Ho quasi perso l’occasione di accogliere il Signore

12 Febbraio 2022

di Wang Lei, Cina

Io e mia moglie siamo diventati cristiani nel 1995. Da subito, eravamo davvero ansiosi nella nostra ricerca e, in poco tempo, eravamo collaboratori della Chiesa Sola Fide. Poi, intorno al 2000, molti membri di quella Chiesa hanno ascoltato il Vangelo del Lampo da Levante e hanno iniziato a credere in Dio Onnipotente. Da allora in poi, i pastori e gli anziani hanno predicato costantemente contro il Lampo da Levante nelle riunioni dei collaboratori. Una volta, il pastore Wang ha citato le parole di Paolo, riportate nella Bibbia: “Mi meraviglio che così presto voi passiate da Colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo a un altro Vangelo; ché poi non c’è un altro Vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il Vangelo di Cristo. Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunciasse un Vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema” (Galati 1:6-8). Ha aggiunto, poi, che dobbiamo seguire la via del Signore: ascoltare qualsiasi altro Vangelo equivale a tradirLo e ad essere dannati. Ha detto che, secondo il Lampo da Levante, il Signore era già tornato e stava compiendo l’opera di giudizio degli ultimi giorni attraverso le Sue parole, ma quello era un altro Vangelo. Non potevamo ascoltarlo e, soprattutto, non potevamo crederci: sarebbe stato un tradimento al Signore. Ci ha esortati a mettere immediatamente alla porta chiunque ci avesse parlato del Lampo da Levante. Ogni volta che i nostri pastori tiravano fuori questi versetti della Bibbia, dentro di me ripetevo: “Il clero non ci concede di entrare in contatto con il Lampo da Levante, pare che sia per il nostro bene. Non ho una buona comprensione delle Scritture e la mia statura è modesta, quindi non posso dare ascolto a chiunque. Ho goduto così tanto della grazia del Signore. Non posso tradirLo!” Ho avuto amici e parenti che hanno condiviso il Vangelo con me diverse volte, ma li ho respinti tutti. Pensavo di dover rimanere sulla via del Signore, non potevo dare ascolto a chiunque. Cosa avrei fatto se fossi stato fuorviato e poi rifiutato dal Signore? Un giorno mia nipote è venuta a condividere il Vangelo con me e mia moglie, e io ho risposto freddamente: “Nella Bibbia c’è scritto: ‘Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunciasse un Vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema’ (Galati 1:8). Noi crediamo nel Signore Gesù: seguire qualsiasi altro percorso è apostasia e tradimento al Signore. La conseguenza è la dannazione. Dovresti confessarti e pentirti subito dinanzi al Signore”. Ascoltavo le parole del pastore. Chiunque venisse a condividere il Vangelo di Dio negli ultimi giorni, io non lo ascoltavo per niente, e usavo qualsiasi scusa per liberarmene.

Un’altra volta, mentre ero con mia moglie a lavorare nei campi, lei mi ha detto con molta cautela: “Il Signore Gesù è tornato. Egli è Dio Onnipotente”. In quel momento, mi sono reso conto che non solo aveva ascoltato il Vangelo del Lampo da Levante, ma lo aveva anche accettato. Ero furioso e mi sono scagliato contro di lei, dicendo: “Il clero ha sottolineato più volte che non possiamo ascoltare il Lampo da Levante. Perché non gli hai dato retta? Accettare un’altra via significa tradire il Signore, e non potrai entrare nel Regno di Dio!” Ero sempre più arrabbiato e mi è venuto in mente questo versetto della Bibbia: “Non partecipare ai peccati altrui; consèrvati puro” (1 Timoteo 5:22). Ho pensato che, siccome aveva accettato il Lampo da Levante e aveva tradito il Signore, non potevo prendere parte ai suoi peccati. Ne ho parlato subito col pastore in modo che potesse esortarla a invertire la rotta. La notizia lo ha davvero sconvolto. Ha commentato: “Ascoltare persone che predicano altri credi è un tradimento al Signore; sarà cacciata dalla Chiesa. Vedi se ha dei libri e distruggili se ne trovi. Torna subito a casa, controllala. Non puoi assolutamente lasciarla uscire per andare ad ascoltare quella gente”. Allora, ho pensato: “Sì! L’unico modo per salvare mia moglie è fare ciò che dice il pastore. Altrimenti, sarà rifiutata dal Signore e perderà la possibilità di andare in cielo”. Da allora in poi, ho tenuto d’occhio mia moglie: non le permettevo di avere alcun contatto con persone del Lampo da Levante fintanto che ero presente io. Ho chiesto alle nostre due figlie di non perderla di vista mentre ero a lavorare. Ma lei continuava a uscire di nascosto per andare agli incontri. Un giorno, tornato a casa dal lavoro, non ho trovato mia moglie: sapevo che era ad un’altra riunione. Ero davvero arrabbiato. Non riuscivo a tenerla a freno, qualunque cosa facessi, così ho pensato che avrei dovuto usare misure più pesanti. Non potevo stare a guardare mentre tradiva il Signore e veniva cacciata da Lui. Quando è tornata, le ho dato uno schiaffo. Non le avevo mai messo le mani addosso, in tutti quegli anni di matrimonio. Questa cosa mi ha fatto stare malissimo, però poi ho pensato che avevo solo paura finisse sulla strada sbagliata e perdesse la salvezza del Signore. Eppure, qualsiasi cosa facessi, lei rimaneva salda nella sua fede nel Lampo da Levante. Non sapendo come fare, mi è tornato in mente che il pastore Wang aveva consigliato di distruggere i suoi libri. Mi è sembrata una soluzione sensata: senza libri, come avrebbe fatto a praticare la sua fede? In preda alla rabbia, di nascosto li ho trovati e li ho distrutti, ma lei non aveva ancora intenzione di tornare sui suoi passi. Trovava sempre un modo per sfuggire alla mia sorveglianza e andare alle riunioni, e mi ripeteva che dovevo leggere le parole di Dio Onnipotente per sentire con le mie orecchie se era la voce di Dio. A dire la verità, vacillavo. Mia moglie è sempre stata molto accomodante: non è mai stata una persona molto testarda. Non capivo perché stavolta non volesse cedere di un millimetro. Mi chiedevo cosa predicasse veramente il Lampo da Levante, perché l’avesse attirata così fortemente. Volevo leggere le parole di Dio Onnipotente. Ma poi ho ricordato che il pastore mi aveva messo in guardia: “Nella nostra fede, dobbiamo rimanere sulla via del Signore. Allontanarsene sarebbe un tradimento verso di Lui!” Così ho rifiutato con fermezza.

Un giorno, mentre ero giù nella miniera di carbone, un collega stava accendendo un detonatore che, all’improvviso, gli è esploso addosso, ed è rimasto cieco. Ero molto vicino a lui, eppure ne sono uscito incolume. Tremavo dalla paura. Mi sentivo davvero male per il mio collega ma, allo stesso tempo, ero così felice che Dio mi avesse protetto. Arrivato a casa, avevo ancora i nervi tesi e ho raccontato a mia moglie l’accaduto. Ha risposto così: “Lui è cieco nel corpo, ma tu lo sei nello spirito. Ti dico sempre che dovresti leggere le parole di Dio Onnipotente, invece tu ti rifiuti e addirittura Lo condanni. Ne sei uscito illeso, grazie alla protezione di Dio, però lo devi interpretare anche come un Suo avvertimento per te!” Quelle parole mi hanno colpito. E se fosse stato davvero Dio ad avvertirmi? Qualche giorno dopo, mentre stavo ispezionando il nastro trasportatore nella miniera, improvvisamente ho avuto un forte capogiro e ci sono quasi caduto sopra. Ho iniziato a sudare freddo: sapevo che, se fosse successo, sarei diventato carne da macello. Ho provato un senso di panico che non so descrivere e l’ho raccontato a mia moglie quando sono tornato a casa. Le ho chiesto: “Sono un credente, perché Lui permette che mi accadano certe cose? Perché non mi protegge? Cosa sta succedendo?” Ha risposto: “Il Signore Gesù è davvero tornato. Egli è Dio Onnipotente. Tu continui a resisterGli, quindi questo è segno che Dio ti sta avvertendo!” “Devi desistere, basta combatterLo”. In quel momento, ero spaventato e sentivo che dovevo smettere di intralciare la sua fede. Ma poi ho pensato alle parole del pastore, convinto che lei stesse seguendo un’altra strada, tradendo il Signore: secondo lui, Dio mi stava mettendo alla prova e dovevo assolutamente stare dalla Sua parte. Non ho osato pensarci oltre, per paura che lei mi convincesse e io vacillassi. Ho continuato a ostacolare la sua partecipazione alle riunioni e a esortarla a confessarsi e pentirsi. Però, quando cercavo di fermarla, per qualche strana ragione diventavo debole, sentivo una fiacca generale. Non avevo un briciolo di forza e non riuscivo nemmeno ad andare a lavoro. Ero steso sul letto come un cadavere. Ho pregato il Signore più e più volte, ma non migliorava. Mia moglie mi ha consigliato di invocare Dio Onnipotente, dicendo che solo Lui poteva salvarmi. In preda all’esasperazione, ho deciso di tentare. Nel silenzio del mio cuore, ho detto: “O Dio Onnipotente! Dio Onnipotente…” Sono rimasto scioccato quando, non appena invocato Dio Onnipotente, ho iniziato a recuperare lentamente le forze. Questo è accaduto alcune altre volte. Nel momento in cui cercavo di ostacolarla, perdevo completamente le energie e non riuscivo nemmeno a lavorare. Ma, appena pregavo Dio Onnipotente, la forza ritornava lentamente. Dopo di che, non ero più così rigido, e ho cominciato a cedere. Mi chiedevo se Dio Onnipotente potesse davvero essere il Signore Gesù ritornato. La volta successiva che mia moglie mi ha esortato a cercare la vera via, ho accettato.

Quello stesso giorno, a casa di mia cognata, ho visto alcune persone che condividevano il Vangelo del Lampo da Levante. Una sorella ha parlato dell’opera di Dio a partire dall’Età della Legge fino all’Età della Grazia, dell’opera del Signore Gesù che è stato crocifisso, redimendo l’umanità dai peccati. Poi, ha collegato le parole del Signore Gesù e anche le profezie nella Bibbia: Dio è ritornato negli ultimi giorni, sta esprimendo la verità e compiendo l’opera di giudizio, eliminando la natura peccaminosa dell’uomo, purificandoci completamente e salvandoci, portandoci infine nel Suo Regno. Ha anche spiegato cosa sia il rapimento, la differenza tra le vergini sagge e quelle stolte, e altro ancora. La loro condivisione era davvero chiara e del tutto in linea con la Bibbia. Avevo il cuore pieno di luce. Non avevo mai sentito niente di simile in tutti i miei anni da cristiano. Ho pensato, tra me e me, che i sermoni del Lampo da Levante possedevano evidentemente l’opera dello Spirito Santo e questo mi dava grande nutrimento. Perché il clero ecclesiastico ci imponeva di starne alla larga? Volevo condividere con loro quando andavo in Chiesa, in modo da informarli su ogni aspetto del Lampo da Levante, e riflettere se fosse la vera via o meno. Prima che andassi io a trovarli, sono venuti loro a casa mia per dire che mia moglie doveva lasciare il Lampo da Levante. Insistevano. Lei ha discusso con loro per due o tre ore e, vedendo che era determinata a mantenere la sua fede, il pastore Wang le ha urlato: “Ti rifiuti di ascoltare, ma insisti nel credere al Lampo da Levante. Questa è apostasia e tradimento al Signore! Non sarai al sicuro se ti allontani da Lui; e, se ti succede qualcosa, la Chiesa non sarà lì a sostenerti!” Un altro pastore l’ha rimproverata a gran voce: “Stai voltando le spalle al Signore, e devi confessarti e pentirti subito. Altrimenti, sarai cacciata dalla Chiesa!” Volevano anche costringerla a inginocchiarsi a terra e a confessarsi al Signore. La loro aggressività mi irritava moltissimo e ho pensato: “Anche se la sua fede è errata, non potete giudicarla e condannarla arbitrariamente. Dovreste essere indulgenti, amorevoli e disponibili, e condividere pazientemente con lei. Questa è la volontà del Signore. E invece siete così tirannici!”

La notte mi giravo e rigiravo, incapace di dormire. Non riuscivo proprio a capire perché loro, in quanto pastori, trattassero i fratelli in quel modo. Non avevano un briciolo dell’amore, della compassione e della tolleranza che dovremmo possedere, così come ci ha insegnato il Signore. Che razza di clero… Con mia grande sorpresa, le voci su mia moglie si sono diffuse molto velocemente nella Chiesa: dicevano che credeva nel Lampo da Levante e che aveva perso la testa. Ero così arrabbiato. In una riunione, ho chiesto al pastore Wang: “Mia moglie non ha niente che non va: perché sta dicendo che è pazza? Come può inventare queste voci dal nulla?” Sono rimasto scioccato quando ha risposto, con indifferenza: “Abbiamo paura che anche altri credenti seguano il Lampo da Levante e tradiscano il Signore, ci stiamo solo preoccupando della loro vita…” Era incredibile che quelle parole fossero uscite dalla bocca di un pastore. Il Signore Gesù ha detto chiaramente: “Ma il vostro parlare sia: ‘Sì, sì; no, no’; poiché il di più viene dal maligno” (Matteo 5:37). Ci ha insegnato a parlare onestamente, a chiamare le cose con il loro nome, a non mentire, imbrogliare o inventare. Non solo i pastori stavano mentendo spudoratamente, ma nemmeno gliene importava. Il pastore Wang ha semplicemente detto audacemente che pensava al bene della congregazione. Non si comportavano affatto da credenti. Non riuscivo a concentrarmi su una sola parola di quella riunione e me ne sono andato assai presto. Molti parenti e amici sono venuti a chiedere di mia moglie a causa delle bugie che i pastori avevano mandato in giro e tutto il vicinato ci spettegolava sopra. Io e mia moglie ci siamo ritrovati in una situazione difficile. Ero ferito e deluso dal comportamento dei pastori e pregavo costantemente: “O Signore, i pastori stanno distorcendo la verità e diffondendo menzogne su mia moglie per impedire ai credenti di approfondire il Lampo da Levante. Non approvo minimamente le loro azioni. Signore, ho sentito ciò che predica il Lampo da Levante e credo sia meraviglioso, davvero pratico, ma temo di tradirTi. Non so cosa fare. Ti prego, illuminami e donami discernimento”.

Per un po’ mi sono sentito davvero perso e continuavo a pensare alla condivisione con i fratelli del Lampo da Levante. Erano tutti così dignitosi e parlavano molto calorosamente. Sembravano veri devoti; inoltre, la loro condivisione sulle parole del Signore era davvero illuminante. Non era affatto come ascoltare i discorsi dei pastori. Ma se quella era la vera via, perché i pastori e gli anziani non la volevano accettare, né permettere che i credenti l’approfondissero? Proprio mentre stavo riflettendo su tale quesito, nell’infinita indecisione, improvvisamente ho sentito una voce piena di maestà e autorità che diceva: “Non dubitare, ma abbi sempre fede!” In quel momento, mi sembrava di essere faccia a faccia con Dio, di ascoltarLo. Mi ha totalmente stordito. Sono rimasto lì, in preda allo spavento. Mi è tornata in mente la profezia nell’Apocalisse: “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese” (Apocalisse 2:7). Ho anche pensato a quello che mia moglie diceva sempre: Dio Onnipotente aveva espresso molte parole. Forse erano le stesse parole che lo Spirito rivolge alle Chiese? Proprio allora, ho deciso di indagare sul Lampo da Levante. Mia moglie ha invitato a casa nostra fratello Zhou della Chiesa di Dio Onnipotente per condividere la testimonianza sull’opera di Dio negli ultimi giorni. Ho chiesto al fratello: “Nella Bibbia, Paolo dice: ‘Mi meraviglio che così presto voi passiate da Colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo a un altro Vangelo; ché poi non c’è un altro Vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il Vangelo di Cristo. Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunciasse un Vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema’ (Galati 1:6-8). I pastori e gli anziani ripetono sempre che allontanarsi dalla via del Signore e ascoltare un altro Vangelo equivale a commettere apostasia e tradire il Signore. Sono preoccupato: se credo in Dio Onnipotente, non tradirò il Signore?” Mi ha risposto con una domanda: “I pastori e gli anziani interpretano questo come se significasse che credere in Dio Onnipotente corrisponda ad allontanarsi dalla via del Signore, accettare un altro Vangelo e tradirLo. È questa una comprensione corretta di ciò che Paolo ha detto? Osano garantire che, quando ha parlato di ‘un altro Vangelo’, Paolo si riferisse al Vangelo del Regno che annuncia il ritorno di Dio negli ultimi giorni? È questo che Paolo ha detto?” Ero senza parole. Ho capito che Paolo non lo aveva mai detto. Poi ha continuato a condividere: “Il contesto di Paolo fu un altro: egli disse questo subito dopo che il Signore Gesù aveva terminato la Sua opera di redenzione, quando il Suo Vangelo del Regno dei Cieli veniva diffuso. Molti galati avevano accettato il Signore Gesù, ma alcuni furono fuorviati e iniziarono a credere in un altro Vangelo. Ecco perché Paolo scrisse quella lettera, esortando i galati, avvertendoli che, nell’Età della Grazia, esisteva un solo Vangelo, che era il Vangelo dell’opera di redenzione del Signore Gesù. Se qualcuno predicava qualsiasi altro Vangelo diverso da quello del Signore Gesù, quello era ‘un altro Vangelo’, mirato a fuorviare le persone. Quando Paolo disse questo, Dio non aveva compiuto la Sua opera degli ultimi giorni e nessuno ne stava condividendo il Vangelo. Ecco perché Paolo non si riferiva al Vangelo che annuncia il ritorno del Signore negli ultimi giorni. Usare arbitrariamente le parole rivolte da Paolo alle Chiese nell’Età della Grazia per condannare l’apparizione e l’opera di Dio negli ultimi giorni significa decontestualizzare e interpretare male le Scritture. Non è semplicemente assurdo?”

La condivisione di fratello Zhou mi ha dato una certa comprensione di ciò che il pastore aveva detto, ma avevo ancora qualche dubbio. Credere nel Signore significa essere fedeli al Suo nome e alla Sua via. Se avessi accettato la via del Lampo da Levante, non sarebbe stato tradire il Signore? Ha detto: “Pensaci. Quando il Signore Gesù apparve e operò, molte persone che credevano in Jahvè Dio hanno sentito la via del Signore e hanno iniziato a seguirlo. Stavano forse tradendo Jahvè Dio? Quella era apostasia? Ovviamente no. Stavano seguendo le orme dell’Agnello. Erano devoti seguaci di Dio. Ma coloro che si aggrappavano ostinatamente alla legge dell’Antico Testamento e rifiutavano il Signore Gesù sembravano essere devoti a Jahvè Dio, mentre in realtà erano quelli che più si ribellavano e resistevano a Dio. Si limitavano a sostenere la Sua opera passata, ma non volevano accettare la Sua opera e le Sue parole attuali, non intendevano sottomettervisi. L’hanno persino condannata e combattuta. Ecco perché sono loro quelli che hanno tradito il Signore, alla fine respinti ed eliminati da Lui”. Fratello Zhou ha aggiunto: “l’opera di Dio va sempre avanti; Egli compie un’opera sempre più nuova e più alta secondo il Suo piano di gestione e i bisogni dell’umanità. Nell’Età della Grazia, l’opera di redenzione del Signore Gesù era mirata solo a redimerci dal peccato, così, una volta commesso peccato, possiamo essere perdonati dopo aver pregato il Signore Gesù. Ma questo non ha eliminato la natura peccaminosa che abbiamo dentro di noi. Viviamo ancora nell’amaro ciclo di peccato e confessione, confessione e peccato, totalmente incapaci di sfuggire alla schiavitù del peccato. E in che tipo di stato vivono tutti i credenti nel Signore in questi giorni? Mentono e imbrogliano in continuazione per il nome e il prestigio, seguendo le tendenze del mondo, avidi di denaro. In mezzo a invidia, lotte intestine e giudizio, non esiste amore tra i credenti. I collaboratori sono impegnati in intrighi e prese di potere che fanno a pezzi le Chiese. I pastori e gli anziani si rifiutano persino di esaminare l’opera del Signore ritornato, mentre creano pettegolezzi, resistendo alla Sua opera e condannando la, e impedendo agli altri di cercare la vera via. Alcuni hanno persino cooperato con il PCC, aiutando la polizia ad arrestare chi condivide il Vangelo degli ultimi giorni”. Ha detto: “Dio è giusto e santo, e il Suo Regno è terra santa. Come potrebbe permettere a coloro che di continuo peccano e Gli resistono di entrare nel Suo Regno? Ecco perché il Signore Gesù ha promesso che tornerà. Dio Onnipotente è venuto negli ultimi giorni, esprimendo verità e compiendo l’opera di giudizio sulla base dell’opera di redenzione del Signore Gesù. Così facendo, elimina la nostra natura peccaminosa in modo che possiamo liberarci completamente dal peccato, essere pienamente salvati da Dio e condotti nel Suo Regno. Ciò porta a pieno compimento la profezia del Signore Gesù: ‘Chi Mi respinge e non riceve le Mie parole ha chi lo giudica; la parola che ho annunciata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno’ (Giovanni 12:48). ‘Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire’ (Giovanni 16:12-13)”.

A questo punto della sua condivisione, fratello Zhou ha letto alcune parole di Dio. Dio Onnipotente dice: “Benché Gesù abbia compiuto molte opere tra gli uomini, ha soltanto completato la redenzione di tutta l’umanità e ne è diventato il sacrificio espiatorio; Egli, però, non ha liberato l’uomo da tutta la sua indole corrotta. Salvare pienamente l’uomo dall’influenza di Satana ha richiesto non solo che Gesù diventasse il sacrificio espiatorio e Si facesse carico dei peccati dell’uomo, ma ha anche richiesto che Dio compisse un’opera ancora maggiore per liberare completamente l’uomo dalla sua indole diabolicamente corrotta. E così, dopo che all’uomo sono stati perdonati i peccati, Dio Si è fatto di nuovo carne per condurlo verso l’età nuova, e ha iniziato l’opera di castigo e giudizio, opera che ha introdotto l’uomo in un regno più elevato. Tutti coloro che si sottomettono al Suo dominio godranno di una verità superiore e riceveranno maggiori benedizioni. Vivranno realmente nella luce e otterranno la verità, la via e la vita” (Prefazione a “La Parola appare nella carne”). “Dopo l’opera di Jahvè, Gesù Si è fatto carne per compiere la Sua opera fra gli uomini. La Sua opera non è stata svolta in maniera a sé stante, ma è stata costruita sull’opera di Jahvè. Era l’opera destinata a una nuova età, che Dio compì dopo aver concluso l’Età della Legge. Analogamente, una volta terminata l’opera di Gesù, Dio proseguì con la Sua opera nel periodo successivo, perché l’intera gestione di Dio va sempre avanti. Quando l’età antica passerà, verrà sostituita da una nuova, e una volta che l’opera antica sarà stata ultimata, un’opera nuova proseguirà la gestione di Dio. Questa è la seconda incarnazione di Dio che fa seguito all’opera di Gesù. Naturalmente, questa incarnazione non si verifica in modo indipendente, ma è la terza fase dell’opera dopo l’Età della Legge e l’Età della Grazia. Ogni volta che Dio inizia una nuova fase dell’opera, deve sempre esserci un nuovo inizio e deve sempre portare una nuova età. Allo stesso modo, ci sono analoghi cambiamenti nell’indole di Dio, nel Suo modo di operare, nel luogo della Sua opera e nel Suo nome. Non c’è da meravigliarsi, allora, che sia difficile per l’uomo accettare l’opera di Dio nella nuova età. Tuttavia, a prescindere dall’opposizione dell’uomo, Dio compirà sempre la Sua opera e condurrà sempre avanti l’intera umanità” (Prefazione a “La Parola appare nella carne”). Dopo aver letto queste parole, ha detto: “Dio Onnipotente compie l’opera di giudizio, e sebbene sia diversa dall’opera di redenzione del Signore Gesù e da quella di Jahvè Dio nell’Età della Legge, essa è costruita sulla base di queste due fasi. È la fase dell’opera che Dio compie negli ultimi giorni per purificare e salvare completamente l’umanità. Ogni fase si eleva rispetto alla precedente, ma sono tutte compiute dallo stesso Dio. Dio onnipotente è il Signore Gesù ritornato, e l’unico modo per liberarci davvero dal peccato ed essere purificati è accettare la Sua opera di giudizio. Solo allora possiamo essere degni di entrare nel Regno di Dio. Accettare Dio Onnipotente significa essere una vergine saggia che ascolta la voce del Signore e Lo accoglie, essere innalzati davanti al trono e partecipare al banchetto di nozze del Signore! Come potrebbe equivalere ad allontanarsi dalla Sua via o tradirLo?” Ero davvero entusiasta di sentire queste parole. Ho capito che il Signore Gesù ha solo compiuto l’opera di redenzione per perdonare i nostri peccati, ma non ha eliminato la nostra natura peccaminosa. Dio Onnipotente è venuto negli ultimi giorni per compiere l’opera di giudizio che è l’unico modo per liberarci dalla nostra natura peccaminosa, purificarci e salvarci completamente, recandoci la salvezza in modo che possiamo entrare nel Regno dei Cieli. Sapevo che ascoltare il Lampo da Levante non significava tradire il Signore, ma sentire la Sua voce e accoglierLo. Significava seguire le orme dell’Agnello! Questo mi ricorda un versetto dell’Apocalisse: “Essi sono quelli che seguono l’Agnello dovunque vada” (Apocalisse 14:4). Ora che il Signore è tornato, l’unico tradimento verso di Lui sarebbe non accettare le Sue parole e la Sua opera! In quel momento, i miei sentimenti erano molto frastornati. Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato che aspettavo da anni! Potevo finalmente accogliere il Signore, sentire la Sua voce e accoglierLo nella mia vita: che grande benedizione! Però, non avrei mai immaginato che avrei accolto il Signore in quel modo. Gli altri condividevano il Vangelo con me da anni, mentre io ascoltavo le bugie del clero, così avevo chiuso più volte la porta a Dio e fatto tutto il possibile per impedire a mia moglie di credere in Dio Onnipotente. Inoltre, spinto dal clero, avevo persino distrutto le sue copie dei libri contenenti le parole di Dio. Meritavo davvero la dannazione. Non ero degno di presentarmi dinanzi a Dio!

Be’, i pastori e gli anziani conoscevano tutti bene la Bibbia e servivano il Signore da molti anni. Come potevano prendere e scegliere le Scritture, e interpretarle male per fuorviare la gente, e persino inventare dicerie per impedire ai credenti di cercare la vera via? Poi, dopo aver condiviso un po’ con i fratelli, durante le riunioni, il tutto ha avuto più senso. Pensa a quando il Signore Gesù venne a operare. Perché i farisei inventarono bugie per condannarLo e resisterGli? Nel capitolo 11, versetti 47-48 del Vangelo di Giovanni, si dice: “I capi dei sacerdoti e i farisei, quindi, riunirono il sinedrio e dicevano: ‘Che facciamo? Perché quest’uomo fa molti segni miracolosi. Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno come città e come nazione’”. E poi, in Matteo 23:13-14, il Signore Gesù rimprovera i farisei: “Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il Regno dei Cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché divorate le case delle vedove e fate lunghe preghiere per mettervi in mostra; perciò riceverete una maggiore condanna”. Questi passi della Bibbia ci mostrano che i farisei diffusero folli bugie, combattendo e condannando il Signore Gesù, e ingannando i credenti per poter mantenere il loro prestigio e sostentamento. A loro avviso, la via del Signore Gesù violava la legge, era un’eresia e portava le persone fuori strada. Lo calunniarono e bestemmiarono, dicendo che Egli scacciava i demoni attraverso Belzebù, il principe dei demoni. Corruppero persino dei soldati per mentire e tacere sulla risurrezione del Signore Gesù. Di conseguenza, la maggior parte dei credenti fu ingannata e rifiutò il Signore Gesù, perdendo la Sua salvezza. Dio Onnipotente è apparso e sta operando negli ultimi giorni. Il clero nel mondo religioso vede quanto siano autorevoli e potenti le parole di Dio Onnipotente, e che la gente vi riconosce subito la voce di Dio, e seguirà Dio Onnipotente. Ciò rappresenta una vera minaccia per i pastori e gli anziani. Se tutti credessero in Dio Onnipotente, chi li ascolterebbe più? Chi continuerebbe a fare offerte a loro? Ecco perché cercano di proteggere il loro prestigio e il profitto, calunniando e condannando follemente Dio Onnipotente, ingannando le persone e impedendo loro di ascoltare la voce di Dio e di accogliere il Signore. Condannare Dio Onnipotente e resisterGli è forse diverso da ciò che i farisei fecero al Signore Gesù? Non sono anticristi che impediscono alle persone di volgersi verso Dio? Leggiamo un altro passo delle parole di Dio Onnipotente. Ti aiuterà a capire l’essenza dei pastori.

Dio Onnipotente dice: “Ci sono quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese e la recitano per tutto il giorno, eppure non ce n’è uno tra loro che comprenda lo scopo dell’opera di Dio. Non uno tra loro è in grado di conoscere Dio, tanto meno è in sintonia con la volontà di Dio. Sono tutti uomini indegni e spregevoli, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se sventolano la Sua bandiera, Gli si oppongono intenzionalmente. Anche se rivendicano la loro fede in Dio, mangiano pur sempre la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che deliberatamente intralciano chi cerca di percorrere la strada giusta, pietre di inciampo che intralciano quanti cercano Dio. Anche se sono ‘decisamente carnali’, come fanno i loro seguaci a sapere che in realtà sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno a sapere che sono diavoli vivi che cercano espressamente anime da divorare?” (“Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che si oppongono a Dio” in “La Parola appare nella carne”). I pastori affermano che stanno proteggendo il proprio gregge ma, in realtà, mirano a preservare il loro prestigio e il profitto. Un tempo, dall’esterno, vedevo solo la devozione dei pastori; non riuscivo a cogliere le motivazioni che determinano le loro azioni. Ecco perché sono riusciti a ingannarmi. Se ci pensiamo bene, sappiamo che accogliere il Signore è una cosa importante. In quanto pastori e anziani, quando sentono qualcuno testimoniare che il Signore è venuto, dovrebbero cercare e indagare immediatamente, e condurre i fratelli ad ascoltare la voce del Signore e ad accoglierlo. Tuttavia, preoccupati più di perdere titolo e stipendio, si lanciano in un’interpretazione errata delle Scritture, fuorviando le persone e impedendo loro di indagare sulla vera via. Quando qualcuno accetta Dio Onnipotente, distorcono i fatti e li sabotano con la calunnia in modo che gli altri credenti li condannino e li rifiutino. Il clero ecclesiastico è così insidioso, così malvagio! In nome della loro posizione e del sostentamento, non esitano a distruggere le possibilità dei fratelli di entrare nel Regno. È disgustoso! Questi ecclesiastici sono anticristi anti-Dio. Sono nemici di Dio. Ora mi chiedo: come ho potuto essere così sciocco e ignorante? Credevo nel Signore senza ascoltare le Sue parole, prestando attenzione invece alle bugie dei pastori; mi sono aggrappato disperatamente alle nozioni religiose e ho chiuso fuori Dio, ripetutamente. Ho persino cercato di impedire a mia moglie di accettare Dio Onnipotente, combattendo contro Dio insieme al clero. Mi hanno quasi rovinato. Che pensiero spaventoso! Sono state l’apparizione e l’opera di Dio negli ultimi giorni a rivelare il vero volto del clero ecclesiastico: in questo modo, ho potuto vedere che si trattava di farisei anti-Dio e anticristi, e mi sono liberato dal loro inganno e controllo. L’opera di Dio è così reale!

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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