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Perché nell’Età della Grazia Dio assunse il nome di Gesù?

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Gesù,grazia

Quando Gesù cominiciò a svolgere il Suo ministero, lo Spirito Santo iniziò a rendere testimonianza al Suo nome, non si menzionava più il nome di Jahvè, e invece lo Spirito Santo diede inizio alla nuova opera principalmente nel nome di Gesù. La testimonianza di coloro che credettero in Lui fu data per Gesù Cristo e anche l’operato che svolse fu fatto per Lui. La conclusione dell’Età della Legge dell’Antico Testamento indicava che era giunta al termine l’opera portata principalmente avanti sotto il nome di Jahvè. In seguito, il nome di Dio non era più quello di Jahvè, bensì fu chiamato Gesù e, da qui in poi, lo Spirito Santo iniziò a operare, soprattutto sotto il nome di Gesù. … Com’è che Jahvè e Gesù sono uno, eppure sono chiamati con nomi diversi in epoche differenti? Non è forse perché le età della Loro opera sono diverse? Un unico nome può rappresentare Dio interamente? Dio deve essere chiamato con un nome diverso in un’epoca differente; e deve utilizzare il nome per modificare l’epoca e rappresentarla, poiché un solo nome non può rappresentare pienamente Dio Stesso e ogni nome può rappresentare solo l’indole di Dio durante una certa epoca e ha unicamente bisogno di rappresentare la Sua opera. Pertanto, Dio può sceglierSi qualsiasi nome che si addice alla Sua indole per rappresentare l’intera epoca. Indipendentemente dal fatto che sia l’età di Jahvè o di Gesù, ogni epoca è rappresentata da un nome.

da “La visione dell’opera di Dio (3)”

Durante l’età della Grazia, il nome di Dio era Gesù, il che vuol dire che Dio fu un Dio che salvò l’uomo, e che era un Dio compassionevole e amorevole. Dio era con l’uomo. Il Suo amore, la Sua compassione, e la Sua salvezza accompagnarono ogni singolo individuo. L’uomo potrebbe ottenere solo la pace e la gioia, ricevere la Sua benedizione e le Sue immense e numerose grazie, e ricevere la Sua salvezza, se accettasse il Suo nome e la Sua presenza. Con la crocifissione di Gesù, tutti coloro che L’hanno seguito, hanno ottenuto la salvezza e i loro peccati sono stati perdonati. Durante l’Età della Grazia, il nome di Dio era Gesù. In altre parole, l’opera dell’Età della Grazia fu realizzata soprattutto sotto il nome di Gesù. Durante l’Età della Grazia, Dio fu chiamato Gesù. Compì una nuova opera oltre l’Antico Testamento, e il Suo ministero si concluse con la crocifissione, come completamento della Sua opera.

da “La visione dell’opera di Dio (3)”

“Gesù” è l’Emmanuele, e vuol dire che l’offerta sacrificale per il peccato è piena d’amore e di compassione, e redime gli uomini. Egli svolse la Sua opera nell’Età della Grazia, e rappresenta quest’età e può rappresentare soltanto una parte del piano di gestione. … Soltanto Gesù è il Redentore dell’umanità, Egli è l’offerta sacrificale per il peccato che ha redento l’umanità dal peccato. In altre parole, il nome di Gesù proviene dall’Età della Grazia, ed è esistito grazie all’opera di redenzione compiuta nell’Età della Grazia. Il nome di Gesù è esistito per permettere alle persone che vivevano nell’Età della Grazia di rinascere ed essere salvate, ed è un nome particolare per la redenzione di tutta l’umanità. Pertanto, il nome Gesù simboleggia l’opera di redenzione, e denota l’Età della Grazia. Il nome Jahvè è un nome peculiare per il popolo di Israele che viveva secondo la legge. In tutte le età e in ciascuna fase dell’opera, il Mio nome non è privo di fondamento, ma riveste un significato rappresentativo: ogni nome rappresenta un’età. “Jahvè” rappresenta l’Età della Legge, ed è il titolo onorifico per il Dio venerato dal popolo di Israele. “Gesù” simboleggia l’Età della Grazia, ed è il nome del Dio di tutti coloro che sono stati redenti durante l’Età della Grazia.

da “Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola Bianca’”

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