Ho sempre pensato che credere in Dio fosse soltanto questione di leggere le Sue parole e partecipare alle riunioni; che fosse sufficiente tenere Dio nel mio cuore e che non dovessi prendere sul serio la mia fede. Perciò ho speso una significativa quantità di tempo e mi sono impegnato a lavorare duramente per provvedere alla mia famiglia, e non sono mai stato un inseguitore della verità. Ora è evidente che i disastri stanno peggiorando. Sono preoccupato: se continuo a credere in Dio in questo modo, verrò abbandonato da Lui e spazzato via nei disastri?

23 Giugno 2021

Versetti biblici di riferimento:

“E che gioverà egli a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l’anima sua? O che darà l’uomo in cambio dell’anima sua?” (Matteo 16:26).

“Il Regno de’ Cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono” (Matteo 11:12).

Parole di Dio attinenti:

Sebbene molte persone credano in Dio, poche capiscono cosa significhi avere fede in Lui e cosa debbano fare per seguire il Suo cuore. Questo perché, sebbene le persone conoscano la parola “Dio” e le espressioni “l’opera di Dio”, non conoscono Dio, né tantomeno la Sua opera. Non c’è da meravigliarsi, quindi, che tutti coloro che non conoscono Dio credano in modo confuso. Le persone non prendono seriamente la fede in Dio, perché credere in Lui è del tutto insolito, del tutto strano per loro. Di conseguenza, non sono all’altezza delle richieste di Dio. In altre parole, se la gente non conosce Dio e non conosce la Sua opera, non è adatta a essere usata da Dio, e tantomeno può realizzare il Suo desiderio. “Fede in Dio” significa credere che Egli esiste; questo è il concetto più semplice della fede in Dio. Inoltre, credere che Dio esiste non è la stessa cosa di credere veramente in Lui; piuttosto, è un genere di fede semplice con forti implicazioni religiose. La vera fede in Dio significa fare esperienza delle Sue parole e della Sua opera nella convinzione che Egli ha la sovranità su tutte le cose. In tal modo sarai liberato dalla tua indole corrotta, realizzerai il desiderio di Dio e giungerai a conoscerLo. Solo mediante un percorso simile puoi affermare di credere in Dio. Tuttavia la gente vede spesso la fede in Dio come qualcosa di molto semplice e superficiale. Le persone che credono in Dio in questo modo hanno perso il significato del credere in Dio, e per quanto continuino a credere sino alla fine, non otterranno mai l’approvazione di Dio perché percorrono la strada sbagliata. Oggi, c’è ancora chi crede in Dio in quanto mera norma e vuota dottrina. Questi individui sono ignari del fatto che la loro fede in Dio non ha sostanza e che non possono avere la Sua approvazione, e tuttavia pregano per ottenere da Lui la pace e la grazia sufficiente. Dovremmo fermarci a chiederci: la fede in Dio può essere realmente la cosa più semplice del mondo? Credere in Dio non vuol dire altro che ricevere abbondante grazia da Lui? Le persone che credono in Lui, ma non Lo conoscono e Gli si oppongono, possono realizzare veramente il desiderio di Dio?

Tratto dall’Introduzione a “La Parola appare nella carne

Alcuni pensano sempre: “Credere in Dio non è semplicemente una questione di frequentare le riunioni, cantare, ascoltare la parola di Dio, pregare e adempiere qualche dovere? Non è di questo che si tratta?”. A prescindere da quanto tempo credete in Dio, ancora non avete raggiunto una comprensione profonda del significato della fede in Lui. In realtà, il significato della fede in Dio è talmente profondo che le persone sono incapaci di coglierlo. Alla fine, gli aspetti presenti nelle persone e appartenenti a Satana e gli aspetti della loro natura devono cambiare e diventare compatibili con le prescrizioni della verità; solo in questo modo si può ottenere veramente la salvezza. Se, come eri solito fare quando eri dentro la religione, ti limiti a declamare qualche parola di dottrina o a urlare slogan e poi compi alcune buone azioni, mostri un comportamento un po’ migliore e ti astieni dal commettere qualche peccato, qualche peccato evidente, questo ancora non significa che tu abbia imboccato il giusto cammino del credere in Dio. Essere in grado di attenerti alle regole è forse segno che stai percorrendo il giusto cammino? Significa forse che hai scelto correttamente? Se gli aspetti della tua natura non sono cambiati e alla fine tu ancora opponi resistenza a Dio e Lo offendi, è questo il tuo problema più grande. Se nella tua fede in Dio non risolvi questo problema, ti puoi considerare salvato? Che cosa intendo dicendo questo? Intendo far capire a tutti voi, nel vostro cuore, che la fede in Dio non può essere separata dalle Sue parole, da Dio o dalla verità. Devi scegliere bene il tuo cammino, profondere impegno nella verità e nelle parole di Dio. Non devi raggiungere soltanto una conoscenza fumosa oppure ottenere più o meno di una conoscenza e poi pensare di aver finito; se ti illudi così, farai soltanto del male a te stesso. Le persone non dovrebbero deviare nella loro fede in Dio; alla fine, se non hanno Dio nei loro cuori e si limitano a tenere in mano un libro dandovi un’occhiata di sfuggita, ma non lasciano spazio a Dio nei loro cuori, allora è finita.

Tratto da “Chi ha perduto l’opera dello Spirito Santo è più a rischio” in “Registrazione dei discorsi di Cristo”

Se desideri credere in Dio e guadagnare Lui e la Sua soddisfazione, ma non sopporti un certo grado di dolore o non investi una certa quantità di energie, non sarai in grado di ottenere queste cose. Hai ascoltato molte predicazioni, ma ciò non significa che tu le abbia fatte tue; devi assimilarle e trasformarle in qualcosa che ti appartenga, devi integrarle nella tua vita e portarle nella tua esistenza, permettendo a queste parole e a queste predicazioni di guidare il modo in cui vivi e di dare alla tua vita un valore esistenziale e un significato. Allora sì sarà valsa la pena ascoltare queste parole. Se le parole che pronuncio non portano alcun accrescimento nella tua vita, o alcun valore alla tua esistenza, è inutile ascoltarle. Lo capite, vero? Una volta compreso questo, il resto dipende da voi. Dovete mettervi al lavoro! Dovete essere scrupolosi in ogni cosa! Non tergiversate: il tempo vola via! La maggior parte di voi crede già in Dio da più di dieci anni. Ripensate a questi dieci anni: quanto avete guadagnato? Quanti decenni di questa vita vi rimangono? Non sono molti. Dimentica se nella Sua opera Dio ti aspetta, se ti ha lasciato un’opportunità, se Egli compirà di nuovo la stessa opera; non parlare di questo. Puoi invertire gli ultimi dieci anni? Ogni giorno che passa e a ogni passo che fai, il tempo a tua disposizione diminuisce di un giorno. Il tempo non aspetta nessuno! Trarrai beneficio dalla fede in Dio solo se ti accosterai a essa come alla cosa più grande della tua vita, più importante del cibo, dei vestiti o di qualunque altra cosa! Se credi solo quando hai tempo e non sei in grado di dedicare tutta la tua attenzione alla fede, se sei sempre impantanato nella confusione, non guadagnerai nulla. Lo capite, vero?

Tratto da “Dio Stesso, l’Unico X” in “La Parola appare nella carne

È tempo ora che Io determini la fine per ciascuna persona, non lo stadio al quale ho cominciato a operare sull’uomo. Scrivo nel Mio registro, una per una, le parole e le azioni di ciascuna persona, così come il loro percorso mentre Mi seguono, le loro caratteristiche intrinseche e i loro comportamenti finali. Così, non ci sarà modo che alcuno sfugga alla Mia mano, e tutti saranno con il proprio genere, che avrò loro assegnato. Io decido la destinazione di ciascuna persona non in base all’età, all’anzianità, alla quantità di sofferenza, né men che meno, al grado in cui suscita compassione, ma in base al fatto che possieda la verità. Non c’è altro criterio di scelta che questo. Dovete rendervi conto che tutti coloro che non seguono la volontà di Dio saranno puniti. Questo è un dato di fatto immutabile. Pertanto, tutti coloro che vengono puniti, sono puniti in tal modo a motivo della giustizia di Dio e come retribuzione delle loro numerose malvagie azioni.

Tratto da “Prepara sufficienti buone azioni per la tua destinazione” in “La Parola appare nella carne”

Questo è il tempo in cui il Mio Spirito compie grandi opere e sto avviando la Mia opera fra le nazioni dei Gentili. Inoltre, è il tempo in cui sto classificando tutti gli esseri creati, per inserirli nelle loro rispettive categorie, in modo che la Mia opera possa procedere più velocemente e più efficacemente. Per cui vi chiedo ancora che offriate tutto il vostro essere per la Mia intera opera e che, inoltre, vediate chiaramente e constatiate tutta l’opera che ho fatto in voi e che mettiate tutta la vostra forza nella Mia opera in modo che possa diventare più efficace. Questo è ciò che dovete comprendere. Smettetela di lottare fra voi, di cercare vie d’uscita o di perseguire piaceri carnali, tutte cose che ritarderebbero la Mia opera e il vostro meraviglioso futuro. Tutto ciò, anziché proteggervi, vi porterebbe alla distruzione. Non sarebbe sciocco da parte vostra? Quello di cui oggi godete avidamente è proprio ciò che rovinerà il vostro futuro, mentre il dolore che soffrite oggi è proprio ciò che vi protegge. Dovete essere chiaramente consapevoli di queste cose, in modo da evitare di cadere preda di tentazioni da cui avrete difficoltà a liberarvi e di brancolare in una fitta nebbia, incapaci di trovare il sole. Quando la fitta nebbia si diraderà, vi ritroverete nel bel mezzo del giudizio del gran giorno e.

Tratto da “L’opera di diffusione del Vangelo è anche l’opera di salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Su questa strada, molti possono parlare di tanta conoscenza, ma al momento della morte, i loro occhi sono pieni di lacrime e si detestano per aver sprecato una vita intera, vissuta vanamente fino alla vecchiaia. Comprendono semplicemente le dottrine ma non sanno mettere in pratica la verità e rendere testimonianza a Dio, e si limitano invece a correre qua e là, indaffarate come api; quando sono in punto di morte, capiscono finalmente di essere privi di testimonianza autentica, di non conoscere affatto Dio. Non è forse troppo tardi? Perché non cogliere l’attimo e perseguire la verità che si ama? Perché aspettare fino a domani? Se nella vita non si soffre per la verità o non si cerca di conquistarla, potrebbe essere che si desideri provare rimpianto al momento della morte? Se è così, allora perché credere in Dio? In realtà, ci sono molte cose in cui l’uomo, se solo facesse il minimo sforzo, potrebbe mettere in pratica la verità e così fare cosa gradita a Dio. Il cuore dell’uomo è costantemente posseduto dai demoni e quindi non può agire per il bene di Dio. Piuttosto, egli si affanna continuamente per le cose della carne e alla fine non ottiene nulla. È per tali ragioni che l’uomo ha problemi e afflizioni costanti. Non sono questi i tormenti di Satana? Non è questa la corruzione della carne? Non dovresti ingannare Dio proclamando l’amore per Lui[a] solo con le labbra. Piuttosto, devi fare azioni concrete. Non illuderti; che cosa significa tutto questo? Che cosa puoi guadagnare vivendo meramente per le cose della carne e sforzandoti di conquistare la fama e la ricchezza?

Tratto da “Devi vivere per la verità poiché credi in Dio” in “La Parola appare nella carne”

Credi sempre di poterLo[b] ottenere semplicemente seguendoLo o vedendoLo e che nessuno riuscirà a liberarsi di te. Non dare per scontato che seguire Dio sia così facile. Tutto sta nel fatto che Lo devi conoscere, che devi conoscere la Sua opera e che devi avere la volontà di sopportare le avversità per Lui, di sacrificare la tua vita per Lui e di essere perfezionato da Lui. Tale è la visione che dovresti avere. Non servirà a nulla pensare sempre e soltanto a godere della grazia. Non supporre che Dio esista per il mero godimento delle persone o per riversare la Sua grazia su di esse. Sarebbe un pensiero sbagliato! Se una persona non è disposta a mettere a repentaglio la propria vita pur di seguirLo, se non è in grado di abbandonare ogni bene di questo mondo per seguire, allora non sarà certamente in grado di seguirLo sino alla fine! Devi avere delle visioni come base. Se un giorno la sventura si abbattesse su di te, che cosa dovresti fare? Saresti ancora in grado di seguirLo? Non dire con leggerezza se riuscirai a seguire sino alla fine. Prima faresti bene a spalancare gli occhi per vedere che momento è questo. Benché ora siate come le colonne del tempio, verrà il momento in cui tali colonne saranno rose dai vermi, e così il tempio crollerà, perché attualmente sono molte le visioni di cui siete privi. L’unica cosa a cui prestate attenzione sono i vostri piccoli mondi, e non sapete quale sia il modo più affidabile e appropriato per cercare. Non prestate attenzione alla visione dell’opera attuale e non custodite queste cose nel vostro cuore. Avete mai considerato che un giorno il vostro Dio vi collocherà in un luogo assolutamente sconosciuto per voi? Riuscite a immaginare cosa ne sarebbe di voi se un giorno vi sottraessi ogni cosa? Le vostre energie quel giorno sarebbero come oggi? La vostra fede ricomparirebbe?

Tratto da “Dovete comprendere l’opera, non seguite in modo confuso!” in “La Parola appare nella carne”

Forse, ai tuoi tempi, hai sofferto molto, ma ancora adesso non capisci nulla: sei ignorante di tutto ciò che riguarda la vita. Anche se sei stato castigato e giudicato, non sei affatto cambiato e nel profondo del tuo animo non hai guadagnato la vita. Quando verrà il momento di saggiare la tua opera, sperimenterai una prova spietata come il fuoco e una tribolazione ancora maggiore. Tale fuoco trasformerà in cenere l’intero tuo essere. In quanto individuo che non possiede la vita, senza un’oncia di oro puro al suo interno, ancora imprigionato dalla vecchia indole corrotta, e individuo che non sa nemmeno come essere un valido strumento di contrasto, come potresti non essere eliminato? Qualcuno che vale meno di un centesimo e non ha vita, che utilità può avere per l’opera di conquista? Quando verrà quel momento, i vostri giorni saranno più duri di quelli di Noè e di Sodoma! Allora non ti serviranno a niente le tue preghiere. Quando l’opera di salvezza sarà terminata, come potresti ricominciare da capo e pentirti? Quando l’opera di salvezza sarà terminata, non ce ne sarà più nessun’altra. Ci sarà l’inizio dell’opera di punizione di coloro che sono malvagi. Resisti, ti ribelli, e fai cose che sai essere malvagie. Non sei oggetto di una dura punizione? Oggi te lo dico chiaramente. Se scegli di non ascoltare, quando in seguito ti colpirà il disastro, non sarà troppo tardi se solo allora inizierai a provare dispiacere e a credere? Oggi ti sto concedendo la possibilità di pentirti, ma non sei disposto a farlo. Quanto tempo vuoi aspettare? Fino al giorno del castigo? Oggi non ricordo le tue colpe precedenti; ti perdono ancora e ancora, distogliendo gli occhi dal tuo lato negativo per guardare solo quello positivo, perché tutte le Mie parole e tutto il Mio lavoro attuali hanno lo scopo di salvarti e non ho nessuna cattiva intenzione nei tuoi confronti. Eppure, ti rifiuti di entrare; non sai distinguere il bene dal male e non sai come apprezzare la bontà. Una persona simile non è semplicemente volta all’attesa di quella punizione e di quella giusta retribuzione?

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in “La Parola appare nella carne”

L’uomo deve perseguire di vivere una vita di piena di significato e non dovrebbe essere soddisfatto delle proprie circostanze attuali. Per vivere a immagine di Pietro, egli deve possedere la conoscenza e le esperienze di Pietro. L’uomo deve perseguire cose che sono più alte e più profonde. Egli deve perseguire un più profondo, più puro amore per Dio e una vita che abbia valore e significato. Solo questa è la vita; solo allora l’uomo sarà uguale a Pietro. Devi concentrarti sull’essere proattivo circa il tuo ingresso dal lato positivo e non devi permetterti di ricadere nel peccato in modo arrendevole in nome di un appagamento momentaneo, ignorando più profonde, più specifiche e più pratiche verità. Il tuo amore deve essere pratico e devi trovare il modo di liberarti da questa vita depravata, spensierata, che non è affatto diversa da quella di un animale. Devi vivere una vita che abbia senso, una vita piena di valore, e non devi illuderti o trattare la tua vita come un giocattolo con cui trastullarti. Per tutti coloro che aspirano ad amare Dio, non ci sono verità inaccessibili e non c’è giustizia per la quale non si possa rimanere saldi. Come dovresti vivere la tua vita? Come dovresti amare Dio e utilizzare questo amore per soddisfare il Suo desiderio? Non c’è questione più grande nella tua vita. Soprattutto, devi avere tali aspirazioni e perseveranza, e non dovresti essere come quei deboli senza spina dorsale. Devi imparare come sperimentare una vita piena di significato e a sperimentare verità significative, e non dovresti trattare te stesso con superficialità. Senza che tu te ne renda conto, la tua vita passerà; e dopo quella, avrai un’altra opportunità di amare Dio? Può l’uomo amare Dio dopo essere morto? Devi avere le stesse aspirazioni e la stessa coscienza di Pietro; la tua vita deve essere significativa e non devi prenderti gioco di te stesso. Come essere umano e come persona che cerca Dio, devi essere in grado di valutare con attenzione come tratti la tua vita, come dovresti offrire te stesso a Dio, come dovresti avere una fede più significativa in Dio e come, dal momento che ami Dio, dovresti amarLo in un modo che sia più puro, più bello e più buono.

Tratto da “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio” in “La Parola appare nella carne”

Dio deplora il futuro del genere umano, Si affligge per la sua caduta e Si addolora vedendolo avanzare, passo dopo passo, verso la rovina e la strada senza ritorno. Un’umanità che ha spezzato il cuore di Dio e rinunciato a Lui per cercare il maligno: qualcuno ha mai riflettuto sulla direzione che un simile genere umano potrebbe prendere? È proprio per questa ragione che nessuno percepisce l’ira di Dio, che nessuno cerca un modo per compiacerLo o tenta di avvicinarsi a Lui e, per di più, che nessuno prova a comprendere la Sua pena e il Suo dolore. Anche dopo aver udito la voce di Dio, l’uomo continua per la sua strada, si ostina ad allontanarsi da Lui, sottraendosi alla Sua grazia e cura ed evitando la Sua verità, preferendo vendere sé stesso a Satana, il nemico di Dio. E chi ha riflettuto – se l’uomo dovesse persistere in questa ostinazione – su come Dio agirà verso questa umanità che L’ha accantonato senza guardarsi indietro? Nessuno sa che la ragione dei ripetuti moniti ed esortazioni di Dio risiede nel fatto che Egli ha preparato nelle Sue mani una catastrofe senza precedenti, una catastrofe che sarà insopportabile per la carne e per l’anima dell’uomo. Essa non è soltanto una punizione della carne, ma anche dell’anima. C’è una cosa che devi sapere: che tipo di ira scatenerà Dio quando il Suo piano andrà a monte e i Suoi moniti ed esortazioni non produrranno alcuna reazione? Sarà diversa da qualunque cosa gli esseri creati abbiano mai sperimentato o di cui abbiano mai sentito parlare. Perciò dico che questa catastrofe è senza precedenti e non si ripeterà mai. Infatti il piano di Dio è creare l’umanità solo questa volta e salvarla solo questa volta. Questa è la prima volta, e anche l’ultima. Pertanto nessuno può comprendere le scrupolose intenzioni e la fervida attesa con cui Egli salva questa volta il genere umano.

Tratto da “Dio è la sorgente della vita dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale non contiene la frase “l’amore per Lui”.

b. Il testo originale non contiene la parola: “Lo”.

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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