2. Poiché non hanno visto Dio, alcuni affermano che nel mondo non esiste alcun Dio, mentre altri sfruttano le loro esperienze personali per testimoniare l’esistenza di Dio. Noi non sappiamo se davvero esista un Dio, e allora come possiamo stabilire se esista o no?

Parole di Dio attinenti:

La conoscenza dell’autorità di Dio, della Sua potenza, della Sua identità e della Sua sostanza non si può conseguire affidandosi all’immaginazione. Dal momento che non puoi affidarti all’immaginazione per conoscere l’autorità di Dio, in che modo puoi conseguire una vera conoscenza dell’autorità di Dio? Nutrendoti e dissetandoti delle parole di Dio, ascoltando le comunicazioni e facendo esperienza delle parole di Dio, sperimenterai e verificherai a poco a poco la Sua autorità, e così ne acquisirai una graduale comprensione e una sempre maggiore conoscenza. Questo è l’unico modo per conoscere l’autorità di Dio; non vi sono scorciatoie. Chiedervi di non immaginare non equivale a farvi restare passivamente in attesa della distruzione o a impedirvi di fare alcunché. Non usare il cervello per pensare e immaginare significa non usare la logica per fare inferenze, non usare la conoscenza per analizzare, non basarsi sulla scienza, ma invece comprendere, verificare e confermare che il Dio in cui credi possiede autorità, confermare che Egli detiene la sovranità sul tuo destino e che la Sua potenza in ogni momento dimostra che Egli è il vero Dio Stesso, attraverso le parole di Dio, attraverso la verità, attraverso tutto ciò a cui vai incontro nella vita. Questo è l’unico modo in cui si possa arrivare alla comprensione di Dio. Alcuni dicono di voler trovare un modo semplice per conseguire questo scopo, ma a voi viene in mente qualcosa di utile al riguardo? Te lo dico Io, non c’è da pensare: non ci sono altri modi! L’unico è conoscere e verificare coscienziosamente e tenacemente ciò che Dio ha ed è attraverso ogni parola che Egli esprime e ogni cosa che Egli fa. Questo è l’unico modo per conoscere Dio. Infatti, ciò che Dio ha ed è, e tutto ciò che è di Dio, non è vacuo e vano, ma reale.

Tratto da “Dio Stesso, l’Unico I” in “La Parola appare nella carne”

Nella vastità del cosmo e del firmamento, innumerevoli creature vivono e si riproducono, seguono la legge ciclica della vita e aderiscono a un’unica regola costante. Coloro che muoiono portano con sé le storie dei vivi, e coloro che sono vivi ripetono la stessa tragica storia di coloro che sono morti. E così il genere umano non può fare a meno di chiedersi: Perché viviamo? E perché dobbiamo morire? Chi domina questo mondo? E chi ha creato questo genere umano? L’umanità è stata veramente creata da Madre Natura? Il genere umano ha davvero il controllo del proprio destino? … Queste sono le domande che l’umanità si è continuamente posta per migliaia di anni. Purtroppo, più diventa ossessionata da queste domande, più sviluppa una sorta di brama nei confronti della scienza. La scienza offre una breve gratificazione e un momentaneo appagamento della carne, ma non basta affatto a liberare l’uomo dall’isolamento, dalla solitudine, dal terrore a malapena celato e dall’impotenza profondamente radicati nell’anima. Il genere umano usa solo la conoscenza scientifica che può vedere a occhio nudo e comprendere razionalmente per anestetizzare il proprio cuore; eppure questa conoscenza scientifica non basta a impedirgli di esplorare i misteri. Il genere umano semplicemente non sa chi è il Sovrano dell’universo e di tutte le cose, e tantomeno conosce l’inizio e il futuro dell’umanità. Il genere umano semplicemente vive necessariamente nell’ambito di questa legge. Nessuno può sottrarvisi e nessuno può modificarla, poiché fra tutte le cose e nei cieli esiste solamente Uno che da sempre e per sempre detiene la sovranità su tutte le cose. Egli è Colui che non è mai stato visto dall’uomo, Colui che l’umanità non ha mai conosciuto, nella cui esistenza non ha mai creduto, ma è Colui che ha alitato il suo soffio nei progenitori del genere umano e ha dato vita all’umanità. Egli è Colui che provvede a nutrire il genere umano permettendogli di esistere; Colui che lo ha guidato fino al giorno d’oggi. Inoltre, Egli e solo Egli è Colui da cui il genere umano dipende per la propria sopravvivenza. Detiene la sovranità su tutte le cose e governa tutte le creature viventi nell’universo. Domina le quattro stagioni ed è Colui che suscita il vento, il gelo, la neve e la pioggia. Dona il sole al genere umano e porta l’arrivo della notte. Fu Lui che spiegò i cieli e la terra, dando all’uomo le montagne, i laghi e i fiumi e tutte le creature viventi che in essi abitano. La Sua opera è ovunque, come lo sono il Suo potere, la Sua saggezza e la Sua autorità. Ognuna di queste leggi e regole è la materializzazione dei Suoi atti, e ciascuna rivela la Sua saggezza e autorità. Chi può esimersi dalla Sua sovranità? E chi può esonerarsi dai Suoi progetti? Tutte le cose esistono sotto il Suo sguardo e, inoltre, tutte le cose vivono sotto la Sua sovranità. Le Sue opere e il Suo potere lasciano come unica scelta al genere umano quella di riconoscere il fatto che Egli esiste veramente e detiene la sovranità su tutte le cose. Nessun’altra cosa al di fuori di Lui può comandare l’universo, tantomeno può provvedere incessantemente al genere umano. Che tu sia in grado o meno di riconoscere l’opera di Dio e che tu creda o meno nell’esistenza di Dio, non vi è dubbio che il tuo destino sia determinato da Dio e certamente Dio deterrà sempre la sovranità su tutte le cose. La Sua esistenza e autorità non dipendono dal fatto che vengano o meno riconosciute e comprese dall’uomo. Solamente Lui conosce il passato, il presente e il futuro dell’uomo, e solamente Lui può determinare il destino del genere umano. Indipendentemente dalla tua capacità di accettare questa realtà, non passerà molto tempo prima che il genere umano assista a tutto ciò con i propri occhi, e questa è la realtà che Dio presto metterà in pratica. Il genere umano vive e muore sotto gli occhi di Dio. Vive per la gestione di Dio, e anche quando i suoi occhi si chiudono per l’ultima volta ciò avviene in virtù della stessa gestione. L’uomo va e viene continuamente, avanti e indietro. Senza eccezione, fa tutto parte della sovranità e del progetto di Dio. La gestione di Dio non è mai cessata; procede senza sosta. Egli renderà il genere umano consapevole della Sua esistenza, farà in modo che creda nella Sua sovranità, osservi la Sua opera e torni al Suo Regno. Questo è il Suo piano, questa l’opera che Egli conduce da migliaia di anni.

Tratto da “L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio” in “La Parola appare nella carne”

Dal momento in cui vieni al mondo piangendo, inizi a compiere il tuo dovere. Per il piano di Dio e per il Suo ordinamento, tu svolgi il tuo ruolo e intraprendi il viaggio della tua vita. Qualunque siano le tue origini e il viaggio dinanzi a te, nessuno può sfuggire alle orchestrazioni e alle disposizioni del Cielo, e nessuno ha il controllo del proprio destino, perché soltanto Colui che governa tutte le cose è capace di tale opera. Dal giorno in cui l’uomo è stato creato, Dio ha sempre operato così, gestendo l’universo, dettando le regole del cambiamento per tutte le cose e la traiettoria del loro movimento. Come tutte le cose, l’uomo viene nutrito silenziosamente e inconsapevolmente dalla dolcezza, dalla pioggia e dalla rugiada provenienti da Dio; come tutte le cose, l’essere umano vive inconsapevolmente sotto l’orchestrazione della Sua mano. Il cuore e lo spirito dell’uomo vengono tenuti nella mano di Dio, ogni cosa della sua vita viene vista dagli occhi di Dio. Che tu ci creda oppure no, tutte le cose, siano esse vive o morte, si muoveranno, muteranno, si rinnoveranno e scompariranno secondo i Suoi pensieri. Questo è il modo in cui Egli sovrintende a tutte le cose.

Tratto da “Dio è la sorgente della vita dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Da quando Egli diede inizio alla creazione di tutte le cose, la potenza di Dio cominciò a essere espressa e a essere rivelata, poiché Dio usò le parole per creare tutte le cose. A prescindere dalla maniera in cui le creò e dal perché le creò, tutte le cose ebbero origine e persistettero ed esistettero per via delle parole di Dio, e questa è l’autorità unica del Creatore. Nell’epoca precedente alla comparsa dell’umanità nel mondo, il Creatore usò la Sua potenza e la Sua autorità per creare tutte le cose per l’umanità e impiegò i Suoi metodi unici per predisporre un ambiente di vita adatto all’umanità. Tutto ciò che fece era in preparazione per l’umanità, che presto avrebbe ricevuto il Suo soffio. Vale a dire, nell’epoca precedente alla creazione dell’umanità, l’autorità di Dio si manifestò in tutte le creature diverse dall’umanità, in cose grandi come i cieli, i luminari, i mari e la terra e in quelle piccole come animali e uccelli, nonché in ogni sorta di insetti e microrganismi, fra cui vari batteri invisibili a occhio nudo. A ciascuno fu data vita con le parole del Creatore e ciascuno proliferò grazie alle parole del Creatore, e ciascuno visse sotto la sovranità del Creatore a causa delle Sue parole. Anche se non ricevettero il soffio del Creatore, comunque manifestavano la vita e la vitalità conferite loro dal Creatore attraverso le loro diverse forme e strutture; anche se non ricevettero la capacità di parlare conferita all’umanità dal Creatore, ciascuno ricevette un modo di esprimere la propria vita conferita dal Creatore, un modo che era diverso dal linguaggio dell’uomo. L’autorità del Creatore non solo conferisce la dinamicità della vita a oggetti materiali apparentemente statici, in modo che non scompaiano mai, ma inoltre conferisce a ogni essere vivente l’istinto di riprodursi e moltiplicarsi, in modo che non scompaia mai e che, generazione dopo generazione, trasmetta le leggi e i principi di sopravvivenza di cui è stato dotato dal Creatore. La maniera in cui il Creatore esercita la Sua autorità non aderisce rigidamente a un punto di vista macroscopico o microscopico e non è limitata a qualche forma. Egli è in grado di comandare il funzionamento dell’universo e di detenere la sovranità sulla vita e sulla morte di tutti gli esseri, ed è in grado di manovrare tutte le cose in modo che Lo servano; sa gestire l’intero funzionamento di montagne, fiumi e laghi e dominare tutti gli esseri al loro interno e per di più è in grado di fornire ciò di cui tutti gli esseri necessitano. Questa è la manifestazione dell’autorità unica del Creatore fra tutte le cose al di fuori dell’umanità. Una tale manifestazione non è soltanto per la durata di una vita, e non cesserà né si interromperà mai e non può essere alterata o danneggiata da alcuna persona o cosa, né può essere incrementata o ridotta da alcuna persona o cosa, poiché nessuno può sostituire l’identità del Creatore; e pertanto l’autorità del Creatore non può essere sostituita da alcun essere creato e non è conseguibile da alcun essere increato.

Tratto da “Dio Stesso, l’Unico I” in “La Parola appare nella carne”

Prima che l’umanità vedesse la luce, il cosmo – tutti i pianeti, tutte le stelle del cielo – esisteva già. Al macrolivello, questi corpi celesti hanno orbitato regolarmente, sotto il controllo di Dio, per tutta la loro esistenza, a prescindere dagli anni della sua durata. Quale pianeta va dove e in quanto tempo; quale pianeta svolge quale compito e quando; quale pianeta ruota lungo quale orbita, e quando scompare o viene sostituito; tutte queste cose continuano senza il minimo errore. Le posizioni dei pianeti e le distanze tra loro seguono tutte schemi rigorosi, che si possono descrivere mediante dati precisi; i percorsi lungo cui viaggiano, la velocità e gli schemi delle loro orbite, i momenti in cui essi sono in varie posizioni si possono quantificare precisamente e descrivere mediante apposite leggi. I pianeti seguono queste leggi da millenni, senza mai discostarsene. Nessun potere può cambiare o interrompere le loro orbite o gli schemi che seguono. Poiché le leggi speciali che ne governano il movimento e i dati precisi che li descrivono sono prestabiliti dall’autorità del Creatore, essi obbediscono a queste leggi da soli, sotto la Sua sovranità e il Suo controllo. Al macrolivello non è difficile per l’uomo scoprire alcuni schemi, dati e leggi o fenomeni curiosi e inspiegabili. Sebbene l’umanità non ammetta che Dio esiste, sebbene non accetti il fatto che il Creatore ha creato ogni cosa e ha il dominio su di essa, e inoltre non riconosca l’esistenza della Sua autorità, gli scienziati, gli astronomi e i fisici umani osservano sempre più spesso come l’esistenza di tutte le cose dell’universo, e i principi e gli schemi che ne dettano i movimenti, siano tutti governati e controllati da una vasta e invisibile energia oscura. Questo fatto costringe l’uomo ad affrontare e a riconoscere che tra questi schemi di movimento c’è un Potente che orchestra ogni cosa. Il Suo potere è straordinario e, anche se nessuno è in grado di vederNe il vero volto, Egli governa e controlla ogni cosa in ogni momento. Nessun uomo o nessuna forza può andare oltre la Sua sovranità. Di fronte a questo fatto, l’uomo deve riconoscere che le leggi che governano l’esistenza di tutte le cose non possono essere controllate dagli esseri umani né modificate da nessuno; e allo stesso tempo deve ammettere che gli esseri umani non sono in grado di comprenderle appieno. Esse non si attuano spontaneamente, bensì sono dettate da un Signore e Padrone. Queste sono tutte espressioni dell’autorità di Dio che l’umanità riesce a percepire a un macrolivello.

Al microlivello, tutte le montagne, i fiumi, i laghi, i mari e i continenti che l’uomo osserva sulla terra, tutte le stagioni che egli vive, tutte le cose che popolano la terra, comprese le piante, gli animali, i microorganismi e gli esseri umani, sono sottoposti alla sovranità di Dio, sono controllati da Lui. Sotto la Sua sovranità e il Suo controllo, tutte le cose vedono la luce o scompaiono in conformità ai Suoi pensieri, le loro vite sono tutte governate da determinate leggi, ed esse crescono e si moltiplicano nel loro rispetto. Nessun essere umano o nessuna cosa è al di sopra di queste leggi. Perché? L’unica risposta è l’autorità di Dio. O, per dirlo in altro modo, i Suoi pensieri e le Sue parole; perché Dio Stesso fa ogni cosa. Vale a dire che sono l’autorità e la mente di Dio a creare queste leggi; esse variano e cambiano a seconda dei Suoi pensieri, e tali variazioni e cambiamenti avvengono o scompaiono tutti ai fini del Suo piano. Si prendano le epidemie, per esempio. Scoppiano senza preavviso, nessuno ne conosce le origini o le ragioni esatte per cui accadono e, ogni volta che un’epidemia raggiunge un certo luogo, coloro che sono condannati non possono sfuggire alla catastrofe. La scienza umana sa che le epidemie sono provocate dalla diffusione di microbi virulenti o nocivi, ed essa non può prevederne o controllarne la velocità, la propagazione e il metodo di trasmissione. Benché l’umanità resista loro con ogni mezzo possibile, non può determinare quali persone o animali verranno inevitabilmente colpiti quando scoppieranno le epidemie. L’unica cosa che gli esseri umani possono fare è provare a prevenirle, a contrastarle e a indagarle. Però nessuno conosce le cause ultime che spiegano l’inizio o la fine di ogni singola epidemia, e nessuno può controllarle. Di fronte all’insorgenza e alla diffusione di un’epidemia, la prima misura che gli esseri umani adottano è lo sviluppo di un vaccino, ma spesso l’epidemia si estingue da sola prima che sia pronto. Perché le epidemie si estinguono? Alcuni dicono che i germi sono stati messi sotto controllo, altri che dipende dai cambi di stagione… Quanto all’attendibilità di queste ipotesi assurde, la scienza non è in grado di fornire spiegazioni né di dare risposte precise. L’umanità non si trova di fronte soltanto a queste ipotesi, ma anche all’incapacità umana di comprendere e alla paura delle epidemie. Nessuno sa, in ultima analisi, perché esse inizino o finiscano. Poiché l’umanità ha fede soltanto nella scienza e si affida interamente a essa, ma non riconosce l’autorità del Creatore né accetta la Sua sovranità, non avrà mai una risposta.

Sotto la sovranità di Dio tutte le cose proliferano, esistono e muoiono per via della Sua autorità e gestione. Alcune vanno e vengono in silenzio, e l’uomo non sa dire da dove siano venute o comprendere le regole cui sono sottoposte, né tantomeno capire le ragioni per cui vanno e vengono. Benché l’uomo possa testimoniare, udire o provare tutto ciò che accade tra tutte le cose, benché tutte abbiano un’attinenza con lui e benché egli, nel subconscio, afferri l’originalità, la regolarità o persino la stranezza dei vari fenomeni, non sa ancora nulla della volontà del Creatore e della Sua mente, entrambe celate dietro le cose. Ci sono molte storie dietro di loro, molte verità nascoste. Poiché l’uomo si è allontanato dal Creatore, poiché non accetta che la Sua autorità governi tutte le cose, non conoscerà e non comprenderà mai tutto ciò che accade sotto la Sua sovranità. Il controllo e la sovranità di Dio superano perlopiù i limiti dell’immaginazione, della conoscenza e della comprensione umane, di ciò che la scienza umana può compiere; le capacità dell’umanità creata non possono eguagliarli. Alcuni dicono: “Poiché non hai assistito di persona alla sovranità di Dio, come puoi credere che tutto sia soggetto alla Sua autorità?”. Vedere non significa sempre credere, non significa sempre riconoscere e comprendere. Da dove viene la fede, dunque? Posso dire con certezza: “La fede viene dal grado e dalla profondità della comprensione e dell’esperienza umane della realtà e delle cause ultime delle cose”. Se credi che Dio esista, ma non riesci a riconoscere né tantomeno a percepire la realtà del Suo controllo e della Sua sovranità su tutte le cose, in cuor tuo non ammetterai mai che Dio ha questo genere di autorità e che essa sia unica. Non accetterai mai davvero che il Creatore sia il tuo Signore, il tuo Dio.

Tratto da “Dio Stesso, l’Unico III” in “La Parola appare nella carne”

Gli esseri umani dicono spesso che non è facile conoscere Dio. Io dico invece che conoscere Dio non è affatto difficile, poiché sovente Dio consente all’uomo di assistere ai Suoi atti. Dio non ha mai interrotto il Suo dialogo con l’umanità; non Si è mai celato all’uomo, né Si è mai nascosto. I Suoi pensieri, le Sue idee, le Sue parole e i Suoi atti sono tutti rivelati all’umanità. Pertanto, se l’uomo desidera conoscere Dio, può farlo con strumenti e metodi di ogni sorta. Il motivo per cui l’uomo pensa ottusamente che Dio lo abbia intenzionalmente evitato, che Egli Si sia intenzionalmente nascosto all’umanità e che non intenda farsi capire e conoscere è che l’uomo non sa chi Dio sia né desidera comprenderLo; ancor meno gli interessano i pensieri, le parole e gli atti del Creatore… In verità, se uno appena usa il proprio tempo libero per concentrarsi sulle parole e sugli atti del Creatore e capirli e prestare un po’ di attenzione ai pensieri del Creatore e alla voce del Suo cuore, non sarà difficile capire che i pensieri, le parole e gli atti del Creatore sono visibili e trasparenti. Allo stesso modo basta poco per capire che il Creatore è fra gli uomini in ogni momento, conversa sempre con loro e con l’intero creato, e compie nuovi atti ogni giorno. La Sua sostanza e la Sua indole si esprimono nel dialogo con l’uomo; i Suoi pensieri e le Sue idee si rivelano totalmente nei Suoi atti; Egli accompagna e osserva l’umanità in ogni momento. Parla silenziosamente all’umanità e a tutto il creato dicendo implicitamente: “Io sono nei cieli e in mezzo al Mio creato. Sorveglio, aspetto, sono al tuo fianco…”. Le Sue mani sono calde e forti; i Suoi passi sono leggeri; la Sua voce è lieve e piena di grazia; la Sua forma passa e si volge, abbracciando l’intera umanità; il Suo volto è bello e delicato. Egli non Si è mai assentato e non è mai svanito. Giorno e notte, è il compagno costante dell’umanità e non cesserà mai di stare al suo fianco.

Tratto da “Dio Stesso, l’Unico II” in “La Parola appare nella carne”

Sotto l’autorità di Dio ogni persona accetta attivamente o passivamente la Sua sovranità e le Sue disposizioni e, per quanto lotti nel corso della vita e per quante strade tortuose percorra, alla fine tornerà nell’orbita del destino che il Creatore ha tracciato per lei. Questa è l’insuperabilità dell’autorità del Creatore, il modo in cui la Sua autorità controlla e governa l’universo. È questa insuperabilità, questa forma di controllo e di governo, a essere responsabili delle leggi che dettano la vita di tutte le cose, a permettere agli esseri umani di trasmigrare più volte senza interferenze, a far girare regolarmente il mondo e a farlo andare avanti, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Avete assistito a tutti questi fatti e, in modo superficiale o profondo, li capite; la profondità della vostra comprensione dipende dalla vostra esperienza e conoscenza della verità e dalla vostra conoscenza di Dio. Fino a che punto conosci la realtà della verità, fino a che punto hai sperimentato le parole di Dio, fino a che punto conosci la Sua essenza e la Sua indole… ciò rappresenta la profondità della tua comprensione della Sua sovranità e delle Sue disposizioni. L’esistenza della sovranità e delle disposizioni di Dio dipende dal fatto che gli esseri umani si sottomettano a esse? Il fatto che Dio possieda questa autorità è determinato dal fatto che l’umanità vi si sottometta? L’autorità di Dio esiste a prescindere dalle circostanze; in tutte le situazioni, Dio detta e pianifica ogni destino umano e tutte le cose secondo i Propri pensieri e desideri. Ciò non cambierà solo perché gli uomini cambiano ed è indipendente dalla volontà dell’uomo; non può essere alterato da alcun cambiamento temporale, spaziale e geografico, perché l’autorità di Dio è la Sua stessa essenza. Il fatto che l’uomo sia in grado di conoscere e di accettare la sovranità di Dio, di sottomettervisi oppure no, non cambia minimamente la realtà della Sua sovranità sul destino umano. Vale a dire che qualunque atteggiamento l’uomo assuma verso la sovranità di Dio semplicemente non può cambiare il fatto che Egli ha la sovranità sul destino umano e su tutte le cose. Anche se non ti sottometti alla Sua sovranità, Egli domina ugualmente il tuo destino; anche se non sei in grado di conoscere la Sua sovranità, la Sua autorità esiste ugualmente. L’autorità di Dio e il fatto della Sua sovranità sul destino umano sono indipendenti dalla volontà umana, non cambiano a seconda delle preferenze e delle scelte dell’uomo. L’autorità di Dio è ovunque, a ogni ora, in ogni istante. Se il cielo e la terra finissero, la Sua autorità non finirebbe mai, perché Egli è Dio Stesso, possiede l’autorità unica ed essa non è circoscritta o limitata dalle persone, dagli eventi o dalle cose, dallo spazio o dalla geografia. In ogni momento, Dio esercita la Sua autorità, manifesta la Sua potenza, continua la Sua opera di gestione come sempre; in ogni momento regola tutte le cose, vi provvede, le orchestra come ha sempre fatto. Nessuno può cambiare tutto ciò. È un dato di fatto; è la verità immutabile da tempo immemorabile!

Tratto da “Dio Stesso, l’Unico III” in “La Parola appare nella carne”

Pagina precedente: 1. Perché l’umanità dovrebbe credere in Dio?

Pagina successiva: 3. La vita umana finisce in un lampo, in poche decine di anni. Ripensando al passato, gli esseri umani rammentano la loro vita: andando a scuola, lavorando, sposandosi, avendo figli, aspettando la morte, hanno trascorso l’intera vita a darsi da fare a beneficio della famiglia, del denaro, di fama, fortuna e prestigio, del tutto privi degli scopi e degli obiettivi reali dell’esistenza umana, e incapaci di trovare valore o significato nel fatto di essere vivi. Così si vive generazione dopo generazione in questo modo doloroso e vacuo. Perché la vita umana è così dolorosa e vacua? E come si può rimediare al dolore e alla vacuità dell’esistenza umana?

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

Contenuti correlati

Impostazioni

  • Testo
  • Temi

Colori omogenei

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Interlinea

Interlinea

Larghezza pagina

Indice

Cerca

  • Cerca in questo testo
  • Cerca in questo libro