L’App della Chiesa di Dio Onnipotente

Ascolta la voce di Dio e accogli il ritorno del Signore Gesù!

Invitiamo tutti i ricercatori di verità a mettersi in contatto con noi

Solo comprendendo la verità si può avere discernimento

14

Yi Ran Città di Laiwu, Provincia di Shandong

Qualche tempo fa, poiché non avevo compreso il principio sotteso alla revisione del personale della Chiesa, quando un capo venne sostituito, mi feci un’idea del tutto personale dell’accaduto. Da quello che potevo vedere, la sorella che veniva rimpiazzata era molto brava sia a ricevere che a tenere condivisioni sulla verità e non aveva esitazioni a parlare delle sue personali manifestazioni di corruzione. Di conseguenza non riuscivo a capire come si potesse sostituire qualcuno che cercava la verità con tanto impegno. Forse, proprio perché parlava troppo delle sue manifestazioni di corruzione, il suo capo l’aveva scambiata per qualcuno che non era alla ricerca della verità e l’aveva sostituita? Se questo è ciò che accadde realmente, non si è forse persa un’opportunità di educare qualcuno che stava cercando la verità?

Proprio mentre nutrivo delle perplessità al riguardo, ho letto questo brano nelle disposizioni di lavoro emesse dalla Chiesa: “La casa di Dio decide di formare e di utilizzare le persone secondo la loro essenza. Se l’essenza di qualcuno è quella di ricercare la verità, allora la casa di Dio non rinuncerà assolutamente a tale individuo; se qualcuno desidera cercare la verità, allora senza dubbio sperimenterà un cambiamento. Se l’essenza del singolo è quella di non ricercare la verità, trascurare i propri doveri e non percorrere la retta via, allora non vale la pena formare quell’individuo che nemmeno può Dio rendere perfetto. Neppure la casa di Dio può educare qualcuno che il Dio non intende perfezionare. […] Quindi la gestione delle persone deve essere affrontata in conformità alle esigenze dell’opera di Dio e dell’essenza di quelle stesse persone. Solo questo è un modo efficace per operare di concerto con il Dio e servirLo veramente, altrimenti l’opera di Dio viene ostacolata e si contravviene alla Sua volontà” (“Comunicazione su alcune questioni” in “Selezione di annali sulle disposizioni per attività della Chiesa di Dio Onnipotente”). Cercando ripetutamente di comprendere queste parole, ho capito che la scelta della Chiesa di promuovere qualcuno o sostituirlo si fondava su un principio. Ho capito che la questione veniva affrontata secondo le esigenze dell’opera di Dio e l’essenza delle persone, e non utilizzando ciecamente gli individui o sostituendoli a piacimento. Inoltre, la Chiesa non rimpiazza le persone sulla base del fatto che abbiano manifestato una qualche corruzione, ma decide invece in base alla loro essenza: se l’essenza di una persona è quella di cercare la verità, la Chiesa non rinuncerà assolutamente a quella persona, né trascurerà o distruggerà chiunque sia alla ricerca della verità. Fu così che andai dinanzi a Dio a pregare e cercare una guida: “Oh Dio! So che sono stata corrotta così profondamente da Satana e che non possiedo alcuna comprensione della Tua opera, e dentro di me sono piena di nozioni e punti di vista che non potranno mai essere compatibili con Te. Oggi, sotto la Tua guida, so che la Chiesa affronta la selezione, la formazione o la sostituzione delle persone in totale accordo con le esigenze della Tua opera e con l’essenza del singolo. Eppure non capisco ancora appieno l’essenza della sorella che è stata sostituita, e quindi mi sono fatta un’opinione sulle disposizioni della Chiesa. Ti chiedo di guidarmi e di condurmi: consentimi di capire chiaramente in modo che d’ora in avanti, nel mio lavoro, io non ostacoli la Tua opera a causa della mia deviazione e dei miei errori”.

Dopo che ebbi pregato, presi i programmi di lavoro e, sotto la guida di Dio, lessi queste parole: “Leggendo le parole di Dio, quelli che cercano la verità possono misurare la loro condizione corrotta confrontandosi con le parole di Dio. La loro comunione sulle parole di Dio non si compie solo per parlare della loro comprensione, ma anche per parlare della comprensione di se stessi. A prescindere dalla corruzione che viene espressa, essi possono uscire allo scoperto cosicché i fratelli e le sorelle possano giungere a qualcosa di reale, risolvendo nel contempo la propria corruzione. Questo è anche il metodo migliore per condurre le persone alle parole di Dio. […] Tutti quelli che discorrono solo dei significati letterali e che sono privi di realtà, non meritano di essere capi nella casa di Dio. Questo tipo di capi e di lavoratori dovrebbero essere sostituiti” (“Per servire Dio bisogna imparare a distinguere tutti i tipi di persone” in “Selezione di annali sulle disposizioni per attività della Chiesa di Dio Onnipotente”). Questo brano mi fece capire che, leggendo le parole di Dio, coloro che cercano sinceramente la verità possono misurare la loro condizione corrotta confrontandosi con esse, avere una profonda comprensione della loro essenza, nonché capire davvero la natura e l’essenza della loro corruzione. La loro condivisione può rivelare alle persone la vera strada e portarle dinanzi a Dio. Inoltre, mentre risolvono i problemi degli altri, possono anche risolvere i propri e concentrarsi sul loro ingresso nella vita e sul loro cambiamento di indole.

In quel momento, iniziai a ricordare in dettaglio la persistente condotta e attività della sorella che era stata sostituita. Sebbene, nel risolvere i problemi degli altri, parlasse con eloquenza e a lungo, usando parole ragionate e ben argomentate, non aveva risolto la difficoltà del suo ingresso nella vita e viveva sempre in uno stato di auto-compiacimento, sentendosi immensamente orgogliosa, convinta di operare bene. In realtà, il suo lavoro era un disastro. Se ciò che aveva ricevuto e condiviso fosse stato veramente una comprensione dell’essenza della verità, perché non riusciva a usarla per aiutare se stessa? Quando il capo rilevò la sua condizione errata, considerò seriamente e analizzò i gravi problemi presenti nel suo lavoro e condivise ogni cosa con lei; sebbene ella avesse annuito ripetutamente con la testa, esprimendo la sua accettazione e la sua disponibilità a uniformarsi al principio, in segreto persisté nel vecchio modo in violazione del principio, agendo come voleva, ancora una volta a detrimento del lavoro. Quando venne affrontata, sebbene apparisse molto contrita, in seguito non operò alcun cambiamento di sorta. Sebbene parlasse della comprensione di sé e portasse allo scoperto la propria corruzione, il risultato era che faceva sì che gli altri la guardassero con ammirazione e avessero un’alta opinione di lei, attirando a sé le persone. Il suo modo di portare semplicemente le cose allo scoperto non era di alcun beneficio per nessuno. Riusciva solo a danneggiare le persone e a ingannarle… Potevo vedere dalla sua persistente attività che, sebbene avesse lavorato per molti anni e avesse acquisito molta comprensione letterale, la sua indole di vita non aveva subito alcun cambiamento. Al contrario, era diventata sempre più arrogante e orgogliosa. Solo ora mi rendo conto che non era una persona alla ricerca della verità, né qualcuno che riceveva la pura verità o la comunicava in modo efficace. Certamente non era qualcuno che valesse la pena formare e, se avesse mantenuto la sua posizione, avrebbe soltanto ritardato il lavoro della Chiesa e danneggiato i suoi fratelli e le sue sorelle. Sostituirla fu realmente la giustizia di Dio e il miglior modo che avesse Dio per salvarla. In caso contrario, sarebbe stata ancora ingannata dalla sua stessa apparenza esteriore e non avrebbe visto gli errori nel suo modo di operare, incorrendo alla fine nella punizione di Dio.

Solo grazie a questa faccenda ho capito quanta poca comprensione avessi della verità, poiché mi concentravo solo sui significati letterali delle disposizioni di lavoro e della verità e ne avevo soltanto una conoscenza teorica. Certamente non mi stavo concentrando sull’afferrare la volontà di Dio nelle disposizioni di lavoro, né avevo alcuna comprensione essenziale della verità. Quindi non solo ho finito con l’essere incapace di capire appieno l’essenza delle persone ma, per di più, mi preoccupavo in modo arrogante del fatto che qualcuno che cercava la verità fosse stato erroneamente sostituito.

Oh Dio! Rendo grazie per la Tua rivelazione e illuminazione che mi hanno fatto vedere la mia povertà e la mia cecità, e quanto fossi patetica, che mi hanno fatto capire che senza la verità non si può capire appieno l’essenza della questione e si viene invece ingannati dalle apparenze esteriori. Solo comprendendo la verità si può svolgere bene il lavoro essenziale. Oh Dio! D’ora in avanti desidero impegnarmi molto di più nel perseguimento della verità, per ricercare la Tua volontà in tutte le cose, per realizzarle secondo le Tue richieste ed esserTi presto utile.

Contenuti correlati

  • Perché dedicarsi all’inganno quando si serve Dio?

    di Hu Qing, provincia dell’Anhui Ricordai che la prima volta che avevo visto le seguenti parole di Dio: “Coloro tra di voi che prestano servizio come …

  • Un po’ di comprensione della salvezza

    Oh Dio, Ti ringrazio! Sono state la Tua illuminazione e la Tua guida a permettermi di vedere la mia vera condizione in modo chiaro e a farmi capire cosa sia la vera salvezza, trasformando le mie false conoscenze del passato. Inoltre, mi hanno fatto capire che, se non ottengo la verità e non raggiungo un cambiamento nell’indole della mia vita, nonostante tutti gli anni della mia fede in Dio, non guadagnerò la Tua approvazione. Da oggi in avanti, io sono disposta a custodire questo dono di tempo prezioso per attrezzarmi con più verità, e sperimentando la Tua opera, mi libererò della mia indole corrotta. Vivrò secondo le Tue parole e Ti obbedirò completamente, e raggiungerò da Te la vera salvezza.

  • Ho visto con chiarezza la mia vera natura

    A causa delle esigenze della chiesa, fui trasferita in un altro posto a svolgere i miei incarichi. In quel momento, l’evangelizzazione era in forte calo nella zona e in generale la situazione dei fratelli e delle sorelle non era positiva

  • Liberarsi dalle catene

    Prima di credere in Dio, qualsiasi cosa stessi facendo, non volevo mai restare indietro. Ero disposta ad accettare qualunque difficoltà, purché significasse poter salire al di sopra di tutti gli altri.