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Gli scopi delle tre fasi dell’opera di gestione dell’umanità svolta da Dio

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Parole di Dio attinenti:

Il Mio intero piano di gestione, che copre seimila anni, consiste di tre fasi o tre età: prima, l’Età della Legge; seconda, l’Età della Grazia (che è anche l’Età della Redenzione); e infine l’Età del Regno. La Mia opera in queste tre diverse età differisce a seconda della natura di ciascuna età, ma in ciascuno stadio si accorda con i bisogni dell’uomo – o, per essere più precisi, viene compiuta con il variare degli stratagemmi utilizzati da Satana nella guerra che ho intrapreso contro di lui. Lo scopo della Mia opera è di sconfiggere Satana, rendere manifesta la Mia sapienza e onnipotenza, svelare tutti gli stratagemmi di Satana e quindi salvare tutta l’umanità che vive sotto il suo dominio. Tutto ciò serve per mostrare la Mia sapienza e onnipotenza e contemporaneamente svelare la mostruosità di Satana. Serve inoltre a insegnare alla Mia creazione a discriminare tra bene e male, a riconoscere che Io sono il Signore di tutte le cose, a vedere chiaramente che Satana è il nemico dell’umanità, l’infimo degli infimi, il maligno, e a distinguere, senza alcuna ombra di dubbio, il bene dal male, il vero dal falso, la santità dalla sporcizia, la grandezza dalla meschinità. In tal modo, l’umanità ignorante può renderMi testimonianza circa il fatto che non sono stato Io a corrompere l’umanità, e che solo Io – il Creatore – posso salvare l’umanità, posso concedere loro beni perché ne fruiscano ed essi possano arrivare a conoscere che Io sono il Signore di tutte le cose, mentre Satana è semplicemente una delle Mie creature che successivamente si è rivoltata contro di Me. Il Mio piano di gestione di seimila anni è diviso in tre stadi al fine di ottenere il seguente effetto: permettere alle Mie creature di renderMi testimonianza, di conoscere il Mio volere, di vedere che Io sono la verità.

da “La vera storia dietro l’opera nell’Età della Redenzione” in La Parola appare nella carne

L’obiettivo delle tre fasi dell’opera è la salvezza di tutta l’umanità, ovvero la salvezza integrale dell’uomo dal dominio di Satana. Anche se ciascuna delle tre fasi dell’opera ha un obiettivo e un significato diverso, ognuna è parte dell’opera di salvezza dell’umanità ed è un’opera della salvezza diversa realizzata in base alle esigenze del genere umano.

da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in La Parola appare nella carne

Oggi riassumeremo anzitutto i pensieri, le idee e ogni mossa di Dio da quando Egli ha creato gli esseri umani, e daremo un’occhiata all’opera che ha svolto dalla creazione del mondo all’inizio ufficiale dell’Età della Grazia. Potremo allora scoprire quali pensieri e idee di Dio siano ignoti all’uomo e, in seguito, chiarire l’ordine del Suo piano di gestione e capire bene il contesto in cui Egli ha creato la Propria opera, la relativa fonte e il relativo processo di sviluppo, nonché i risultati che vuole ricavarne, ossia il nocciolo e lo scopo della Sua opera di gestione. Per comprendere queste cose dobbiamo tornare indietro a un periodo lontano, tranquillo e silenzioso, quando ancora gli esseri umani non esistevano…

Quando Dio Si alzò dal Suo letto, il primo pensiero che ebbe fu questo: creare una persona viva, un uomo reale, qualcuno con cui vivere e che fosse il Suo compagno costante. Costui avrebbe potuto ascoltarLo, e Dio avrebbe potuto confidarSi con lui e parlargli. Poi, per la prima volta, Dio prese una manciata di polvere e la usò per creare la prima persona viva che aveva immaginato, quindi diede un nome a questa creatura: Adamo. Come Si sentì dopo aver guadagnato questa persona capace di vivere e di respirare? Per la prima volta provò la gioia di avere una persona cara, un compagno, e sentì anche la responsabilità di essere padre e la relativa preoccupazione. Questa persona capace di vivere e di respirare Gli portò felicità e gioia; Dio si sentì confortato per la prima volta. Questa fu la prima cosa che realizzò, non con i pensieri o addirittura con le parole, ma con le Sue stesse mani. Quando questo tipo di essere – una persona capace di vivere e di respirare – si trovò dinanzi a Dio, fatta di carne e di sangue, con un corpo e una forma, e in grado di parlare con Lui, Egli fu sopraffatto da una gioia che non aveva mai provato prima. Sentì davvero la Propria responsabilità, e questo essere vivente non solo Gli fece tenerezza, ma anche Lo commosse e Gli riscaldò il cuore con ogni sua piccola mossa. Così, quando questo essere vivente si trovò davanti a Dio, quella fu la prima volta che Egli ebbe l’idea di guadagnare altre persone analoghe. Questa fu la serie di eventi innescata dal primo pensiero avuto da Dio. Per Lui, tutti questi eventi si stavano verificando per la prima volta, ma in quegli istanti, qualunque cosa abbia provato all’epoca – gioia, responsabilità, preoccupazione –, non aveva nessuno con cui condividerla. Da quel momento, Dio provò davvero una solitudine e una tristezza che non aveva mai sentito prima. Intuì che gli esseri umani non erano in grado di accettare o comprendere il Suo amore e la Sua sollecitudine, oppure le Sue intenzioni per l’umanità, perciò in cuor Suo continuò a provare sofferenza e dolore. Sebbene avesse fatto queste cose per l’uomo, costui non ne era consapevole e non capiva. Oltre alla felicità, ben presto la gioia e il conforto che l’uomo Gli aveva donato portarono con sé i Suoi primi sentimenti di dolore e di solitudine. Questi erano i pensieri e i sentimenti di Dio all’epoca. Mentre faceva tutte queste cose, in cuor Suo passò dalla gioia alla sofferenza e dalla sofferenza al dolore, il tutto mescolato con l’ansia. Voleva soltanto affrettarsi a comunicare a questa persona, alla razza umana, cosa albergava nel Suo cuore e quali erano le Sue intenzioni. Allora gli uomini sarebbero potuti diventare Suoi seguaci ed essere in armonia con Lui. Non L’avrebbero più ascoltato parlare, bensì sarebbero ammutoliti; non sarebbero più stati all’oscuro di come unirsi a Dio nella Sua opera; soprattutto non sarebbero più rimasti indifferenti alle Sue prescrizioni. Le prime cose che Dio completò sono molto significative e hanno un grande valore per il Suo piano di gestione e per gli esseri umani oggi.

Dopo aver creato tutte le cose e gli uomini, Dio non Si riposò. Non vedeva l’ora di svolgere la Sua gestione e di guadagnare le persone che amava così tanto tra l’umanità.

…………

[…] Egli considera questo esempio di gestione dell’umanità, di salvezza degli uomini, più importante di qualunque altra cosa. Fa queste cose non solo con la mente o con le semplici parole, e soprattutto non le fa a casaccio, bensì secondo un piano, con un obiettivo, con criteri ben precisi e secondo la Sua volontà. È chiaro che quest’opera volta a salvare l’umanità ha un enorme significato per Dio e per l’uomo. Per quanto sia ardua, per quanto grandi siano gli ostacoli, per quanto deboli siano gli esseri umani o per quando profonda sia la loro ribellione, niente di tutto ciò è difficile per Dio. Egli Si dà da fare, prodigando i Suoi sforzi scrupolosi e gestendo l’opera che Lui Stesso vuole svolgere. Sta anche predisponendo ogni cosa e governando tutte le persone e l’opera che vuole completare. In precedenza non è stato fatto nulla di tutto ciò. È la prima volta che Dio usa questi metodi e che paga un prezzo alto per questo importante piano di gestione e di salvezza dell’umanità. Nel frattempo, a poco a poco Egli esprime agli uomini, senza riserve, la Sua opera ardua, ciò che Egli ha ed è, la Sua saggezza e onnipotenza, e ogni aspetto della Sua indole. Rivela sinceramente tutto ciò all’umanità poco per volta, svelando ed esprimendo queste cose come non ha mai fatto prima. Dunque, nell’intero universo, a eccezione delle persone che Dio intende gestire e salvare, non ci sono mai state creature così vicine a Lui, che abbiano avuto una relazione tanto intima con Lui. Nel Suo cuore, gli uomini che Egli vuole gestire e salvare sono la cosa più importante, e Dio li antepone a tutto il resto; anche se per loro ha pagato un prezzo alto, e anche se viene continuamente offeso dalla loro disobbedienza, non li abbandona mai e continua instancabilmente la Sua opera, senza lamentele né rimpianti. Questo, perché sa che prima o poi, un giorno, gli uomini apriranno gli occhi sulla Sua chiamata e saranno mossi dalle Sue parole, riconosceranno che Egli è il Signore del creato e torneranno al Suo fianco…

da “L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso III” in La Parola appare nella carne

A prescindere da ciò che Dio fa o dai mezzi tramite i quali lo fa, a prescindere dal costo, o dal Suo obiettivo, lo scopo delle Sue azioni non cambia. Il Suo scopo è di elaborare nell’uomo le Sue parole, i Suoi requisiti, e la Sua volontà per l’uomo; in altri termini, elaborare nell’uomo tutto ciò che Egli ritiene positivo in conformità ai Suoi passi, consentendo all’uomo di capire il Suo cuore e di comprendere la Sua sostanza, e permettendogli di obbedire alla Sua sovranità e alle Sue disposizioni, consentendogli così di raggiungere il timore di Dio e il rifiuto del male, visto che tutto questo è un aspetto dello scopo di Dio in tutto ciò che Egli fa. L’altro aspetto è che, poiché Satana è il contrasto e l’oggetto utile nell’opera di Dio, spesso l’uomo è consegnato a esso; questo è il mezzo che Dio utilizza per consentire alle persone di vedere la malvagità, la grande cattiveria e la spregevolezza di Satana in mezzo alle sue tentazioni e ai suoi attacchi, facendo così in modo che le persone lo odino e sappiano conoscere e riconoscere ciò che è negativo. Questo processo consente loro di liberarsi gradualmente dal controllo di Satana, dalle sue accuse, dalle sue interferenze e dai suoi attacchi, fino a quando, grazie alle parole di Dio, alla loro conoscenza di Dio, alla loro obbedienza, alla loro fede e al loro timore nei Suoi confronti, essi trionfino sugli attacchi di Satana, e sulle sue accuse; solo allora saranno completamente liberati dal dominio di Satana. La liberazione delle persone significa che Satana è stato sconfitto, che esse non sono più pane per i suoi denti, che invece di ingoiarseli, egli li ha abbandonati. Questo perché tali persone sono rette, hanno fede, obbedienza e timore nei confronti di Dio, e hanno rotto definitivamente con Satana. Esse svergognano Satana, lo rendono un codardo e lo sconfiggono completamente. La loro convinzione nel seguire Dio, la loro obbedienza e il loro timore nei Suoi confronti sconfiggono Satana, e fanno sì che egli rinunci a essi completamente. Solo le persone di tal fatta sono state veramente guadagnate da Dio, e questo è il Suo obiettivo fondamentale nel salvare l’uomo.

da “L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso II” in La Parola appare nella carne

Questa è la gestione di Dio: consegnare il genere umano a Satana (un genere umano che non sa cosa sia Dio, cosa sia il Creatore, come venerare Dio e perché sia necessario obbedire a Lui) e lasciare completa libertà alla corruzione di Satana. Gradualmente Dio poi strappa l’uomo dalle mani di Satana fino a che l’uomo non adori completamente Dio e rifiuti Satana. Questa è la gestione di Dio. Tutto ciò sembra una storia leggendaria e anche sconcertante. Le persone hanno l’impressione che sia una storia leggendaria e ciò accade perché non hanno la minima idea di quanto sia accaduto all’uomo nel corso delle ultime migliaia di anni, né sanno quante storie si siano verificate nella distesa dell’universo. E inoltre, ciò avviene perché non sono in grado di apprezzare il mondo più sbalorditivo e spaventoso, che esiste oltre al mondo materiale, ma che i loro occhi mortali impediscono loro di vedere. Per l’uomo sembra incomprensibile e ciò accade perché l’uomo non comprende affatto il significato della salvezza di Dio del genere umano e il significato dell’opera di gestione di Dio, e non capisce come, in definitiva, Dio desideri che sia il genere umano. È un genere umano simile ad Adamo ed Eva, non corrotto da Satana? No! La gestione di Dio ha lo scopo di guadagnare un gruppo di individui che Lo adori e obbedisca a Lui. Questo genere umano è stato corrotto da Satana, ma non considera più Satana come suo padre; riconosce il suo volto infame e lo rifiuta e si presenta al cospetto di Dio per accettare il Suo giudizio e il Suo castigo. Sa ciò che è riprovevole e come esso contrasti con ciò che è santo, e riconosce la grandezza di Dio e la malvagità di Satana. Un genere umano di tale sorta non lavorerà più per Satana, non lo adorerà, né lo riverirà. Questo perché è un gruppo di persone che è stato veramente guadagnato da Dio. Questo è il significato della gestione di Dio nei confronti del genere umano. […]

…………

L’amore e la compassione di Dio pervadono ogni singolo particolare della Sua opera di gestione e a prescindere dal fatto che le persone siano in grado o meno di comprendere i buoni intenti di Dio, Egli sta ancora instancabilmente compiendo l’opera che intende portare a termine. Indipendentemente da quanto gli individui capiscano in merito alla gestione di Dio, i benefici e l’aiuto dell’opera compiuta da Dio possono essere apprezzati da tutti. Forse oggi non hai sperimentato neanche in parte l’amore o la vita offerte da Dio, ma fintanto che non abbandoni Dio e non rinunci alla decisione di ricercare la verità, ci sarà sempre un giorno in cui il sorriso di Dio ti sarà rivelato. Perché il fine dell’opera di gestione di Dio è di recuperare il genere umano che è sotto il dominio di Satana, non di abbandonare l’umanità che è stata corrotta da Satana e che si oppone a Dio.

da “L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio” in La Parola appare nella carne

Dio ha creato l’umanità e ne ha popolato la terra, e l’ha guidata fino al giorno presente. Ha quindi salvato l’umanità e Si è offerto ad espiazione del peccato per l’umanità. Alla fine, Gli resta ancora il compito di conquistare l’umanità, salvarla nella sua interezza e ripristinarne le originarie sembianze. Questa è l’opera che Lo ha impegnato dall’inizio alla fine – restituire all’uomo la sua immagine e il suo aspetto originali. Egli stabilirà il Suo regno e restituirà le originarie sembianze all’uomo, vale a dire che ripristinerà la Propria autorità sulla terra e in tutto il creato. L’uomo ha perso il proprio cuore timoroso di Dio dopo essere stato corrotto da Satana, e ha perso la funzione che una delle creature di Dio dovrebbe avere, diventando un nemico che disobbedisce a Dio. L’uomo è vissuto sotto il dominio di Satana, eseguendone gli ordini; pertanto Dio non ha avuto modo di compiere la Propria opera tra le Sue creature e tanto più di vincere il timore nelle Sue creature. L’uomo era stato creato da Dio e avrebbe dovuto adorare Dio, ma in realtà l’uomo voltò le spalle a Dio e adorò Satana. Satana divenne l’idolo nel cuore dell’uomo. Di conseguenza, Dio perse il Proprio posto nel cuore dell’uomo, vale a dire il significato della Sua creazione dell’uomo, e così, per ripristinare il significato della Sua creazione dell’uomo, Egli deve restituire le originarie sembianze all’uomo e liberarlo della sua indole corrotta. Per reclamare l’uomo a Satana, Egli deve salvare l’uomo dal peccato. Solo in tal modo Egli può gradualmente restituirgli l’originale sembianza e funzione e, alla fine, ripristinare il Proprio regno. La definitiva distruzione dei figli della disobbedienza verrà compiuta anche al fine di permettere all’uomo di adorare meglio Dio e vivere meglio sulla terra. Dal momento che Dio ha creato l’uomo, Egli farà sì che l’uomo Lo adori; dal momento che Egli desidera restituire all’uomo la sua originaria funziona, Egli la ripristinerà completamente e senza alcuna alterazione. Ripristinare la Propria autorità significa far sì che l’uomo Lo adori e Gli obbedisca; significa che Egli farà sì che l’uomo viva in ragione di Lui e farà perire i Suoi nemici a motivo della Sua autorità; significa che Egli farà sì che ogni Sua parte persista in mezzo all’umanità e senza alcuna resistenza da parte dell’uomo. Il regno che Egli desidera stabilire è il Suo regno. L’umanità che Egli desidera è una che Lo adori, che Gli obbedisca completamente e abbia la Sua gloria. Se Egli non salva l’umanità corrotta, il significato della Sua creazione dell’uomo verrà vanificato; Egli non avrà più alcuna autorità tra gli uomini e il Suo regno non potrà più esistere sulla terra. Se non distrugge quei nemici che Gli disobbediscono, Egli non sarà in grado di ottenere la Sua completa gloria, né di instaurare il Proprio regno sulla terra. Questi sono i simboli del completamento della Sua opera e i simboli del completamento della Sua grande impresa: la totale distruzione di coloro tra gli uomini che Gli disobbediscono e condurre nel riposo coloro che sono stati resi completi. Quando l’umanità sarà stata riportata alle proprie originarie sembianze, quando l’umanità potrà adempiere ai rispettivi doveri, mantenere il posto che le appartiene, in obbedienza a quanto disposto da Dio, Dio avrà ottenuto un gruppo di persone sulla terra che Lo adorano, ed avrà anche stabilito un regno sulla terra che Gli renda lode. Egli avrà vittoria eterna sulla terra, e coloro che Gli si oppongono periranno per l’eternità. Ciò ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione dell’uomo; ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione di tutte le cose e anche la Sua autorità sulla terra, fra tutte le cose e fra i Suoi nemici. Questi sono i simboli della Sua totale vittoria. Da quel momento l’umanità entrerà nel riposo e in una vita che segue il giusto cammino. Anche Dio entrerà nell’eterno riposo insieme all’uomo ed entrerà nella vita eterna condivisa da Dio e dall’uomo. Lordura e disobbedienza scompariranno dalla faccia della terra, così come scompariranno gemiti e lamenti. Tutto ciò che si oppone a Dio non esisterà più sulla terra. Resterà solo Dio insieme a coloro che Egli ha salvato; solo la Sua creazione resterà.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

Quando le tre fasi dell’opera giungeranno a termine, si costituirà un gruppo di coloro che rendono testimonianza a Dio, un gruppo di coloro che conoscono Dio. Tutte queste persone conosceranno Dio e saranno in grado di mettere in pratica la verità. Possederanno umanità e senno, e tutti conosceranno le tre fasi dell’opera di salvezza di Dio. Questa è l’opera che sarà compiuta alla fine e queste persone sono la cristallizzazione dell’opera di seimila anni di gestione, nonché la più potente testimonianza della sconfitta definitiva di Satana.

da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in La Parola appare nella carne

Dopo aver compiuto i Suoi seimila anni di opera fino a oggi, Dio ha già rivelato molte delle Sue azioni, principalmente per sconfiggere Satana e salvare tutta l’umanità. Sfrutta questa opportunità per permettere che ogni cosa in cielo, sulla terra, nei mari e ogni singolo oggetto della Sua creazione sulla terra vedano la Sua onnipotenza e tutte le Sue azioni. Dio coglie l’opportunità di sconfiggere Satana per rivelare tutte le Sue azioni all’umanità e per permettere agli uomini di lodarLo e di glorificare la saggezza con cui sgomina Satana. Ogni cosa sulla terra, in cielo e nei mari Gli rende gloria, loda la Sua onnipotenza e tutte le Sue azioni e proclama il Suo santo nome. Ciò dimostra che Dio ha sconfitto Satana, che l’ha sgominato e, soprattutto, che ha salvato l’umanità. Tutto il creato Gli rende gloria, Lo loda per aver sconfitto il nemico e per essere tornato trionfante, e Lo glorifica come il grande Re vittorioso. Il Suo scopo non è soltanto sconfiggere Satana, perciò la Sua opera prosegue da seimila anni. Egli usa la sconfitta di Satana per salvare l’umanità, per rivelare tutte le Sue azioni e tutta la Sua gloria. Otterrà la gloria, e tutta la moltitudine degli angeli la vedrà. I messaggeri in cielo, gli esseri umani e tutto il creato sulla terra vedranno la gloria del Creatore. Questa è l’opera che Egli svolge. Le Sue creature in cielo e sulla terra vedranno tutte la Sua gloria ed Egli tornerà trionfante dopo aver sconfitto totalmente Satana e lascerà che l’umanità Lo adori. Così raggiungerà efficacemente entrambi questi obiettivi. Alla fine tutta l’umanità sarà conquistata da Dio ed Egli annienterà chiunque resista o si ribelli, cioè tutti coloro che appartengono a Satana.

da “Dovresti sapere come l’umanità intera si è evoluta fino a oggi” in La Parola appare nella carne

Ho operato sulla terra per migliaia di anni, e lo sto ancora facendo fino a oggi. Sebbene la Mia opera includa elementi eccezionalmente numerosi, il suo scopo rimane invariato. Ad esempio, sebbene Io sia prodigo di giudizi e di castighi verso l’uomo, ciò è comunque al fine di salvarlo, per meglio diffondere il Mio Vangelo e ampliare ulteriormente la Mia opera tra le nazioni dei Gentili una volta che l’uomo sia stato reso completo. […] È così che in questa epoca finale il Mio nome sarà magnificato fra le nazioni dei Gentili, che le Mie azioni saranno viste dai Gentili ed essi Mi chiameranno l’Onnipotente sulla base delle Mie opere, e che le Mie parole si avverino in fretta. Farò in modo che tutti sappiano che Io non sono solo il Dio degli Israeliti, ma il Dio di tutte le nazioni dei Gentili, persino di quelle che ho maledetto. Lascerò che tutte le genti vedano che Io sono il Dio di tutta la creazione. Questa è la Mia più grande opera, lo scopo del Mio piano di lavoro per gli ultimi giorni e l’unica opera che deve essere compiuta negli ultimi giorni.

da “L’opera di diffusione del Vangelo è anche l’opera di salvezza dell’uomo” in La Parola appare nella carne

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  • In che modo le tre fasi dell’opera di Dio si rafforzano gradualmente per fare sì che le persone vengano salvate e perfezionate?

    L’intera gestione di Dio è divisa in tre stadi, in ognuno dei quali vengono fatte all’uomo richieste pertinenti. Inoltre, con il trascorrere e il progredire delle età, le richieste di Dio al genere umano si fanno sempre più elevate. Così, passo dopo passo, quest’opera di gestione di Dio raggiunge il proprio vertice, finché l’uomo contempla “la Parola appare nella carne”, e in tal modo le richieste all’uomo si fanno ancora più elevate, e le richieste all’uomo di rendere testimonianza si fanno ancora più elevate. … In passato, all’uomo era richiesta l’osservanza della legge e dei comandamenti, e gli era chiesto di essere paziente e umile.

  • Quali sono le differenze tra l’opera di Dio incarnato e l’opera dello Spirito?

    La salvezza dell’uomo da parte di Dio non avviene direttamente attraverso il mezzo dello Spirito o in quanto Spirito, poiché il Suo Spirito non può essere né toccato, né visto e neanche avvicinato dall’uomo. Se Dio avesse cercato di salvare l’uomo direttamente tramite lo Spirito, l’uomo non avrebbe potuto ricevere la Sua salvezza. Se Dio non avesse indossato la forma esteriore di un essere umano, gli uomini non sarebbero stati in grado di ricevere questa salvezza. L’uomo, infatti, non può in alcun modo avvicinarsi a Dio, così come nessuno poteva andare vicino alla nuvola di Jahvè. Solo diventando uomo della creatura terrestre, ovvero mettendo la Sua Parola nella carne che Egli diventerà, Egli può personalmente lavorare con la Parola in tutti quelli che Lo seguono. Unicamente in questo modo l’uomo può udire la Sua Parola, vedere la Sua Parola e accogliere la Sua Parola, e, attraverso di essa, essere salvato completamente. Se Dio non Si fosse fatto carne, nessun uomo carnale avrebbe potuto ricevere una salvezza così grande e nessun uomo sarebbe salvato. Se lo Spirito di Dio avesse lavorato direttamente con l’uomo, l’uomo sarebbe stato distrutto o tenuto prigioniero da Satana, in quanto l’uomo non è in grado di relazionarsi direttamente con Dio.

  • Relazioni tra le tre fasi dell’opera di Dio.

    Da quella di Jahvè a quella di Gesù e da quest’ultima a quella nel periodo attuale, queste tre fasi rivestono interamente l’ampiezza della gestione divina e sono tutte opera di un unico Spirito. Da quando Dio ha creato il mondo, ha sempre gestito l’umanità. Egli è il principio e la fine, è il primo e l’ultimo, ed è Colui che inaugura un’epoca e la porta a compimento. Le tre fasi del Suo operato, in diverse epoche e luoghi differenti, sono sicuramente attuate da un solo Spirito. Tutti coloro che le separano si oppongono a Dio.

  • Lo scopo e il significato di ciascuna delle tre fasi dell’opera di Dio

    L’opera che Jahvè compì tra gli Israeliti stabilì il luogo di origine terrena di Dio fra gli uomini, il Suo luogo sacro dove era presente. Egli limitò la Sua opera al popolo d’Israele. In un primo momento, Egli non aveva operato al di fuori di Israele; invece, scelse un popolo che ritenne adatto al fine di limitare la portata della Sua opera. Israele è il luogo in cui Dio creò Adamo ed Eva, e dalla polvere di quel luogo Jahvè fece l’uomo; è la base della Sua opera sulla terra. Gli Israeliti, che sono i discendenti di Noè e di Adamo, furono le fondamenta del lavoro di Jahvè sulla terra.