VII Dio Onnipotente, Cristo degli ultimi giorni, apre il libro ed esegue i Suoi giudizi

1. L’opera di un lavoratore qualificato è in grado di condurre le persone sul retto percorso e permette loro di andare più a fondo nella verità. L’opera che egli compie può condurre le persone a Dio. In aggiunta, l’opera da lui svolta può variare da individuo a individuo e non è vincolata da regole, così da lasciare alle persone agio e libertà. Inoltre, esse possono gradualmente crescere nella vita, andando sempre più a fondo nella verità. L’opera di un lavoratore non qualificato è di gran lunga meno efficace; la sua opera è insensata. Egli può solo imporre regole alle persone; ciò che chiede alle persone non varia da individuo a individuo; non lavora in ragione degli effettivi bisogni delle persone. In questo genere di opera ci sono troppe regole e troppe dottrine, e questo non può condurre le persone alla realtà o alla normale pratica della crescita nella vita. Può solo far sì che le persone siano in grado di rispettare poche regole prive di valore. Questo tipo di guida può solo condurre le persone fuori strada. Ti porta a diventare simile a lui; egli può portarti a ciò che lui ha ed è. Perché i seguaci sappiano discernere se una guida è qualificata, la chiave è guardare al percorso al quale tale guida conduce e ai risultati del suo lavoro e vedere se i seguaci ricevono i principi in accordo con la verità e se ricevano percorsi di pratica adatti perché ne vengano trasformati. Dovresti fare una distinzione fra i lavori diversi di tipi di persone differenti; non dovresti essere un seguace insensato. Questo incide sulla questione del tuo ingresso. Se non sei in grado di distinguere quale guida abbia un sentiero e quale non lo abbia, verrai facilmente tratto in inganno. Tutto ciò ha un impatto diretto sulla tua stessa vita.

Tratto da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

2. Coloro che non seguono l’attuale opera dello Spirito Santo non hanno avuto accesso all’opera delle parole di Dio, e per quanto si sforzino o per quanto grande sia la loro sofferenza o per quanto corrano qua e là, nulla di tutto questo ha alcun significato per Dio, ed Egli non li elogia. Oggi, tutti coloro che seguono le attuali parole di Dio sono nella corrente dello Spirito Santo; coloro che sono estranei alle parole di Dio oggi sono al di fuori della corrente dello Spirito Santo, e simili persone non sono elogiate da Dio. Il servizio disgiunto dagli attuali discorsi dello Spirito Santo è un servizio che appartiene alla carne, e alle concezioni, e non è in grado di essere in conformità con la volontà di Dio. Se le persone vivono fra le concezioni religiose, sono incapaci di fare alcunché di adatto alla volontà di Dio, e anche se servono Dio Lo servono in mezzo alle loro fantasie e concezioni e sono totalmente incapaci di servire in conformità con la volontà di Dio. Coloro che sono incapaci di seguire l’opera dello Spirito Santo non capiscono la volontà di Dio, e coloro che non capiscono la volontà di Dio non possono servire Dio. Dio vuole un servizio che sia secondo il Suo cuore; non vuole un servizio che appartenga alle concezioni e alla carne. Se le persone sono incapaci di seguire i passi dell’opera dello Spirito Santo, vivono in mezzo alle concezioni. Il servizio di simili persone interrompe e disturba, e un tale servizio si svolge in senso contrario a Dio. Pertanto coloro che sono incapaci di seguire le orme di Dio sono incapaci di servire Dio; coloro che sono incapaci di seguire le orme di Dio di sicuro si oppongono a Dio e sono incapaci di essere in armonia con Dio.

Tratto da “Conoscere la più recente opera di Dio e seguire le Sue orme” in “La Parola appare nella carne”

3. L’opera nella mente dell’uomo viene ottenuta con eccessiva facilità dall’uomo. Pastori e guide nel mondo religioso, per esempio, confidano nei propri doni e nella propria posizione per svolgere il loro lavoro. Le persone che li seguono per lungo tempo verranno influenzate dai loro doni e da qualche aspetto di ciò che sono. Essi si concentrano su doni, abilità e conoscenze delle persone e fanno attenzione ad alcuni aspetti soprannaturali e a molte dottrine profondamente irrealistiche (ovviamente, tali profonde dottrine sono inarrivabili). Non si concentrano sui cambiamenti nell’indole delle persone, e si concentrano invece sull’allenare le capacità di predicazione e di opera delle persone, migliorandone le conoscenze e arricchendole di dottrine religiose. Non si concentrano su quanto l’indole delle persone sia cambiata o su quanto le persone comprendano la verità. Non si preoccupano della sostanza delle persone e ancor meno cercano di conoscerne gli stati normali o anomali. Non confutano le nozioni delle persone né rivelano le proprie e ancora meno correggono le loro mancanze o corruzioni. La maggior parte delle persone che li seguono servono mediante i propri doni naturali, e ciò che esprimono è conoscenza e vaga verità religiosa, del tutto prive di qualsiasi contatto con la realtà e del tutto incapaci di infondere vita alle persone. In effetti, la sostanza del loro lavoro consiste nel nutrire il talento, trasformando qualcuno che non ha nulla in un talentuoso diplomato da un seminario che porterà avanti a sua volta il lavoro e la guida.

Tratto da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

4. Molte persone alle Mie spalle bramano la benedizione del prestigio, s’ingozzano di cibo, amano dormire e prestare ogni attenzione alla carne, sempre timorosi che non esista alcuna alternativa ad essa. Non assolvono le proprie funzioni ordinarie in Chiesa, ma vivono a sbafo della Chiesa, oppure ammoniscono i loro fratelli e le loro sorelle con le Mie parole, si elevano e spadroneggiano sugli altri. Queste persone continuano a dire di fare la volontà di Dio, di essere intimi con Lui, non è assurdo? Se hai le giuste motivazioni, ma non sei capace di servire secondo la volontà di Dio, allora ti stai comportando da sciocco; ma se le tue motivazioni non sono oneste, e affermi comunque di servire Dio, allora sei una persona che si oppone a Lui e dovresti essere punito! Non provo alcuna simpatia per queste persone! Nella casa di Dio vivono a sbafo, desiderando sempre le comodità della carne, senza tenere conto delle esigenze divine; in ogni occasione cercano ciò che è utile a loro, senza prestare attenzione alla volontà di Dio; tutto ciò che fanno non è osservato dallo Spirito di Dio, manipolano tutto il tempo e ingannano i loro fratelli e le sorelle; hanno una doppia faccia, come una volpe in un vigneto, che ruba sempre l’uva calpestando la vigna. Persone simili potrebbero essere intime con Dio? Sei adatto ad accogliere le Sue benedizioni? Non ti assumi alcuna responsabilità per la tua vita e per la Chiesa, sei degno di ricevere incarichi da Lui? Chi si azzarderebbe a dare fiducia a uno come te? Quando sa che servi in questo modo, Dio potrebbe osare di affidarti un compito più grande? Non stai rimandando le cose?

Tratto da “Come servire Dio conformemente alla Sua volontà” in “La Parola appare nella carne”

5. Tu servi Dio con la tua inclinazione naturale e secondo le tue preferenze personali; continui a pensare, inoltre, che Dio ami qualunque cosa ti piaccia e che detesti qualunque cosa non ti piaccia, dunque svolgi la tua opera unicamente in base alle tue preferenze. Questo si può forse definire servizio a Dio? Alla fine la tua indole vitale non cambierà di una virgola, anzi, diventerai più testardo perché starai servendo Dio, e così la tua indole corrotta sarà ancora più radicata. In questo modo, svilupperai interiormente regole sul servizio di Dio fondate principalmente sul tuo carattere, e sull’esperienza derivata dal servizio svolto secondo la tua indole. È questa la natura dell’esperienza e degli insegnamenti umani. È questa la filosofia di vita dell’uomo. Persone di questo genere si trovano tra i farisei e i religiosi. Se non aprono gli occhi e non si pentono, a lungo andare si trasformeranno nei falsi cristi che appariranno negli ultimi giorni. Saranno impostori. I falsi cristi e gli impostori che furono preannunciati proverranno da questa categoria di persone. Se coloro che servono Dio seguono il proprio carattere e agiscono secondo la propria volontà, corrono il rischio costante di essere eliminati. Coloro che dedicano molti anni di esperienza al servizio di Dio per irretire i cuori delle persone, per rimproverarle e limitarle, per elevare sé stessi, senza mai pentirsi, confessarsi né rinunciare ai vantaggi della propria posizione, cadranno dinanzi a Dio. Sono individui simili a Paolo, presuntuosi e inclini a fare sfoggio della propria anzianità. Dio non porterà alla perfezione gente di questo tipo. Questo genere di servizio interferisce con l’opera di Dio.

Tratto da “Il servizio religioso deve essere purgato” in “La Parola appare nella carne”

6. Le tue parole sulla conoscenza sono abbondanti quanto la sabbia del mare, eppure nessuna di esse contiene un cammino reale. Non starai per caso prendendo in giro la gente? Non stai facendo una sterile mostra senza alcuna sostanza a sostenerla? Un comportamento del genere è nocivo alle persone! Più la teoria è elevata, più è priva di realtà, e più è incapace di condurre gli esseri umani alla realtà; più elevata è la teoria, più ti porta a sfidare Dio e a contrapporti a Lui. Non considerare tesoro prezioso le teorie più sublimi: sono deleterie e non servono a niente! Alcuni sapranno pure parlare delle teorie più elevate, ma simili teorie non contengono nulla della realtà, giacché costoro non le hanno sperimentate di persona e dunque non possiedono un cammino che porta alla pratica. Persone di tal genere non sono in grado di ricondurre l’uomo sulla retta via e non faranno altro che indurre in errore la gente. Non è forse nocivo per gli esseri umani? Come minimo, bisogna essere capaci di risolvere i problemi dell’oggi e di consentire agli esseri umani di guadagnare l’accesso; solo questa è devozione e solo allora sarai qualificato a lavorare per Dio. Non usare costantemente parole grandiose ed eccentriche e non legare gli altri asservendoli alla tua persona con le tue molte pratiche inadeguate. Così facendo non sortirai alcun effetto e non farai altro che aumentare la confusione della gente. Guidando in tal modo le persone darai vita a molte regole che le porteranno a odiarti. È questo il difetto dell’umanità, ed è davvero mortificante.

Tratto da “Concentrati di più sulla realtà” in “La Parola appare nella carne”

7. Basta guardare i capi di ogni confessione – sono tutti arroganti e presuntuosi e interpretano la Bibbia fuori contesto e secondo la loro immaginazione.Fanno tutti affidamento su doni e cultura per svolgere il loro lavoro. Se non fossero capaci di predicare alcunché, quelle persone li seguirebbero? Essi possiedono, dopo tutto, una certa conoscenza, e sanno predicare un po’ di dottrina, o sanno come persuadere altri o come usare certi stratagemmi. Li usano per portare le persone al proprio cospetto e ingannarle. Di nome, queste persone credono in Dio, ma di fatto seguono i loro leader. Se incontrano qualcuno che predica la vera via, alcuni di loro dicono: “Dobbiamo consultare il nostro leader circa la nostra fede”. La loro fede deve essere approvata da un essere umano; non è questo un problema? Che cosa sono diventati, dunque, quei leader? Non sono diventati dei farisei, falsi pastori, anticristo e ostacoli all’accettazione della vera via da parte delle persone? Simili persone sono dello stesso stampo di Paolo.

Tratto da “Solo la ricerca della verità è vera fede in Dio” in “Registrazione dei discorsi di Cristo”

8. La manifestazione dell’arroganza è ribellarsi contro Dio e opporsi a Lui. Quando gli uomini sono arroganti, presuntuosi e ipocriti, tendono a fondare i loro regni indipendenti e a fare le cose comunque vogliano. Inoltre attirano gli altri tra le loro mani e nel loro abbraccio. Quando gli uomini sono capaci di fare cose di questo tipo, l’essenza della loro arroganza è quella dell’arcangelo. Quando la loro arroganza e presunzione raggiungono un certo livello, ciò fa sì che essi siano l’arcangelo e che accantonino Dio. Se hai questo tipo di indole arrogante, allora Dio non avrà alcun posto nel tuo cuore.

Abbiamo predicato senza sosta il vangelo a molti leader negli ambienti religiosi ma, per quanto condividiamo la verità con loro, non la accetteranno. Perché? Perché l’arroganza è diventata una seconda natura e Dio non è più nei loro cuori! Alcune persone potrebbero dire: “Gli uomini sotto la guida di alcuni pastori nel mondo religioso hanno davvero molta motivazione. Sembra che abbiano Dio in mezzo a loro!”. A prescindere da quanto i loro sermoni possano essere nobili, quei pastori conoscono Dio? Se Lo riverissero davvero nei loro cuori, indurrebbero le persone a seguirli e a esaltarli? Monopolizzerebbero gli altri? Oserebbero imporre restrizioni agli altri durante la ricerca della verità e l’indagine sulla vera via? Se credono che le pecorelle di Dio appartengano veramente a loro e che tutte dovrebbero ascoltarli, e che ciò che dicono contenga la verità, non agiscono essi stessi come Dio? Le persone di questo tipo sono ancora peggiori dei farisei. Non sono anticristo? Perciò, a causa della loro arroganza, hanno fatto cose che tradiscono Dio.

Tratto da “La natura arrogante dell’uomo è la radice della sua opposizione a Dio” in “Registrazione dei discorsi di Cristo”

9. Quando Dio Si fa carne e viene tra gli uomini, ecco che tutti vedono Dio e ascoltano le Sue parole e tutti assistono all’operato di Dio nella carne. A quel tempo, tutte le concezioni dell’uomo si sciolgono come neve al sole. Quanto a coloro che vedono Dio che Si manifesta nella carne, nessuno di quelli che hanno l’obbedienza nel cuore sarà condannato, mentre coloro che volutamente si ergono contro di Lui saranno considerati Suoi avversari. Questi uomini sono degli anticristi e sono dei nemici che volontariamente si oppongono a Dio. […] Coloro che si oppongono volontariamente al Dio incarnato, saranno puniti per la loro disobbedienza. La loro ostinata opposizione a Dio deriva dalle loro concezioni su di Lui, che sono di ostacolo all’opera divina. Tali uomini resistono e distruggono consapevolmente l’opera di Dio. Non soltanto nutrono delle concezioni riguardo a Dio, ma intralciano la Sua opera, ed è per questo motivo che tale genere di uomo è destinato ad essere condannato.

Tratto da “Tutti coloro che non conoscono Dio sono coloro che si oppongono a Dio” in “La Parola appare nella carne”

10. La persona più ribelle è quella che intenzionalmente sfida e resiste a Dio. Costui è nemico di Dio e un anticristo. Una persona simile conserva sempre un atteggiamento ostile verso la nuova opera di Dio, non ha mai mostrato la minima intenzione di sottomettersi e non ha mai obbedito volentieri o umiliato sé stesso. Esalta sé stesso davanti agli altri e non dà mai segni di remissività. Davanti a Dio, si considera il più esperto nel predicare la Parola e il più competente nell’operare sugli altri. Non rinunciano mai ai “tesori” in loro possesso, ma li trattano come cimeli di famiglia da adorare, da predicare agli altri, e li usano per fare lezione a quegli sciocchi che li adorano. Di fatto ci sono alcune persone così nella Chiesa. Si può dire che esse siano gli “eroi indomiti” che, generazione dopo generazione, soggiornano nella casa di Dio. Pensano che predicare la parola (dottrina) sia il loro dovere più alto. Un anno dopo l’altro e una generazione dopo l’altra, essi si adoperano con vigore avvalorando il loro “sacro e inviolabile” dovere. Nessuno osa toccarli e nessuno osa rimproverarli apertamente. Diventano “re” nella casa di Dio e si lasciano trasportare mentre tiranneggiano gli altri attraverso i secoli. Questo branco di demoni cerca di unire le forze e demolire la Mia opera; come posso permettere a questi diavoli viventi di esistere davanti ai Miei occhi?

Tratto da “Coloro che obbediscono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui” in “La Parola appare nella carne”

11. Non è perché l’opera di Dio sia sbagliata, ma perché voi siete per natura troppo disobbedienti. Dopo aver trovato la propria fede in Dio, alcune persone non sanno nemmeno dire con certezza da dove venga l’uomo, eppure hanno il coraggio di fare discorsi pubblici in cui valutando ciò che è giusto e ciò che è sbagliato nell’opera dello Spirito Santo, arrivando al punto di insegnare agli apostoli che posseggono la nuova opera dello Spirito Santo, commentando e parlando a sproposito; la loro umanità è infima e non vi è la benché minima ragione in loro. Non verrà forse il giorno in cui queste persone verranno rigettate dall’opera dello Spirito Santo e bruciate dalle fiamme dell’inferno? Non conoscono l’opera di Dio, eppure criticano la Sua opera e cercano persino di istruire Dio su come lavorare. Come fanno degli individui così irragionevoli a conoscere Dio? L’uomo giunge a conoscere Dio cercandoLo e facendoNe l’esperienza; non è criticandoLo a ruota libera che l’uomo giunge a conoscere Dio attraverso l’illuminazione dello Spirito Santo. Più è accurata la conoscenza di Dio da parte delle persone, tanto meno Gli si opporranno. Al contrario, meno le persone conoscono Dio, tanto più è probabile che Gli si oppongano. Le tue nozioni, la tua vecchia natura e la tua umanità, il tuo carattere e la tua prospettiva morale sono il “capitale” con cui resisti a Dio, e più sei corrotto, degradato e vile, più sei nemico di Dio. Coloro che nutrono gravi preconcetti e hanno un’indole presuntuosa sono ancora più in inimicizia con il Dio incarnato, e tali persone sono gli anticristi.

Tratto da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in “La Parola appare nella carne”

12. Quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese, recitano la Bibbia tutti i giorni ma non capiscono lo scopo dell’opera di Dio. Non uno è in grado di conoscere Dio; inoltre, nessuno è in sintonia con il cuore di Dio. Sono tutti uomini meschini e privi di valore, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se brandiscono il nome di Dio, Gli si oppongono ostinatamente. Anche se si fregiano della definizione di credenti in Dio, sono quelli che mangiano la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che volutamente disturbano coloro che cercano di percorrere la strada giusta, sono pietre di inciampo che impediscono il cammino di quanti cercano Dio. Anche se sono “fortemente carnali”, come fanno i loro seguaci a sapere che sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno a sapere che sono diavoli vivi che cercano espressamente anime da divorare?

Tratto da “Tutti coloro che non conoscono Dio sono coloro che si oppongono a Dio” in “La Parola appare nella carne”

13. Colui che è l’incarnazione di Dio deve avere la Sua sostanza e la Sua espressione. Poiché Dio Si trasforma in carne, compirà l’opera che deve realizzare, e dal momento che Egli Si trasforma in carne, esprimerà ciò che è e sarà in grado di portare la verità all’uomo, dargli la vita e mostrargli la via. La carne che non contiene l’essenza di Dio non rappresenta certamente Dio incarnato: non c’è dubbio. Per esaminare se si tratta dell’incarnazione di Dio, l’uomo deve valutare l’indole che Egli esprime e le parole che pronuncia. In altri termini, il fatto che Egli sia o non sia Dio in carne, e che sia o non sia la vera via, deve essere giudicato dalla Sua essenza. E così, nello stabilire se si tratta[a] di Dio in carne, il punto è prestare attenzione alla Sua sostanza (la Sua opera, le Sue parole, la Sua indole e molto altro), anziché all’apparenza esteriore. Se l’uomo vede soltanto la Sua apparenza esteriore, e trascura la Sua essenza, ciò dimostra la sua ignoranza e la sua ingenuità.

Tratto dall’Introduzione a “La Parola appare nella carne”

14. Dio incarnato è chiamato Cristo, e così il Cristo che può offrire agli esseri umani la verità è chiamato Dio. Non vi è nulla di eccessivo in questo, poiché Egli possiede la sostanza di Dio e possiede l’indole di Dio e la sapienza della Sua opera, che sono irraggiungibili per l’uomo. Coloro che si proclamano Cristo ma non sanno eseguire l’opera di Dio sono degli impostori. Cristo non è solamente la manifestazione di Dio in terra, ma anche la carne particolare assunta da Dio nell’eseguire e nel portare a termine la Sua opera fra gli uomini. Questa carne non può essere sostituita da un uomo qualunque, ma può svolgere adeguatamente l’opera di Dio in terra, esprimere la Sua indole, ben rappresentarLo e fornire la vita all’uomo. Presto o tardi, i falsi cristi cadranno tutti, poiché, anche se affermano di essere Cristo, non possiedono nulla della Sua sostanza. E così, dico che l’autenticità di Cristo non può essere definita dall’uomo, ma la risposta e la decisione provengono da Dio Stesso.

Tratto da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in “La Parola appare nella carne”

15. Il Dio incarnato Si chiama Cristo, e Cristo è la carne assunta dallo Spirito di Dio. Questa carne è diversa da quella di qualunque uomo fatto di carne. Questa differenza esiste perché Cristo non è fatto di carne e di sangue, ma è l’incarnazione dello Spirito. Egli ha sia un’umanità normale sia una divinità completa. La Sua divinità non è posseduta da alcun uomo. La Sua umanità normale sostiene tutte le Sue normali attività nella carne, mentre la Sua divinità svolge l’opera di Dio Stesso. Che si tratti della Sua umanità o della Sua divinità, entrambe si sottomettono alla volontà del Padre celeste. La sostanza di Cristo è lo Spirito, cioè la divinità. Pertanto la Sua sostanza è quella di Dio Stesso; essa non interrompe la Sua opera ed Egli non potrebbe fare nulla per distruggere la Propria opera, né pronuncerebbe mai alcuna parola che vada contro la Propria volontà.

[…]

Anche se Cristo rappresenta Dio Stesso nella carne e svolge di persona l’opera che Dio Stesso deve compiere, non nega l’esistenza di Dio in cielo né proclama febbrilmente le Proprie azioni. Invece, rimane umilmente nascosto nella Sua carne. Tranne Cristo, coloro che affermano falsamente di essere Cristo non hanno le Sue qualità. Dal confronto con l’indole arrogante e autocelebrativa di quei falsi cristi emerge chiaramente quale tipo di carne sia davvero Cristo. Quanto più questi falsi cristi sono falsi, tanto più si mettono in mostra e sono capaci di usare segni e prodigi per ingannare l’uomo. Non hanno le qualità di Dio; Cristo non è contaminato da alcun elemento appartenente ai falsi cristi. Dio Si fa carne solo per completare l’opera della carne, non per consentire semplicemente a tutti gli uomini di vederLo. Piuttosto, Egli permette alla Sua opera di affermare la Sua identità e consente alle Sue rivelazioni di essere prova della Sua sostanza. Quest’ultima non è priva di fondamento; la Sua identità non è stata afferrata dalla Sua mano; è determinata dalla Sua opera e dalla Sua sostanza. […]

L’opera e l’espressione di Cristo determinano la Sua sostanza. Egli è in grado di completare con cuore sincero ciò che Gli è stato affidato. È in grado di adorare Dio in cielo con cuore sincero, e con cuore sincero cerca la volontà di Dio Padre. Tutto ciò è determinato dalla Sua sostanza. Lo stesso vale anche per la Sua rivelazione naturale; la ragione per cui la Sua rivelazione naturale si chiama così è che la Sua espressione non è un’imitazione né il risultato dell’educazione o di molti anni di istruzione da parte dell’uomo. Egli non l’ha imparata né Si adorna di essa; piuttosto, è insita in Lui.

Tratto da “La sostanza di Cristo è l’obbedienza alla volontà del Padre celeste” in “La Parola appare nella carne”

16. Se, ai giorni nostri, dovesse emergere qualcuno che sia in grado di mostrare segni e prodigi, e che sappia cacciare i demoni, sanare i malati e compiere molti miracoli, e se questi sostenesse di essere Gesù che è venuto, allora si tratterebbe di una contraffazione degli spiriti maligni e della loro imitazione di Gesù. Ricordatelo! Dio non ripete la medesima opera. La fase dell’opera di Gesù è già stata completata e Dio non la intraprenderà mai più. L’opera di Dio è inconciliabile con le concezioni dell’uomo; per esempio, il Vecchio Testamento predisse la venuta di un Messia, ma poiché è venuto Gesù, sarebbe sbagliato che tornasse un altro Messia. Gesù è già venuto una volta e il Suo ritorno sarebbe sbagliato. A ogni età corrisponde un nome, e ogni nome è caratterizzato dall’età. L’uomo crede che Dio debba sempre mostrare segni e prodigi, sanare i malati e cacciare i demoni ed essere sempre proprio come Gesù, eppure questa volta non è affatto così. Se, durante gli ultimi giorni, Dio mostrasse ancora segni e prodigi, e di nuovo cacciasse i demoni e guarisse i malati – se agisse esattamente come Gesù –, allora ripeterebbe la medesima opera, e quella di Gesù non avrebbe alcun significato o valore. Pertanto, Dio realizza una fase dell’opera in ogni epoca. Una volta che una fase della Sua opera è completata, viene presto imitata dagli spiriti maligni, e quando Satana inizia a emulare Dio, Egli cambia metodo. Una volta completata una fase della Sua opera, questa è imitata dagli spiriti maligni. Dovete avere le idee chiare su questo.

Tratto da “Conoscere l’opera di Dio oggi” in “La Parola appare nella carne”

17. Ci sono alcune persone che sono possedute da spiriti malvagi e che gridano ostinatamente: “Io sono Dio!”. Tuttavia, alla fine vengono smascherate, perché agiscono per conto dell’essere sbagliato. Esse rappresentano Satana, e lo Spirito Santo non presta loro alcuna attenzione. Per quanto tu possa esaltarti, o per quanto forte tu possa gridare, sei sempre un essere creato che appartiene a Satana. Io non grido mai: “Io sono Dio, Io sono l’amato Figlio di Dio!”. Però l’opera che svolgo è l’opera di Dio. Ho bisogno di urlare? Non vi è alcuna necessità di esaltazione. Dio compie la Sua opera da Sé e non necessita che l’uomo Gli conferisca uno status o un titolo onorifico, e la Sua opera è sufficiente per rappresentare la Sua identità e il Suo status. Prima del battesimo, Gesù non era Dio Stesso? Non era la carne incarnata di Dio? Sicuramente non si può dire che sia diventato l’unico Figlio di Dio solo dopo essere stato dichiarato tale. Non c’era forse un uomo di nome Gesù molto prima che Egli iniziasse la Sua opera? Tu non puoi creare nuovi percorsi o rappresentare lo Spirito. Non puoi esprimere l’opera dello Spirito o le parole che Egli pronuncia. Non puoi compiere l’opera di Dio Stesso o quella dello Spirito. Non puoi esprimere la saggezza, la meraviglia e l’insondabilità di Dio né tutta l’indole con cui Egli castiga l’uomo. Pertanto le ripetute rivendicazioni di essere Dio non contano; hai solo il nome e non la sostanza. Dio Stesso è venuto, ma nessuno Lo riconosce, eppure Egli continua nella Sua opera e lo fa in rappresentanza dello Spirito. ChiamaLo pure uomo o Dio, Signore o Cristo o sorella. Tuttavia l’opera che Egli compie è quella dello Spirito e rappresenta l’opera di Dio Stesso. Egli non Si cura del nome con cui l’uomo Lo chiama. Può quel nome determinare la Sua opera? Indipendentemente da come Lo chiami, dalla prospettiva di Dio Egli è la carne incarnata dello Spirito di Dio; rappresenta lo Spirito ed è da Lui approvato. Tu non puoi introdurre una nuova era, e non puoi porre fine a quella vecchia e inaugurarne una nuova o compiere una nuova opera. Pertanto non puoi essere chiamato Dio!

Tratto da “Il mistero dell’incarnazione (1)” in “La Parola appare nella carne”

18. Se un uomo si definisce Dio ma è incapace di esprimere l’essere della divinità, di compiere l’opera di Dio Stesso o di rappresentare Dio, indubbiamente non è Dio, poiché non ha la Sua essenza, e ciò che Dio può intrinsecamente realizzare non esiste in lui.

Tratto da “La differenza tra il ministero del Dio incarnato e il dovere dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

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