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XVII. Bisogna comunicare in modo chiaro come discernere tra la realtà della verità e la conoscenza e dottrina della Bibbia

2. Quale sarà la conseguenza se si crede in Dio facendo affidamento sulla conoscenza teologica della Bibbia?

la conoscenza teologica della Bibbia, la parola di Dio, la verita'

Versetti biblici di riferimento:

Questo popolo mi onora con le labbra, ma il cuor loro e lontano da me. Ma invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che son precetti d’uomini” (Matteo 15:8-9).

“Perché la lettera uccide, ma lo spirito vivifica” (2 Corinzi 3:6).

Parole di Dio attinenti:

Più gli esseri umani esprimono parole e dottrine, più si allontanano da Dio e più diventano incapaci di conoscere l’essenza dell’uomo, più disobbediscono a Dio e più si allontanano dalle Sue prescrizioni.

da “Interpretazione del sedicesimo discorso” in La Parola appare nella carne

Perché la gran parte delle persone hanno compiuto sforzi notevoli per leggere le parole di Dio e tuttavia dispongono solamente di conoscenza ma non sanno dire nulla riguardo al cammino reale che ne consegue? Pensi forse che avere conoscenza equivalga a possedere la verità? Un simile punto di vista non è confuso? Le tue parole sulla conoscenza sono abbondanti quanto la sabbia del mare, eppure nessuna di esse contiene un cammino reale. Non starai per caso prendendo in giro la gente? Sei tutto fumo e niente arrosto? Agendo così sei nocivo alle persone! Più la teoria è elevata, più è priva di realtà, e più è incapace di condurre gli esseri umani alla realtà; più elevata è la teoria, più ti porta a sfidare Dio e a contrapporti a Lui. Non considerare tesoro prezioso le teorie più sublimi: sono deleterie e non servono a niente! Alcuni sapranno pure parlare delle teorie più elevate, ma simili teorie non contengono nulla della realtà, giacché costoro non le hanno sperimentate di persona e dunque non possiedono un cammino che porta alla pratica. Persone di tal genere non sono in grado di ricondurre l’uomo sulla retta via e non faranno altro che indurre in errore la gente. Non è forse nocivo per gli esseri umani? Come minimo, bisogna essere capaci di risolvere i problemi dell’oggi e di consentire agli esseri umani di guadagnare l’accesso; solo questa è devozione e solo allora sarai qualificato a lavorare per Dio. Non usare costantemente parole grandiose ed eccentriche e non legare gli altri asservendoli alla tua persona con le tue molte pratiche inadeguate. Così facendo non sortirai alcun effetto e non farai altro che aumentare la confusione della gente. Guidando in tal modo le persone darai vita a molte regole che le porteranno a odiarti. È questo il difetto dell’uomo, ed è realmente insopportabile.

da “Concentrati di più sulla realtà” in La Parola appare nella carne

Che cos’è questo briciolo di conoscenza? È tutta teoria! Se dovessi presentarlo dinanzi a Dio, equivarrebbe soltanto a una manciata di convenevoli; daresti un’adesione puramente formale e diresti qualcosa di evasivo per fare bella figura, ma ciò che è dentro di te non è ancora cambiato. Hai troppe impurità e falsità. Così oggi le persone sono diventate ancora più abili a resistere a Dio, a ribellarsi a Lui e a ingannarLo. Hanno acquisito un po’ di fondamenti e di conoscenza teorici e una certa comprensione di alcune cose superficiali esterne. Alcuni, avendo capito determinate regole, sono ancora più convinti di possedere un capitale, ritenendo che queste cose non si possano considerare resistenza a Dio. Più si trovano in questo stato e più sono in pericolo. Più l’uomo capisce la verità, più accuratamente comprende le sue condizioni interiori e più è in grado di diventare umile e sottomettersi; di conseguenza, non ha più bisogno di essere trattato e potato da altre persone. Come puoi vedere, dopo aver svolto un servizio per un certo periodo, gli uomini hanno compreso alcune teorie e poi hanno imparato quali sono necessarie per gestire quali stati e sono arrivati a sapere in quali circostanze devono usare tali teorie per trattare e potare gli altri, oltre che per reprimerli, scoraggiarli ed etichettarli. Più l’uomo è abile a svolgere questo lavoro e più diventa arrogante. Che cosa dimostra questo? Le persone si sono smarrite e la strada che stanno percorrendo non è quella giusta, non è quella della ricerca della verità. Anche se svolgi un servizio e corri qua e là mentre curi la vita della chiesa ai livelli inferiori, tutto ciò che fai è, in realtà, una resistenza alla verità. Va tutto contro la verità, eppure non ne hai la minima idea! Se dai un’occhiata ad alcune delle cose che fanno i nuovi credenti, è palese che oppongono resistenza. Alcune delle cose che dicono vengono pronunciate sconsideratamente e senza comprensione; essi danno pedissequamente un giudizio su cose che non capiscono e parlano con noncuranza di questioni di cui non sanno nulla. Questa è una chiara resistenza. Una volta colte alcune teorie, gli uomini non possono essere coscienti di quelle resistenze e di quegli inganni nascosti, di quelle violazioni nascoste della verità, di quei conflitti e tradimenti. Danno per scontato che simili cose siano naturali, che occorra comportarsi così, che sia sufficiente agire in questo modo e pensano di essere degni di Dio. Sono soddisfatti di sé e, in definitiva, percorrono la strada che ha percorso Paolo e sono lontani da quella di Pietro. Non è così?

Molti di voi, dopo aver svolto il lavoro per qualche tempo senza essere stati trattati e senza assistere alle riunioni, sarebbero incapaci di controllarsi ai livelli inferiori. Allora direste: “Santo cielo! È veramente difficile gestire l’uomo. Non riesco proprio a capire la mia natura; so cosa sono, ma a un certo punto farei cose simili…”. Guardate con quanta sfacciataggine parlano le persone! “A un certo punto farei cose simili!”. Perché? Non siete muniti di verità in questi settori, dunque è inevitabile che le facciate. Alcuni dicono: “So che tutto ciò che Dio fa ha un significato. Quando succede qualcosa, tuttavia, benché riesca a comprenderla in teoria, non riesco ad accettarla nella realtà”.[a] Perché? Non hai mai avuto questa verità, non vi sei mai entrato in contatto, non ci hai mai riflettuto, non sai che è la verità e sei incapace di capirla; di conseguenza, resisti. Pertanto, la semplice comprensione della teoria non equivale alla comprensione della verità: la teoria non può sostituire la verità. Al contrario, più teoria comprendi, più resisterai. È come un elastico che non si spezza quando viene tirato, ma non può nemmeno essere allungato ulteriormente. Ebbene, ci sono quelli che, più in basso, sanno esporre le teorie meglio di voi, a prescindere dal fatto che siano nuovi credenti o che credano da molto tempo. Questa è la situazione generale di quelli ai livelli inferiori. Persino i nuovi credenti sono in grado di capire il briciolo di teoria di cui discutete e di parlarne a grandi linee. “Scarsa levatura”, “cattiva umanità”, “cattiva indole”; “non essere pessimista, guarda il momento in cui ci troviamo”; “il giorno di Dio è quasi arrivato, eppure osi ancora essere pessimista”; “Dio è già arrivato, ma avete ancora l’ardire di essere pessimisti”; “per quanto l’opera di salvezza compiuta da Dio sia ardua, continui a non amarLo”; “la Sua volontà è già stata esposta, ma non ti sforzi di cercare, non sei una persona che cerca la verità”; “gli esseri umani non amano la verità” eccetera: queste semplici frasi che sono sempre sulle vostre labbra sono diventate ormai come slogan. Non è una condizione pericolosa? Penso che tutti voi siate a rischio. Una volta che sarà iniziata la prossima fase dell’opera e nessuno vi presterà attenzione, fallirete tutti; se ciascuno di voi dovesse guidare una regione o un’area, diventerebbe un re della montagna.[b] Ciascuna regione farebbe cose conformi ai tuoi metodi. In apparenza comunichereste tra voi e vi consultereste a vicenda su alcuni problemi ma, sotto sotto, agireste ciascuno secondo le proprie intenzioni e, dopo un po’, finireste per seguire quella strada. Ciò è inevitabile, perché l’obiettivo che persegui è sbagliato e stai prendendo la direzione errata. Quando credi in Dio e Lo segui, se non cerchi la verità, anche se Io continuo a parlarti ogni giorno, anche se tu continui quotidianamente a prendere appunti sulle teorie e anche se continui a memorizzarle giornalmente e a lavorare sui tuoi fondamenti teorici, se non ti sei mai concentrato sugli aspetti pratici e addentrato in essi, tutto ciò che fai, sarà semplicemente una perdita di tempo. Moltissime persone seguirono Gesù, ma quante Gli restarono fedeli? Quante compresero la Sua volontà? Alla fine non fallirono tutte? Quante capirono? Più gli uomini “capiscono” e più si confondono!

da “La comprensione teorica non può mai sostituire una comprensione della verità” in Registrazione dei discorsi di Cristo

La vostra conoscenza può fornirvi delle persone solo per un po’. Con il passare del tempo, se continui a dire le stesse cose, alcune persone saranno in grado di dirlo; tutti diranno che sei troppo superficiale, che manchi di profondità. Non avrai altra scelta che cercare di ingannare le persone parlando di dottrine e, se continui a comportarti in questo modo, quelli sotto di te seguiranno i tuoi metodi, i tuoi passi, e ti prenderanno a modello per credere in Dio e fare esperienza, e metteranno in pratica quelle parole e quelle dottrine, e alla fine, poiché tu parli in tal modo, ti prenderanno ad esempio. Porterai le persone a parlare di dottrine e quelli sotto di te apprenderanno da te delle dottrine, e con il progredire delle cose avrai intrapreso la strada sbagliata. Tutti quelli sotto di te ti seguono, così tu pensi: sono potente adesso; un numero così consistente di persone mi presta ascolto e il mondo è a mia completa disposizione. Questo tradimento nell’uomo inconsapevolmente ti fa trasformare Dio in un semplice figurante, e tu finisci per costituire una specie di denominazione, di setta. Come nascono le denominazioni e le sette? Nascono in questo modo. Guarda ai capi di ogni denominazione e setta. Sono tutti arroganti e presuntuosi e interpretano la Bibbia fuori contesto e secondo la loro personale immaginazione. Fanno tutti affidamento su doni e cultura per fare il loro lavoro. Se non fossero capaci di predicare alcunché, quelle persone li seguirebbero? Essi possiedono, dopo tutto, una certa conoscenza, e possono parlare di un po’ di dottrina, o sapere come persuadere altri o come usare certi stratagemmi, mediante i quali hanno portato le persone al proprio cospetto e le hanno ingannate. Di nome, queste persone credono in Dio—ma in realtà seguono le loro guide. Se incontrassero coloro che predicano la vera via, alcuni di loro direbbero: “Dobbiamo consultare lui circa la nostra fede in Dio”. Vedi come abbiano bisogno del permesso di qualcuno per credere in Dio; non è questo un problema? Che cosa sono diventate, pertanto, tali guide? Non sono diventati dei Farisei, falsi pastori, anticristi e ostacoli all’accettazione della vera via da parte delle persone?

da “Solo la ricerca della verità è vera fede in Dio” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Ogni giorno ricercano nella Bibbia tracce di Me e individuano a caso dei brani “adatti” che leggono incessantemente e che recitano come scritture. Non sanno come fare per essere in armonia con Me, non sanno che cosa voglia dire essere in contrasto con Me e si limitano a leggere ciecamente le scritture. Imprigionano nella Bibbia un Dio vago che non hanno mai visto e che sono incapaci di vedere, e lo estraggono per osservarlo nel loro tempo libero. Credono nella Mia esistenza solo nell’ambito della Bibbia. Per loro, Io sono equivalente alla Bibbia; senza Bibbia Io non ci sono, e senza di Me non c’è Bibbia. Non prestano attenzione alla Mia esistenza e alle Mie azioni, ma dedicano piuttosto un’attenzione estrema e speciale a ogni minima parola della Scrittura, e molti di loro credono perfino che Io non debba fare alcunché di ciò che desidero se non è stato predetto dalla Scrittura. Assegnano alla Scrittura un’importanza eccessiva. Si può dire che assegnino un’importanza eccessiva a parole ed espressioni, al punto che utilizzano versetti della Bibbia per misurare ogni parola che dico e per condannarMi. Ciò che ricercano non è la via per essere in armonia con Me o la via per essere in armonia con la verità, ma la via per essere in armonia con le parole della Bibbia, e credono che tutto ciò che non si conforma alla Bibbia, senza eccezione, non sia opera Mia. Queste persone non sono forse i degni discendenti dei Farisei? I Farisei ebraici adoperavano la legge di Mosè per condannare Gesù. Non ricercavano l’armonia col Gesù dell’epoca, ma seguivano diligentemente alla lettera la legge, tanto che alla fine inchiodarono alla croce l’innocente Gesù, dopo averLo accusato di non seguire la legge dell’Antico Testamento e di non essere il Messia. Qual era la loro essenza? Non era forse che non ricercavano la via per essere in armonia con la verità? Si ostinavano su ogni minima parola della Scrittura, non prestando attenzione alla Mia volontà e ai passaggi e metodi della Mia opera. Non erano persone che cercavano la verità, ma persone che seguivano rigidamente le parole della Scrittura; non erano persone che credevano in Dio, ma persone che credevano nella Bibbia. Sostanzialmente erano i gelosi custodi della Bibbia. Per salvaguardare gli interessi della Bibbia e sostenere la dignità della Bibbia e proteggere la reputazione della Bibbia, si spinsero fino a inchiodare alla croce il misericordioso Gesù. E lo fecero puramente allo scopo di difendere la Bibbia e di conservare nel cuore delle persone il prestigio di ogni minima parola della Bibbia. Così preferirono abbandonare il proprio futuro e il sacrificio espiatorio per condannare a morte Gesù, che non Si conformava alla dottrina della Scrittura. Non erano forse dei lacchè di ogni minima parola della Scrittura?

E che dire delle persone di oggi? Cristo è venuto a trasmettere la verità, eppure loro preferirebbero espellerLo dal consesso umano per acquisire l’ingresso in cielo e ricevere la grazia. Preferirebbero negare del tutto l’avvento della verità per salvaguardare gli interessi della Bibbia, e preferirebbero inchiodare di nuovo alla croce il Cristo ritornato nella carne per garantire l’esistenza perenne della Bibbia. […] L’uomo ricerca l’armonia con la parola, con la Bibbia, eppure nemmeno una persona si presenta davanti a Me per ricercare la via per essere in armonia con la verità. L’uomo alza gli occhi verso di Me in cielo e dedica un interesse particolare alla Mia esistenza in cielo, eppure nessuno si cura di Me nella carne, poiché Io che vivo tra gli uomini sono semplicemente troppo insignificante. Coloro che ricercano soltanto l’armonia con la parola della Bibbia e ricercano soltanto l’armonia con un Dio vago rappresentano per Me uno spettacolo penoso. Questo perché ciò che essi adorano sono parole morte e un Dio in grado di fornire loro tesori incalcolabili. Ciò che adorano è un Dio che si pone alla mercé dell’uomo, e che non esiste. Che cosa allora possono guadagnare da Me simili persone? L’uomo è semplicemente di livello troppo modesto per la parola. Coloro che sono contro di Me, che Mi pongono richieste illimitate, che non hanno amore per la verità, che si ribellano contro di Me: come potrebbero essere in armonia con Me?

da “Devi ricercare la via per essere in armonia con Cristo” in La Parola appare nella carne

Sappi che le parole dei libri non contano come vita, le testimonianze della storia non possono essere celebrate come verità, e le dottrine del passato non possono servire da resoconto delle parole attualmente pronunciate da Dio. Solamente ciò che è espresso da Dio quando Egli viene sulla terra e vive fra gli uomini è la verità, la vita, la volontà di Dio e la Sua attuale maniera di operare. Se applichi alla situazione attuale le testimonianze di parole pronunciate da Dio in epoche passate, sei un archeologo, e il modo migliore di definirti è esperto del patrimonio storico. Questo perché credi sempre nelle tracce dell’opera che Dio compì in tempi passati, credi solo nell’ombra di Dio, rimasta da quando in precedenza operò fra gli uomini, e credi solo nella via che Dio offrì ai Suoi seguaci in epoche precedenti. Non credi nella direzione dell’opera di Dio di oggi, nell’attuale volto glorioso di Dio e nella via di verità espressa ora da Dio. E così sei innegabilmente un sognatore a occhi aperti che è completamente distaccato dalla realtà. Se adesso ti aggrappi ancora a parole che sono incapaci di donare vita all’uomo, sei un ramo secco[c] senza speranza, poiché sei troppo conservatore, troppo intrattabile, troppo indifferente alla ragione!

…………

[…] Coloro che sono governati da regole, da lettere, e incatenati alla storia non potranno mai guadagnare la vita e acquisire la via perpetua della vita. Questo perché tutto ciò che hanno è acqua torbida rimasta stagnante per migliaia di anni, anziché l’acqua di vita che fluisce dal trono. Coloro che non sono riforniti di acqua di vita rimarranno per sempre cadaveri, giocattoli di Satana e figli dell’inferno. Come potranno allora contemplare Dio? Se ti limiti ad attenerti al passato, cerchi solo di mantenere le cose come stanno rimanendo fermo e non cerchi di modificare lo status quo e di abbandonare la storia, non sarai forse sempre contro Dio? Le fasi dell’opera di Dio sono vaste e poderose, come grandi ondate e tuoni rimbombanti, eppure tu stai seduto ad aspettare passivamente la distruzione, perseverando nella tua follia senza fare nulla. In questo modo come puoi essere considerato uno che segue le orme dell’Agnello? Come puoi considerare il Dio a cui ti attieni come un Dio sempre nuovo e mai vecchio? E come possono le parole dei tuoi libri ingialliti trasportarti verso una nuova era? Come possono indurti a cercare le fasi dell’opera di Dio? E come possono innalzarti al cielo? Ciò che tieni in mano sono le lettere che possono fornire solo un sollievo temporaneo, non le verità in grado di dare la vita. Le sacre scritture che leggi possono soltanto arricchire la tua lingua, non sono parole di sapienza in grado di aiutarti a conoscere la vita umana, tanto meno le vie in grado di condurti alla perfezione. Questa discrepanza non ti induce a riflettere? Non ti fa capire i misteri ivi celati?

da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in La Parola appare nella carne

 

Note a piè di pagina:

a. L’originale omette “nella realtà”.

b. Un detto cinese, il cui significato letterale è “un bandito che occupa le montagne e si proclama re”.

c. Un ramo secco: espressione idiomatica cinese che significa “senza rimedio”.

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