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Cos’è un miscredente?

Parole di Dio attinenti:

Poiché credi in Dio, devi avere fede in tutte le parole e le opere di Dio. Vale a dire, dal momento che credi in Dio, devi obbedirGli. Se non riesci a fare questo, allora non importa se credi in Dio. Se hai creduto in Dio per molti anni, ma non Gli hai mai obbedito né hai accettato tutte le Sue parole, e hai invece chiesto a Dio di sottometterSi a te secondo le tue concezioni, allora sei il più ribelle di tutti e sei un miscredente. Come può una persona simile essere in grado di obbedire all’opera e alle parole di Dio che non sono conformi alle concezioni dell’uomo?

da “Coloro che obbediscono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui” in La Parola appare nella carne

Quanti hanno una comprensione errata delle parole di Dio sono non credenti: non hanno alcuna conoscenza reale, men che meno hanno una reale levatura; sono persone ignoranti, prive della realtà. Ossia, tutti coloro che vivono al di fuori della sostanza delle parole di Dio sono non credenti. Chi è ritenuto non credente dagli uomini è una bestia agli occhi di Dio, e chi è ritenuto non credente da Dio è uno che non ha fatto delle parole di Dio la propria vita. Per questo motivo, quanti non possiedono la realtà delle parole di Dio e che non vivono le Sue parole sono non credenti.

da “Solo mettere in pratica la verità significa possedere la realtà” in La Parola appare nella carne

Vi sono persone la cui fede non è mai stata riconosciuta nel cuore di Dio. In altri termini, Dio non riconosce che queste persone siano Suoi seguaci, poiché Dio non loda la loro fede. Per queste persone, a prescindere da quanti anni seguano Dio, le loro idee e opinioni non sono mai cambiate. Sono come i non credenti, aderiscono ai principi e alla maniera di fare le cose dei non credenti, aderiscono alle loro leggi di sopravvivenza e di fede. Non hanno mai accettato la parola di Dio come loro vita, non hanno mai creduto che la parola di Dio fosse verità, non hanno mai inteso accettare la salvezza di Dio e non hanno mai riconosciuto Dio come loro Dio. Considerano il credere in Dio una sorta di passatempo amatoriale, trattando Dio puramente come sostentamento spirituale, perciò non pensano che valga la pena cercare di capire l’indole di Dio o l’essenza di Dio. Potresti dire che tutto ciò che corrisponde al vero Dio non abbia nulla a che vedere con queste persone. Non sono interessate e non si prendono la briga di dare ascolto. Questo perché nel profondo del loro cuore vi è una voce intensa che dice sempre loro: Dio è invisibile e intangibile, e Dio non esiste. Ritengono che cercare di capire un Dio di questo genere non valga lo sforzo; vorrebbe dire ingannarsi. Si limitano a riconoscere Dio a parole e non prendono realmente posizione. Non fanno nemmeno alcunché in termini pratici, pensando di essere piuttosto scaltri. Come vede Dio queste persone? Le considera dei non credenti. Alcuni domandano: “I non credenti possono leggere la parola di Dio? Possono compiere il loro dovere? Possono dire queste parole: ‘Vivrò per Dio’?” Ciò che l’uomo spesso vede sono le manifestazioni superficiali delle persone, non la loro essenza. Però Dio non guarda queste manifestazioni superficiali; vede soltanto la loro essenza interiore. Perciò Dio ha questo tipo di atteggiamento, questo genere di definizione, verso tali persone.

da “Come conoscere l’indole di Dio e il risultato della Sua opera” in La Parola appare nella carne

Alcuni non gioiscono della verità, tanto meno del giudizio. Invece gioiscono della potenza e delle ricchezze; simili persone sono considerate degli snob. Ricercano nel mondo esclusivamente quelle confessioni che esercitano influenza e quei pastori e maestri che provengono dai seminari. Pur avendo accettato la via della verità, rimangono scettici e sono incapaci di una piena dedizione. Parlano di sacrificarsi per Dio, ma concentrano lo sguardo sui grandi pastori e maestri, mentre Cristo viene ignorato. Hanno il cuore ricolmo di fama, fortuna e gloria. Non credono affatto che un uomo così modesto sia in grado di conquistarne tanti, che uno così poco degno di nota sia capace di perfezionare le persone. Non credono affatto che queste nullità fra la polvere e i letamai siano il popolo eletto di Dio. Credono che, se simili persone fossero oggetto della salvezza di Dio, allora il cielo e la terra si capovolgerebbero e tutti gli uomini riderebbero a crepapelle. Credono che, se Dio ha scelto di perfezionare queste nullità, allora quei grandi uomini diventerebbero Dio Stesso. Il loro punto di vista è contaminato dall’incredulità; in effetti, più ancora che increduli, sono bestie irragionevoli. Infatti apprezzano soltanto la posizione sociale, il prestigio e il potere; ciò che tengono in alta considerazione sono i grandi gruppi e le grandi confessioni. Non provano alcuna stima per coloro che sono guidati da Cristo; sono semplicemente dei traditori che hanno voltato le spalle a Cristo, alla verità e alla vita.

Ciò che ammiri non è l’umiltà di Cristo, ma quei falsi pastori di rango eminente. Non ami l’amorevolezza o la sapienza di Cristo, ma quei libertini che frequentano il mondo ignobile. Ridi del dolore di Cristo che non ha un luogo dove poggiare la testa, ma ammiri quei cadaveri che si impadroniscono delle offerte e vivono nella depravazione. Non sei disposto a soffrire assieme a Cristo, ma ti getti volentieri fra le braccia di quegli sventati anticristi, anche se ti forniscono soltanto carne, soltanto lettere e soltanto dominio. Perfino adesso il tuo cuore continua a volgersi verso di loro, verso la loro reputazione, verso il loro prestigio e verso la loro influenza. Eppure tu continui a mantenere un atteggiamento per cui trovi l’opera di Cristo dura da ingoiare e non sei disposto ad accettarla. Ecco perché dico che non hai la fede per riconoscere Cristo. Il motivo per cui Lo hai seguito fino a oggi è unicamente perché sei stato costretto. Nel tuo cuore predominano molte immagini superbe; non riesci a dimenticare nemmeno una loro parola o un loro atto, né l’influsso delle loro parole e delle loro mani. Essi sono, nel vostro cuore, sempre supremi e sempre eroi. Ma non è così per il Cristo di oggi. Egli è sempre insignificante nel tuo cuore e sempre immeritevole di timore. Infatti Egli è troppo ordinario, ha troppo poca influenza ed è tutt’altro che superbo.

In ogni caso, Io dico che tutti coloro che non stimano la verità sono infedeli e traditori della verità. Simili uomini non riceveranno mai l’approvazione di Cristo.

da “Sei un vero credente in Dio?” in La Parola appare nella carne

Se, nella fede in Dio, le persone non vivono frequentemente al Suo cospetto, non hanno alcun timore di Dio nei loro cuori, e dunque sono incapaci di fuggire il male. Questi elementi sono collegati. Se il tuo cuore vive spesso al cospetto di Dio, sarai tenuto sotto controllo e Lo temerai in molte cose. Non andrai troppo lontano né farai nulla che sia dissoluto. Non farai ciò che è inviso a Dio e non pronuncerai parole che non abbiano senso. Se accetti l’osservazione e la disciplina di Dio, eviterai di fare molte cose malvagie e così fuggirai il male, giusto? Se, nella tua fede in Dio, esisti spesso in uno stato di confusione, senza sapere se Lui sia nel tuo cuore, senza sapere cosa desideri fare in cuor tuo, e se sei incapace di essere in pace dinanzi a Dio e non Lo preghi o non cerchi la verità quando ti succede qualcosa, se agisci spesso secondo la tua volontà, se vivi secondo la tua indole satanica e riveli la tua indole arrogante, e se non accetti l’esame o la disciplina di Dio e non Gli obbedisci, allora sei un tipo di persona che vive sempre al cospetto di Satana ed è controllata dalla sua indole satanica. Pertanto simili individui sono privi della minima reverenza per Dio. Sono semplicemente incapaci di fuggire il male e, anche se non fanno cose malvagie, tutto ciò che pensano è comunque malvagio ed è slegato dalla verità e le va contro. Dunque simili persone non hanno fondamentalmente alcun legame con Dio? Pur essendo governate da Lui, non si sono mai presentate al Suo cospetto, non Lo hanno mai trattato come Dio, come il Creatore che domina su di loro, non hanno mai riconosciuto che è il loro Dio e il loro Signore e non hanno mai considerato l’idea di adorarLo con i loro cuori. Simili persone non capiscono cosa significhi temere Dio e pensano sia un loro diritto commettere il male, dicendo: “Farò ciò che voglio. Mi occuperò dei miei affari, non spetta a nessun altro”. Pensano sia un loro diritto commettere il male e trattano la fede in Dio come una sorta di mantra, come una forma di cerimonia. Ciò non li rende miscredenti? È proprio questo che sono!

da “Soltanto se vivi al cospetto di Dio in tutti i momenti puoi percorrere il cammino della salvezza” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Estratti di sermoni e di condivisioni per la consultazione:

Ognuno all’interno della famiglia di Dio crede in Dio. Tuttavia, vi sono persone di un certo tipo che, nonostante sostengano di credere in Dio, in cuor loro hanno dei dubbi circa l’esistenza di Dio, circa il fatto che abbia creato tutte le cose, circa la Sua sovranità sulle stesse, la Sua incarnazione e la Sua parola, e sulla verità. Uno degli aspetti consiste nel fatto che non sono in grado di confermare se tali cose siano, o meno, vere. Un altro aspetto è che dubitano ancora, credendo che tali cose siano impossibili. A cosa credono in cuor loro? Credono a tutte le cose che esistono nel mondo terreno. Credono a tutto ciò che i loro occhi possono vedere e a tutto ciò che le loro mani possono toccare. Assumono un atteggiamento sospettoso verso tutto ciò che i loro occhi non possono vedere, fino al punto in cui non lo ammettono nemmeno. Persone di questo tipo credono in Dio solo nominalmente ma, in realtà, sono solo dei miscredenti. Ho sentito che, all’interno della religione occidentale, il 25% dei pastori (vale a dire un pastore su quattro) non crede che il Signore Gesù sia stato concepito dallo Spirito Santo e nutre alcuni dubbi riguardo alla Bibbia. Tra i pastori occidentali, ve ne sono altrettanti che sono miscredenti. Soprattutto quando si tratta della seconda incarnazione di Dio, mostrano una contrarietà ancora maggiore. Credono che Dio esista solo in cielo e che non potrà mai operare tra gli uomini. Di conseguenza, chiunque affermi che Dio è venuto, verrà accusato dalla maggioranza dei pastori occidentali di essere un eretico. Secondo te, queste persone non sono forse miscredenti? Lo sono. I miscredenti non credono nell’opera dello Spirito Santo. Dicono: “Questa è una cosa pensata dall’uomo. Il cuore dell’uomo può essere momentaneamente ispirato e può a volte essere illuminato. Ma questo non ha nulla a che fare con l’opera dello Spirito Santo”. Non credono nell’opera dello Spirito Santo. Inoltre, non credono che le parole di Dio siano pronunciate da Dio. Dicono: “Queste parole sono state pronunciate dall’uomo. Chi ha visto Dio proferire tali parole? Come potrebbe Dio affermare tali cose? Ciò è stato detto dall’uomo”. Tutti coloro che non credono nell’incarnazione di Dio o nell’opera dello Spirito Santo, e non credono nemmeno che le parole di Dio siano espresse da Dio o dallo Spirito di Dio, sono miscredenti. Per quanto affermino che la loro fede in Dio è autentica, sono miscredenti. Un miscredente non è una persona che sostiene di non credere in Dio. A parole dice di credere in Dio, ma il suo cuore non crede. Ecco che cosa significa essere un miscredente, e si può anche dire che è un impostore.

da “Come discernere ogni tipo di persona” in Sermoni e comunicazioni sull’ingresso nella vita III

L’essenza dei farisei è l’ipocrisia. Credono in Dio ma non amano la verità né ricercano la vita. Credono in un Dio vago lassù e nelle loro concezioni e fantasie, ma non credono nel Cristo incarnato né Lo ammettono. In senso stretto, sono tutti miscredenti. Loro studiano la teologia e trattano la fede come forma di conoscenza per condurre ricerche. Il loro sostentamento dipende dallo studio della Bibbia e della teologia. Perché nei loro cuori la Bibbia è il loro sostentamento. Più sono bravi a spiegare la conoscenza biblica e la teoria teologica, più persone ci saranno ad adorarli più loro potranno stare alti e saldi sul pulpito, più stabile sarà il loro prestigio. Proprio perché i farisei vivono per il personale prestigio e sostentamento sono stanchi della verità e la disprezzano, quando il Signore Gesù Si fece carne e venne a operare, loro si attennero ostinatamente alle loro concezioni e fantasie e alla loro conoscenza biblica allo scopo di proteggere il proprio prestigio e sostentamento, non fermandosi davanti a nulla per opporsi al Signore Gesù e contrastare Dio. […]

Nella religione, tutti credono in Dio sotto il dominio dei farisei, seguendoli in tutto e per tutto e ascoltandoli. E proprio come loro, studiano solo la Bibbia e la teologia, badando solo a capire la conoscenza biblica e la teoria teologica senza ricercare la verità o mettere in pratica le parole del Signore. Come i farisei, credono solo in un Dio vago lassù in cielo, ma non nel Cristo incarnato negli ultimi giorni, Dio Onnipotente. Per quanto siano autorevoli e potenti le verità espresse da Dio Onnipotente, si aggrappano ancora alle loro concezioni e fantasie e seguono pastori e anziani nell’opporsi e nel condannare Dio Onnipotente. Inutile dire che tali persone sono dello stesso tipo dei farisei e percorrono la loro stessa via di opposizione a Dio! Anche se tali persone non seguono i farisei, sono in ogni caso dei farisei e sono anche i discendenti dei farisei. La loro natura e la loro essenza sono le stesse. Sono tutti miscredenti che credono in sé stessi, ma non amano la verità! Sono degli anticristi che disprezzano la verità e contrastano Cristo!

da “Domande e risposte classiche sul Vangelo del Regno”

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