2. Credo nel Signore da molti anni e ho letto parecchio la Bibbia. Perché non ho letto alcuna profezia sul Signore che Si incarna quale Figlio dell’uomo e compie l’opera di giudizio negli ultimi giorni? Voi testimoniate che il Signore Gesù è ritornato nella carne, che è Dio Onnipotente e che sta compiendo l’opera di giudizio degli ultimi giorni. Esiste nella Bibbia qualche fondamento di tutto questo?

Versetti biblici di riferimento:

“Inoltre, il Padre non giudica nessuno, ma ha affidato tutto il giudizio al Figlio” (Giovanni 5:22).

“E Gli ha dato autorità di giudicare, perché è il Figlio dell’uomo” (Giovanni 5:27).

“Se uno ode le Mie parole e non le osserva, Io non lo giudico; perché Io non sono venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Chi Mi respinge e non riceve le Mie parole ha chi lo giudica; la parola che ho annunciata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:47-48).

Parole di Dio attinenti:

Gli Ebrei leggevano l’Antico Testamento e conoscevano la profezia di Isaia secondo cui un bambino maschio sarebbe nato in una mangiatoia. Perché allora, malgrado questa conoscenza, perseguitarono comunque Gesù? Non fu per via della loro natura ribelle e per la loro ignoranza dell’opera dello Spirito Santo? A quel tempo, i farisei credevano che l’opera di Gesù fosse diversa da ciò che sapevano del bambino maschio profetizzato; gli uomini di oggi rifiutano Dio perché l’opera di Dio incarnato non è conforme alla Bibbia. L’essenza della loro ribellione verso Dio non è forse la stessa identica cosa? Puoi essere una persona che accetta indiscutibilmente tutta l’opera dello Spirito Santo? Se si tratta dell’opera dello Spirito Santo, allora è la corrente giusta. Dovresti accettarla senza il minimo dubbio, anziché selezionare e scegliere che cosa accettare. Se acquisisci un maggiore discernimento riguardo a Dio e usi una maggiore prudenza nei Suoi confronti, non è forse ingiustificato? Non hai bisogno di cercare ulteriore conferma dalla Bibbia; se si tratta dell’opera dello Spirito Santo, devi accettarla, in quanto tu credi in Dio per seguirLo, e non dovresti esaminarLo. Non dovresti cercare ulteriori prove su di Me per dimostrare che Io sono il tuo Dio, dovresti piuttosto discernere se ti reco beneficio; questo è il punto. Anche se scopri molte prove inconfutabili nella Bibbia, ciò non può portarti completamente al Mio cospetto. Sei una persona che vive all’interno dei confini della Bibbia e non dinanzi a Me; la Bibbia non può aiutarti a conoscerMi, né può approfondire il tuo amore per Me. Nonostante la Bibbia avesse profetizzato che sarebbe nato un bambino maschio, nessuno poteva capire per chi si sarebbe verificata tale profezia, dato che l’uomo non conosceva l’opera di Dio, e ciò spinse i farisei a opporsi a Gesù. Alcuni sanno che la Mia opera è nell’interesse dell’uomo, tuttavia continuano a credere che Gesù e Io siamo due esseri interamente separati che sono reciprocamente incompatibili. All’epoca, Gesù Si era limitato a pronunciare ai Suoi discepoli una serie di sermoni nell’Età della Grazia, per esempio su come praticare, come riunirsi, come supplicare in preghiera, come trattare gli altri, e così via. L’opera che Egli portò a termine era quella dell’Età della Grazia ed Egli spiegò soltanto ai discepoli e a coloro che Lo seguivano come dovessero praticare. Svolse soltanto l’opera dell’Età della Grazia, e nulla dell’opera degli ultimi giorni. Quando Jahvè stabilì la legge dell’Antico Testamento nell’Età della Legge, perché allora non svolse l’opera dell’Età della Grazia? Perché non rese chiara in anticipo l’opera dell’Età della Grazia? Ciò non avrebbe contribuito all’accettazione da parte dell’uomo? Egli profetizzò soltanto la nascita di un bambino maschio che sarebbe giunto al potere; ma non svolse in anticipo l’opera dell’Età della Grazia. L’opera di Dio in ogni età ha dei confini ben delineati; Egli svolge soltanto l’opera dell’età in corso e non svolge mai in anticipo la fase successiva dell’opera. Solo in questo modo, la Sua opera rappresentativa di ciascuna età può essere portata avanti. Gesù aveva parlato unicamente dei segni degli ultimi giorni, di come essere pazienti e di come essere salvati, di come pentirsi e confessarsi, e di come portare la croce e sopportare la sofferenza; non parlò mai di come l’uomo negli ultimi giorni dovesse conseguire l’accesso, o come dovesse cercare di soddisfare la volontà di Dio. Di conseguenza, non sarebbe assurdo cercare nella Bibbia l’opera di Dio degli ultimi giorni? Che cosa puoi comprendere semplicemente aggrappandoti alla Bibbia? Pur essendo un commentatore della Bibbia o un predicatore, chi avrebbe potuto prevedere l’opera di oggi?

Tratto da “Come può l’uomo che ha delimitato Dio nelle sue nozioni ricevere le rivelazioni di Dio?” in “La Parola appare nella carne”

Durante l’epoca di Gesù, Egli condusse gli Ebrei e tutti coloro che Lo seguivano secondo l’opera che lo Spirito Santo attuò in Lui a quel tempo. Egli non utilizzò la Bibbia come base per ciò che faceva, ma parlò conformemente alla Sua opera; non prestò alcuna attenzione a ciò che era scritto nella Bibbia, né cercò in essa un percorso per potervi guidare i Suoi seguaci. Sin dal primo momento in cui iniziò a operare, Egli divulgò la via del ravvedimento, un termine di cui non si faceva assolutamente menzione nelle profezie dell’Antico Testamento. Non solo non attuò secondo la Bibbia, ma indicò inoltre un nuovo cammino e compì una nuova opera. Non fece mai alcun riferimento alla Bibbia nelle Sue predicazioni. Durante l’Età della Legge, nessuno era mai stato in grado di compiere gli stessi Suoi miracoli che consistevano nel guarire i malati e cacciare i demoni. Allo stesso modo, anche la Sua opera, i Suoi insegnamenti, l’autorità e il potere delle Sue parole andarono ben oltre rispetto a quanto compiuto da qualunque uomo nell’Età della Legge. Gesù attuò semplicemente la Sua opera più nuova e, anche se molte persone Lo condannarono appellandosi alla Bibbia e invocando addirittura l’Antico Testamento per crocifiggerLo, la Sua opera trascese l’Antico Testamento; se così non fosse, perché mai Lo avrebbero inchiodato alla croce? Non fu forse perché l’Antico Testamento non conteneva alcun riferimento al Suo insegnamento e alla Sua capacità di guarire i malati e di cacciare i demoni? La Sua opera venne attuata allo scopo di condurre verso un nuovo cammino, non per provocare deliberatamente uno scontro con la Bibbia, o per accantonare intenzionalmente l’Antico Testamento. Egli venne semplicemente per svolgere il Suo ministero, per portare la nuova opera a quanti Lo bramavano e Lo cercavano. Egli non venne per spiegare l’Antico Testamento o per tutelarne l’opera. La Sua opera non perseguiva l’obiettivo di consentire all’Età della Legge di continuare a svilupparsi, poiché non teneva in alcuna considerazione il fatto di avere o meno la Bibbia come fondamento; Gesù venne semplicemente a compiere l’opera che Gli spettava. Quindi, Egli non diede chiarimenti in merito alle profezie dell’Antico Testamento, né attuò secondo le parole dell’Età della Legge. Egli ignorò quanto decretato nell’Antico Testamento, non curandosi se fosse o meno concorde con il Suo operato e non badando a quanto della Sua opera fosse nota agli altri o di quanto essi la condannassero. Continuò semplicemente a compiere l’opera che era tenuto a compiere, sebbene molte persone utilizzassero le predizioni dei profeti dell’Antico Testamento per condannarLo. Agli uomini sembrava che il Suo operato fosse privo di fondamento e che buona parte di esso fosse in contrasto con quanto era scritto nell’Antico Testamento. Non si trattava forse di un errore dell’uomo? È forse necessario applicare la dottrina all’opera di Dio? Dio deve forse operare in base alle predizioni dei profeti? Dopotutto, cos’è più grande, Dio o la Bibbia? Perché Dio dovrebbe operare in base alla Bibbia? Può essere che Dio non abbia il diritto di trascendere la Bibbia? Dio non può forse deviare da essa e operare diversamente? Come mai Gesù e i Suoi discepoli non osservavano il sabato? Se Gesù era tenuto a praticare alla luce del sabato e in funzione dei comandamenti dell’Antico Testamento, come mai non osservò il sabato dopo la Sua venuta, ma invece lavò i piedi, coprì il capo, spezzò il pane e bevve il vino? Tutto ciò non è forse assente nei comandamenti dell’Antico Testamento? Se Gesù ne onorava i precetti, perché Si dissociò da queste dottrine? Dovresti sapere cosa venne prima, Dio o la Bibbia! Essendo il Signore del sabato, poteva non essere anche il Signore della Bibbia?

Tratto da “A proposito della Bibbia (1)” in “La Parola appare nella carne”

Benché Gesù abbia compiuto molte opere tra gli uomini, ha soltanto completato la redenzione di tutta l’umanità e ne è diventato il sacrificio espiatorio; Egli, però, non ha liberato l’uomo da tutta la sua indole corrotta. Salvare pienamente l’uomo dall’influenza di Satana ha richiesto non solo che Gesù diventasse il sacrificio espiatorio e Si facesse carico dei peccati dell’uomo, ma ha anche richiesto che Dio compisse un’opera ancora maggiore per liberare completamente l’uomo dalla sua indole diabolicamente corrotta. E così, dopo che all’uomo sono stati perdonati i peccati, Dio Si è fatto di nuovo carne per condurlo verso l’età nuova, e ha iniziato l’opera di castigo e giudizio, opera che ha introdotto l’uomo in un regno più elevato. Tutti coloro che si sottomettono al Suo dominio godranno di una verità superiore e riceveranno maggiori benedizioni. Vivranno realmente nella luce e otterranno la verità, la via e la vita.

Tratto dalla prefazione a “La Parola appare nella carne”

Cristo degli ultimi giorni utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzarne le parole e le azioni. Queste parole comprendono diverse verità, quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio comincia l’opera di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere assoggettato, pienamente convinto a sottomettersi a Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che l’opera di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. L’opera di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che per l’uomo sono incomprensibili. Inoltre, consente all’uomo di individuare e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite l’opera di giudizio, perché la sua sostanza è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è l’opera di giudizio svolta da Dio.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

Se la gente rimane bloccata nell’Età della Grazia, non verrà mai liberata dall’indole corrotta, men che meno conoscerà l’indole innata di Dio. Se la gente vive sempre nell’abbondanza della grazia, ma non ha la via di vita che le permetta di conoscere Dio o di soddisfarLo, allora non Lo guadagnerà mai veramente nella sua fede in Lui. Questo tipo di fede è davvero pietosa. Quando avrai finito di leggere questo libro, quando avrai sperimentato ogni fase dell’opera di Dio incarnato nell’Età del Regno, sentirai che i desideri che hai avuto per molti anni si sono finalmente realizzati. Capirai che solo ora hai davvero visto Dio faccia a faccia; solo ora hai contemplato il Suo volto, hai udito le Sue personali parole, hai apprezzato la saggezza della Sua opera e hai percepito quanto Egli sia reale e onnipotente. Sentirai di aver guadagnato molte cose che le persone dei tempi passati non hanno mai né visto né posseduto. A questo punto, saprai con chiarezza che cosa significhi credere in Dio e conformarsi alla Sua volontà. Naturalmente, se rimani ancorato alle visioni del passato e rifiuti o neghi la realtà della seconda incarnazione di Dio, rimarrai a mani vuote, non otterrai nulla e, in ultima analisi, sarai dichiarato colpevole di esserti opposto a Dio. Coloro che sanno ubbidire alla verità e sottomettersi all’opera di Dio, verranno rivendicati sotto il nome del secondo Dio incarnato – l’Onnipotente. Sapranno accettare la guida personale di Dio, acquisiranno una maggiore e più alta verità, e riceveranno la vera vita umana. Assisteranno alla visione mai vista prima dalle persone del passato: “Io mi voltai per vedere chi mi stava parlando. Come mi fui voltato, vidi sette candelabri d’oro e, in mezzo ai candelabri, uno simile a un Figlio d’uomo, vestito con una veste lunga fino ai piedi e cinto di una cintura d’oro all’altezza del petto. Il Suo capo e i Suoi capelli erano bianchi come lana candida, come neve; i Suoi occhi erano come fiamma di fuoco; i Suoi piedi erano simili a bronzo incandescente, arroventato in una fornace, e la Sua voce era come il fragore di grandi acque. Nella Sua mano destra teneva sette stelle; dalla Sua bocca usciva una spada a due tagli, affilata, e il Suo volto era come il sole quando risplende in tutta la sua forza” (Apocalisse 1:12-16). Questa visione è l’espressione di tutta l’indole di Dio, e come tale è anche l’espressione dell’opera di Dio nella Sua attuale incarnazione. Nei diluvi di castighi e giudizi, il Figlio dell’uomo esprime la Sua indole innata attraverso le parole, concedendo a tutti coloro che accettano il Suo castigo e giudizio di vedere il vero volto del Figlio dell’uomo, un volto che è una rappresentazione fedele del volto del Figlio dell’uomo visto da Giovanni. (Naturalmente, tutto questo sarà invisibile a coloro che non accettano l’opera di Dio nell’Età del Regno.) Il vero volto di Dio non può essere pienamente espresso usando il linguaggio dell’uomo, e perciò Egli Si avvale dei mezzi tramite i quali esprime la Sua indole innata per mostrare all’uomo il Suo vero volto. Vale a dire che tutti coloro che hanno apprezzato l’indole innata del Figlio dell’uomo hanno visto il Suo vero volto, poiché Dio è troppo grande e non può essere pienamente espresso usando il linguaggio dell’uomo. Quando l’uomo avrà sperimentato ogni fase dell’opera di Dio nell’Età del Regno, conoscerà il vero significato delle parole di Giovanni che descrivono il Figlio dell’uomo fra i candelabri: “Il Suo capo e i Suoi capelli erano bianchi come lana candida, come neve; i Suoi occhi erano come fiamma di fuoco; i Suoi piedi erano simili a bronzo incandescente, arroventato in una fornace, e la Sua voce era come il fragore di grandi acque. Nella Sua mano destra teneva sette stelle; dalla Sua bocca usciva una spada a due tagli, affilata, e il Suo volto era come il sole quando risplende in tutta la sua forza”. In quel momento saprai, al di là di ogni dubbio, che questa carne ordinaria che ha pronunciato tante parole è innegabilmente la seconda incarnazione di Dio. Inoltre, percepirai quanto tu sia benedetto e ti riterrai estremamente fortunato. Non sei disposto ad accettare questa benedizione?

Tratto dalla prefazione a “La Parola appare nella carne”

Pagina precedente: 1. Voi testimoniate che il Signore Gesù è ritornato e che Si è fatto carne per compiere la Sua opera. Come è possibile? Dice la Bibbia: “Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui Lo avete visto andare in cielo” (Atti 1:11). Conclusa l’opera della crocifissione, il Signore Gesù risorse e Si manifestò ai Suoi discepoli. Divenne un glorioso corpo spirituale e ascese al cielo. Al Suo ritorno, il Signore Si manifesterà a noi ugualmente come corpo spirituale risorto. Perché dite che Dio deve incarnarSi, apparire ed operare come Figlio dell’uomo negli ultimi giorni?

Pagina successiva: 3. Credo nel Signore Gesù da molti anni e, pur sapendo che il Signore Gesù è Dio incarnato, non capisco del tutto la verità dell’incarnazione. Se al Suo ritorno il Signore Si manifesta come fece il Signore Gesù, compiendo la Sua opera quale Figlio dell’uomo, per noi sarà impossibile riconoscerLo e accogliere il Suo avvento. Ritengo che l’incarnazione sia un mistero e che solo poche persone capiscano la verità dell’incarnazione. Vi prego di tenere con me una condivisione sul significato preciso dell’incarnazione.

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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