Perché Dio ha bisogno di tre fasi dell’opera per salvare l’umanità?

19 Dicembre 2021

Sappiamo tutti che 2000 anni fa il Signore Gesù apparve e operò in Giudea per redimere l’umanità, e predicò: “Ravvedetevi, perché il Regno dei Cieli è vicino” (Matteo 4:17). Egli espresse molte verità e manifestò molti segni e prodigi, scuotendo la nazione della Giudea. I sommi sacerdoti giudei videro quanto autorevoli e potenti fossero l’opera e le parole del Signore Gesù, ed Egli guadagnava via via più seguaci. Queste autorità sentivano il proprio prestigio minacciato dall’opera di Gesù, così iniziarono a cercare qualcosa da usare contro di Lui, inventando menzogne e dicerie, condannando Gesù, e dissuadendo la gente dal seguirLo. Che Gesù fosse il Figlio dell’uomo e non in forma di spirito li rese ancor più audaci e feroci. Usarono la Sua opera e parola, che superavano la legge, come scusa per condannarLo aspramente, ricercarLo e farLo crocifiggere. Così si attirarono la dannazione e la punizione di Dio, condannando la nazione d’Israele per 2000 anni. Ora Gesù è tornato negli ultimi giorni come Dio Onnipotente incarnato, esprimendo verità e compiendo l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio per purificare e salvare completamente l’umanità. In ogni congregazione, chi anela all’apparizione di Dio ha letto le parole di Dio Onnipotente, ha riconosciuto la voce di Dio e si è rivolto verso Dio Onnipotente. Ma molti leader religiosi non riescono ad accettarlo. Le loro buone pecorelle hanno lasciato il gregge e il loro prestigio e i loro privilegi sono a rischio, cosa che non possono tollerare. Diffondono ogni sorta di bugie per negare e condannare la manifestazione e l’opera di Dio Onnipotente, facendo tutto il possibile per fuorviare i credenti e impedir loro di indagare sulla vera via. Sostengono che il Signore Gesù abbia già redento l’umanità, che l’opera di salvezza di Dio sia conclusa, che Egli porterà con Sé i credenti quando verrà, e che l’opera di salvezza sia finita. Addirittura dichiarano: “Se il Signore ritorna e non ci conduce nel Regno, allora non è veramente il Signore! Il Signore incarnato che compie l’opera di giudizio non può essere veramente il Signore! È il Signore, il Signore in cui crediamo, solo se ci porterà con Sé!” Specie quando vedono che Dio Onnipotente è un normale Figlio dell’uomo, non in forma di spirito, diventano ancor più recalcitranti e Lo condannano e bestemmiano più aspramente. Uniscono persino le forze con il Partito Comunista per arrestare i credenti che condividono il Vangelo. Con le loro azioni, hanno crocifisso di nuovo Dio. Pensateci. Perché il mondo religioso rifiuta, condanna e contrasta ogni fase dell’opera di Dio? Perché l’umanità è così profondamente corrotta da Satana. Tutti hanno una natura satanica; tutti odiano la verità e non ne vogliono sapere. Un’altra ragione è che le persone non comprendono l’opera di Dio, quindi considerano la Sua opera di salvezza dell’umanità più semplice di quanto sia in realtà. Sappiamo che gli israeliti credevano che, una volta conclusa l’opera di Dio dell’Età della Legge, dovessero solo attenersi alla legge e sarebbero stati salvati, e che, all’arrivo del Messia, sarebbero stati portati direttamente nel Regno. E cosa accadde? Il Signore Gesù venne e il popolo ebraico Lo fece crocifiggere. Nell’Età della Grazia gli uomini pensavano che, con la redenzione di Gesù, i loro peccati fossero perdonati e loro fossero definitivamente salvati, e quindi dovessero essere condotti direttamente nel Regno al ritorno del Signore. E cosa è successo? Dio Onnipotente è venuto ed è stato crocifisso di nuovo dal mondo religioso alleato con il regime di Satana. C’è chi crede che, quando il Signore Gesù concluse la Sua opera, l’opera di salvezza di Dio fosse completa. Ma è davvero così?

In realtà, ogni nuova fase dell’opera di Dio è stata profetizzata con molto anticipo. Quando Gesù venne per l’opera di redenzione, i profeti avevano già predetto il Suo arrivo. “La giovane concepirà, partorirà un figlio, e Lo chiamerà Emmanuele” (Isaia 7:14). “Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle Sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace” (Isaia 9:5). E riguardo l’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni ci sono così tante profezie bibliche, almeno 200. Ecco cosa ha detto il Signore Gesù: “Chi Mi respinge e non riceve le Mie parole ha chi lo giudica; la parola che ho annunciata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:48). “Inoltre, il Padre non giudica nessuno, ma ha affidato tutto il giudizio al Figlio” (Giovanni 5:22). E in Pietro si legge: “Infatti è giunto il tempo in cui il giudizio deve cominciare dalla casa di Dio” (1 Pietro 4:17). Chiunque sia interessato all’opera di Dio può trovare facilmente conferma, così non insisterà con tanto e tale accanimento a inchiodare Dio alla croce. Basta questo a dimostrare quanto profondamente l’umanità sia corrotta da Satana. Tutti gli uomini hanno una natura satanica, ed è giusto dire che gli uomini sono nemici di Dio. Tutti abbiamo constatato ciò: dall’Età della Legge alla redenzione di Gesù nell’Età della Grazia, e adesso negli ultimi giorni, con Dio Onnipotente che compie l’opera di giudizio nella carne per concludere l’opera di queste età, è evidente che l’opera di salvezza dell’umanità da parte di Dio si articola esattamente in tre fasi. E perché la Sua opera di salvezza necessita di essere svolta in tre fasi? Gli uomini non possono comprenderlo, e ciò ha indotto molti a opporsi e a condannare l’opera di Dio. Questo ha gravi conseguenze. Ecco perché oggi stiamo analizzando le ragioni per cui Dio compie la Sua opera in tre fasi.

Negli ultimi giorni, l’opera di Dio Onnipotente ha svelato tutti i misteri del Suo piano di gestione. Leggiamo un passo delle parole di Dio Onnipotente per capire meglio. Dio Onnipotente dice: “I seimila anni dell’opera di gestione di Dio sono divisi in tre fasi: l’Età della Legge, l’Età della Grazia e l’Età del Regno. Queste tre fasi dell’opera mirano alla salvezza dell’uomo, ovvero alla salvezza di una umanità che è stata gravemente corrotta da Satana. Allo stesso tempo, tuttavia, sono previste affinché Dio possa combattere il Maligno. Pertanto, proprio come l’opera di salvezza è divisa in tre fasi, così la battaglia con Satana consiste a sua volta di tre fasi e questi due aspetti dell’opera di Dio sono condotti simultaneamente. La battaglia con il Maligno è di fatto intesa per la salvezza dell’umanità e, poiché essa non può essere completata con successo in una singola fase, è altresì divisa in fasi e periodi e la guerra è condotta contro il Maligno secondo le esigenze dell’uomo e il suo livello di corruzione demoniaca. […] Esistono tre fasi nell’opera di salvezza dell’uom, ossia la battaglia con Satana è stata suddivisa in tre fasi volte a sconfiggerlo una volta per tutte. Nondimeno, la verità intrinseca dell’intera opera di lotta a Satana è che i suoi effetti sono raggiunti attraverso diverse fasi dell’opera: elargendo la grazia all’uomo, divenendo un sacrificio espiatorio per l’uomo, perdonando i suoi peccati, conquistandolo e rendendolo perfetto” (“Ristabilire la vita normale dell’uomo e condurlo a una destinazione meravigliosa” in “La Parola appare nella carne”). Possiamo vedere che l’opera di salvezza di Dio avviene in tre fasi. Si tratta dell’opera di Jahvè Dio nell’Età della Legge, la redenzione del Signore Gesù nell’Età della Grazia, e l’opera di giudizio di Dio Onnipotente degli ultimi giorni nell’Età del Regno. Queste tre fasi costituiscono l’intera opera di salvezza di Dio, ecco come Dio salva l’umanità dalle forze di Satana, passo dopo passo, in modo da poterci conquistare a pieno. Ciascuna fase cela un significato profondo. Ogni opera è indispensabile per il piano di gestione di Dio per salvare l’umanità, ed essenziale per il processo di salvezza dell’umanità corrotta dal peccato e dalle forze di Satana.

Ora vorrei descrivere brevemente le tre fasi dell’opera di Dio sulla base delle Sue stesse parole. Partiamo dalla prima fase dell’opera di Dio per la salvezza dell’uomo: l’opera nell’Età della Legge. Sappiamo tutti che prima che Dio svolgesse la Sua opera nell’Età della Legge, gli uomini erano del tutto immaturi. Non sapevano come adorare Dio o come vivere la loro vita sulla terra. Peccavano costantemente e offendevano Dio, e non sapevano nemmeno cosa fosse il peccato. Per aiutarli a rifuggire il peccato e a vivere correttamente, Dio avviò la Sua opera dell’Età della Legge. Leggiamo un passo delle parole di Dio al rigurdo. “Durante l’Età della Legge, Jahvè stabilì molti comandamenti che Mosè avrebbe dovuto trasmettere agli Israeliti che lo avevano seguito fuori dall’Egitto. Jahvè diede questi comandamenti ai figli d’Israele, che non erano in alcuna relazione con gli Egizi, al fine di porre dei limiti ai figli d’Israele, ed Egli usò i comandamenti per fare loro delle richieste. Se si osservava il sabato, se si rispettavano i genitori, se si adoravano gli idoli, e così via: questi erano i principi in base ai quali si era giudicati peccatori o giusti. Tra loro, c’erano alcuni che venivano colpiti dal fuoco di Jahvè, alcuni che venivano lapidati a morte e alcuni che ricevevano la benedizione di Jahvè, e ciò era determinato in base all’obbedienza a questi comandamenti. Coloro che non osservavano il sabato venivano lapidati a morte. I sacerdoti che non osservavano il sabato venivano colpiti dal fuoco di Jahvè. Coloro che non rispettavano i loro genitori venivano anch’essi lapidati a morte. Tutto questo era approvato da Jahvè. Jahvè aveva stabilito i Suoi comandamenti e le Sue leggi in modo da guidare la loro vita, il popolo ascoltava e obbediva alla Sua parola e non si ribellava contro di Lui. Egli usava queste leggi per controllare la neonata razza umana, per gettare le fondamenta della Sua opera a venire. E così, per via dell’opera che Jahvè realizzò, la prima era fu chiamata l’Età della Legge” (“L’opera nell’Età della Legge” in “La Parola appare nella carne”). Nell’Età della Legge, Jahvè Dio promulgò molte leggi e comandamenti, insegnando all’umanità come adorare Dio e come vivere. Chi seguiva la legge otteneva la protezione e le benedizioni di Dio, mentre coloro che la violavano, per essere perdonati, dovevano offrire sacrifici per i loro peccati. Altrimenti sarebbero stati puniti e dannati da Dio. Nell’Età della Legge, gli uomini conobbero personalmente la giustizia e l’ira di Dio, la Sua indole inoffendibile, così come la Sua misericordia e le Sue benedizioni. Ecco perché tutti temevano Jahvè Dio e si attenevano alla Sua legge e ai Suoi comandamenti. Avevano la protezione di Dio e vivevano sulla terra correttamente. Ora riflettiamo un po’ su questo: se Dio non avesse compiuto la Sua opera dell’Età della Legge, cosa sarebbe successo all’umanità? Senza le restrizioni della legge e la guida di Dio, tutta l’umanità sarebbe precipitata nel caos più totale e sarebbe divenuta preda di Satana. Dare la legge all’umanità è stato fondamentale da parte di Dio! La Sua opera dell’Età della Legge insegnò all’uomo cos’è il peccato e cos’è la giustizia, e mostrò all’uomo che peccare richiede un sacrificio per l’espiazione. La prima fase dell’opera di Dio non solo condusse l’uomo sulla retta via nella sua vita, ma preparò anche il terreno e spianò la strada per l’opera di redenzione dell’Età della Grazia.

Alla fine dell’Età della Legge, tutti gli uomini erano così profondamente corrotti da Satana che peccavano sempre di più, e la legge non bastava più a controllarli. Non offrivano abbastanza sacrifici per il loro peccato, quindi subivano la condanna e l’esecuzione sotto la legge, invocando Dio nel loro dolore. E così, Dio Si fece personalmente carne come Signore Gesù e compì l’opera di redenzione, dando inizio all’Età della Grazia e ponendo fine all’Età della Legge. Leggiamo altre parole di Dio Onnipotente. “Durante l’Età della Grazia, Gesù è venuto a redimere l’intera umanità caduta nel peccato (e non solo gli Israeliti). Ha mostrato misericordia e benevolenza per l’uomo. Il Gesù che l’uomo ha visto nell’Età della Grazia era pieno di benevolenza e sempre amorevole verso l’uomo, poiché era venuto a salvare l’umanità dal peccato. Ha saputo perdonare le colpe degli uomini fino a quando la Sua crocefissione ha redento completamente l’umanità dal peccato. Durante questo periodo, Dio Si è manifestato all’uomo nella misericordia e nella benevolenza, cioè Si è immolato in sacrificio per l’uomo ed è stato crocifisso per i peccati dell’umanità in modo che potessero essere perdonati per sempre” (“Le due incarnazioni completano il significato dell’incarnazione” in “La Parola appare nella carne”). “Senza la redenzione di Gesù, gli uomini sarebbero per sempre vissuti nel peccato, sarebbero divenuti i figli del peccato, i discendenti dei demoni. Se ciò fosse continuato, il mondo intero sarebbe divenuto la terra di Satana, il suo luogo di dimora, ma l’opera di redenzione richiedeva misericordia e benevolenza verso l’umanità; solo attraverso di essa l’umanità avrebbe potuto ricevere il perdono e alla fine ottenere il diritto di essere resa completa e totalmente acquistata da Dio. Senza questa fase dell’opera, il piano di gestione di seimila anni non sarebbe stato in grado di progredire. Se Gesù non fosse stato crocifisso, e Si fosse limitato a guarire i malati e ad esorcizzarne i demoni, gli uomini non avrebbero potuto essere completamente perdonati per i loro peccati. Nei tre anni e mezzo in cui Gesù svolse la Sua opera sulla terra, egli completò solo metà della Sua opera di redenzione; in seguito, con l’essere posto sulla croce e con l’assumere le sembianze della carne peccaminosa, con l’essere consegnato al maligno, portò a compimento l’opera della crocifissione e divenne padrone del destino dell’umanità. Solo dopo che Egli venne consegnato nelle mani di Satana, l’umanità fu redenta. Per trentatré anni e mezzo, sulla terra, Egli soffrì, venne coperto di ridicolo, calunniato, abbandonato, venne persino lasciato senza un posto su cui posare il capo, senza un luogo dove riposare; in seguito fu crocifisso e il Suo intero essere, un corpo santo e innocente, venne inchiodato a una croce e sottoposto a ogni genere di sofferenza possibile. Coloro che detenevano il potere Lo sbeffeggiarono e Lo frustarono e i soldati Gli sputarono persino in faccia; eppure Egli rimase in silenzio e sopportò fino alla fine, sottomettendoSi incondizionatamente fino alla morte, e a quel punto tutta l’umanità fu redenta, e solo allora Gli fu concesso di riposare. L’opera di Gesù rappresenta solo l’Età della Grazia, non rappresenta l’Età della Legge e non sostituisce l’opera degli ultimi giorni. Questa è l’essenza dell’opera di Gesù nell’Età della Grazia, la seconda età attraversata dal genere umano: l’Età della Redenzione” (“La vera storia dell’opera dell’Età della Redenzione” in “La Parola appare nella carne”). Quando Gesù viveva tra di noi, predicò “Ravvedetevi, perché il Regno dei Cieli è vicino” (Matteo 4:17). Insegnò all’uomo a confessarsi e pentirsi, ad amare gli altri come se stesso e a perdonarli settanta volte sette, ad amare Dio con tutto il cuore, l’anima e la mente, ad adorare Dio in spirito e in verità, e molto altro ancora. Le parole di Gesù mostrarono alle persone qual era la volontà di Dio e diedero loro obiettivo e direzione precisi nella loro fede. Questo era un passo oltre le restrizioni della legge e delle regole. Egli manifestò inoltre molti segni e prodigi, guarendo i malati, scacciando i demoni e perdonando i peccati. Era così tollerante e paziente. Tutti sentivano l’amore e la misericordia di Dio, vedevano la Sua amorevolezza, e potevano avvicinarsi a Lui. Alla fine, il Signore Gesù fu inchiodato alla croce, servendo come offerta eterna per il peccato, perdonando i nostri peccati una volta per tutte. Dopo di che, le persone dovevano solo confessarsi e pentirsi col Signore per avere perdonati i peccati, e non sarebbero state condannate e punite sotto la legge. Sapevano presentarsi davanti a Dio in preghiera e godere della pace, della gioia e delle ricche benedizioni del Signore. Chiaramente, l’opera di redenzione di Gesù è stata una grande benedizione per l’umanità, ci ha permesso di continuare a sopravvivere e prosperare fino a oggi.

Quindi, il fatto che il Signore Gesù ha conluso la Sua opera e ci ha liberati dalla morsa di Satana significa che l’opera di salvezza di Dio è completa? Significa che non abbiamo più bisogno della Sua opera di salvezza? La risposta è: no. L’opera di Dio non si è conclusa. L’umanità ha ancora bisogno di una sua ulteriore fase. L’uomo è stato redento dal Signore Gesù e i nostri peccati sono stati perdonati, ma la nostra natura peccaminosa non è stata estirpata. Ne siamo guidati, e viviamo costantemente nella corruzione. Non possiamo fare a meno di mentire e peccare continuamente. Ci ribelliamo e opponiamo al Signore, e non sappiamo mettere in pratica le Sue parole. Viviamo tutti in un eterno alternarsi di peccato e confessione, all’interno della dolorosa lotta contro il peccato. Nessuno può sfuggire ai legami e ai vincoli del peccato. Quindi, chi è incapace di sfuggire al peccato può davvero accedere al Regno senza giudizio e purificazione? Assolutamente no. Dio è un Dio santo. “Senza la santificazione nessuno vedrà il Signore” (Ebrei 12:14). Dio non permetterebbe mai a coloro ancora capaci di peccare e di opporGlisi di entrare nel Suo Regno. Ecco perché il Signore profetizzò che sarebbe tornato dopo aver completato la Sua opera di redenzione. Il ritorno del Signore Gesù ha lo scopo di estirpare del tutto la natura peccaminosa dell’uomo, di salvarci dal peccato in modo che possiamo diventare santi ed entrare nel Regno di Dio. Proprio come disse il Signore Gesù: “Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità” (Giovanni 16:12-13). “Santificali nella verità: la Tua parola è verità” (Giovanni 17:17). Inoltre si profetizza nell’Apocalisse: “Egli diceva con voce forte: ‘Temete Dio e dateGli gloria, perché è giunta l’ora del Suo giudizio’” (Apocalisse 14:7). Possiamo vedere che il Signore Gesù esprime verità e compie l’opera di giudizio al Suo ritorno, dando all’uomo accesso a tutte le verità. Questo è salvare pienamente l’umanità dal peccato e dalle forze di Satana, conducendoci nel Regno di Dio. È una fase dell’opera che Dio ha pianificato molto tempo fa, nonché la fase finale del piano di gestione di Dio. Leggiamo alcune parole di Dio Onnipotente per comprendere meglio questo aspetto della verità.

Dio Onnipotente dice: “Benché Gesù abbia compiuto molte opere tra gli uomini, ha soltanto completato la redenzione di tutta l’umanità e ne è diventato il sacrificio espiatorio; Egli, però, non ha liberato l’uomo da tutta la sua indole corrotta. Salvare pienamente l’uomo dall’influenza di Satana ha richiesto non solo che Gesù diventasse il sacrificio espiatorio e Si facesse carico dei peccati dell’uomo, ma ha anche richiesto che Dio compisse un’opera ancora maggiore per liberare completamente l’uomo dalla sua indole diabolicamente corrotta. E così, dopo che all’uomo sono stati perdonati i peccati, Dio Si è fatto di nuovo carne per condurlo verso l’età nuova, e ha iniziato l’opera di castigo e giudizio, opera che ha introdotto l’uomo in un regno più elevato. Tutti coloro che si sottomettono al Suo dominio godranno di una verità superiore e riceveranno maggiori benedizioni. Vivranno realmente nella luce e otterranno la verità, la via e la vita” (Prefazione a “La Parola appare nella carne”).

Attraverso il sacrificio offerto per il peccato, all’uomo sono stati perdonati i suoi peccati, poiché l’opera della crocifissione è già giunta al termine e Dio ha prevalso su Satana. Però, dal momento che l’indole corrotta dell’uomo rimane ancora dentro di lui, l’uomo può ancora peccare e resistere a Dio e Dio non ha guadagnato l’umanità. Ecco perché, in questa fase dell’opera, Dio usa la parola per svelare l’indole corrotta dell’uomo e fare in modo che egli pratichi in conformità al cammino giusto. Questa fase è più importante della precedente e anche più fruttuosa, perché ora è la parola a fornire direttamente la vita dell’uomo e a permettere che la sua indole sia completamente rinnovata; è una fase molto più approfondita dell’opera. Pertanto, l’incarnazione negli ultimi giorni ha completato il significato dell’incarnazione di Dio e ultimato il piano di gestione di Dio per la salvezza dell’uomo” (“Il mistero dell’incarnazione (4)” in “La Parola appare nella carne”).

Cristo degli ultimi giorni utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzarne le parole e le azioni. Queste parole comprendono diverse verità, quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio comincia l’opera di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere assoggettato, pienamente convinto a sottomettersi a Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che l’opera di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. L’opera di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che per l’uomo sono incomprensibili. Inoltre, consente all’uomo di individuare e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite l’opera di giudizio, perché la sua sostanza è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è l’opera di giudizio svolta da Dio” (“Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”).

Questo ci aiuta a vedere perché Dio sta compiendo l’opera di giudizio negli ultimi giorni. L’opera di redenzione del Signore Gesù ha solo perdonato i nostri peccati, ma la nostra natura peccaminosa è ancora profondamente radicata. Abbiamo bisogno che Dio pronunci più verità e svolga un’opera di giudizio per purificare e salvare completamente l’umanità. Ossia, l’opera di redenzione del Signore Gesù ha solo aperto la strada all’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni, che è la fase cruciale ed essenziale di tutta l’opera di salvezza di Dio. È anche la nostra unica via per la piena salvezza e l’ingresso nel Regno. Conclusa questa fase dell’opera, ogni indole corrotta dell’uomo sarà purificata e smetteremo di peccare e di opporci a Dio. Sapremo davvero sottometterci a Dio e amarLo, e l’opera di Dio per salvare l’umanità sarà del tutto conclusa. Quello sarà il completamento del piano di gestione di 6000 anni di Dio. Dio Onnipotente è apparso e ha iniziato a operare negli ultimi giorni, ponendo fine all’Età della Grazia e iniziando l’Età del Regno. Egli ha espresso tutte le verità necessarie per purificare e salvare completamente l’umanità, non solo rivelando tutti i misteri del piano di gestione di Dio, ma anche giudicando e smascherando tutte le nature sataniche dell’uomo e la Sua indole che si oppone a Dio, e mettendo a nudo tutte le nostre nozioni su Dio e le idee sbagliate nella nostra fede. Ci ha anche fonito la via per sfuggire al peccato ed essere pienamente salvati, e altro ancora. Le Sue parole sono inestimabili! Sono tutte realtà della verità da possedere per essere purificati e pienamente salvati, e sono parole che Dio non ha mai pronunciato nell’Età della Legge o nell’Età della Grazia. Questo è Dio che ci dona la via della vita eterna negli ultimi giorni. Molti prescelti di Dio, dopo aver subito il Suo giudizio, hanno visto la verità della loro corruzione e della loro natura satanica e avversa a Dio, hanno acquisito autentica comprensione dell’indole giusta e inoffendibile di Dio, e Gli hanno offerto riverenza. Alla fine sono liberi dalle catene del peccato, vivono una vera sembianza umana e rendono tutti forte testimonianza dell’essere stati liberati dal peccato e aver trionfato su Satana. Il popolo eletto di Dio sa che l’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni è veramente la Sua salvezza definitiva per l’umanità! Senza quest’opera di giudizio, non vedremmo mai la verità della nostra corruzione, non conosceremmo mai la radice del nostro peccato, e non saremmo mai in grado di purificare e cambiare la nostra indole corrotta. Dio Onnipotente ha già creato un gruppo di vincitori prima dei disastri e il Suo vangelo del Regno si è diffuso in tutto il mondo. I fatti dimostrano che Dio Onnipotente ha sconfitto completamente Satana e acquisito tutta la gloria, e il Suo piano di gestione di 6000 anni è stato completato. I grandi disastri sono iniziati, e tutti i malfattori che si oppongono a Dio saranno puniti e distrutti in essi, mentre coloro che subiranno il giudizio e saranno purificati verranno nei disastri protetti da Dio. Vi saranno poi un nuovo cielo e una nuova terra. Il Regno di Cristo apparirà sulla terra, e chi rimarrà formerà il popolo di Dio, che vivrà per sempre nel Regno di Dio e godrà delle Sue benedizioni e di ciò che Egli ha promesso. Questo adempie veramente le profezie dell’Apocalisse: “Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al Suo Cristo ed Egli regnerà nei secoli dei secoli” (Apocalisse 11:15). “Udii una gran voce dal trono, che diceva: ‘Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno Suoi popoli e Dio Stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate’” (Apocalisse 21:3-4).

A questo punto possiamo vedere quanto sono preziose e pratiche le tre fasi dell’opera di Dio! Ognuna serve a risolvere il problema del peccato dell’uomo e a realizzare uno scopo. Cioè salvare gli uomini dal potere di Satana e dal peccato, passo dopo passo, in modo che entrino nel Regno di Dio e ricevano le Sue promesse e benedizioni. Ogni fase dell’opera è collegata alla successiva, e ogni passo si basa sulle fondamenta del precedente, ciascuno è più profondo ed elevato del precedente. Sono strettamente connessi, inscindibili, e nessuno funzionerebbe senza gli altri. Vedete, senza l’opera dell’Età della Legge, nessuno saprebbe cos’è il peccato, e saremmo tutti calpestati da Satana, vivendo nel peccato. Verremmo eliminati da Satana, cancellati. Senza l’opera di redenzione dell’Età della Grazia, l’umanità subirebbe la punizione per aver commesso troppi peccati e non saremmo arrivati fino a oggi. E se Dio non avesse svolto l’opera di giudizio degli ultimi giorni? Senza di essa non saremmo mai sfuggiti ai vincoli del peccato né saremmo degni di entrare nel Regno dei Cieli. Verremmo distrutti in quanto profondamente peccaminosi. Chiaramente, anche in assenza di una sola di queste tre fasi dell’opera, l’umanità apparterrebbe a Satana e non potrebbe mai essere salvata del tutto. Queste tre fasi dell’opera costituiscono l’intero piano di gestione di Dio per la salvezza dell’uomo. Ogni fase è ancor più cruciale della precedente, e sono tutte disposizioni meticolose di Dio per la salvezza dell’umanità. Questo ci mostra a pieno il grande amore e la salvezza di Dio per l’umanità così come la Sua saggezza e onnipotenza. Proprio come dice Dio Onnipotente: “Il Mio intero piano di gestione, che copre seimila anni, consiste di tre fasi o tre età: dapprima l’Età della Legge, poi l’Età della Grazia (che è anche l’Età della Redenzione) e infine l’Età del Regno degli ultimi giorni. Il contenuto della Mia opera in queste tre diverse età differisce a seconda della natura di ciascuna età, ma in ciascuna fase si confà ai bisogni dell’uomo, o, per essere più precisi, viene compiuta a seconda degli stratagemmi messi in atto da Satana nella guerra che ho intrapreso contro di lui. Lo scopo della Mia opera è sconfiggere Satana, rendere manifesta la Mia sapienza e onnipotenza, svelare ogni stratagemma di Satana e quindi salvare tutta l’umanità, che vive sotto il suo dominio. Tutto ciò serve a mostrare la Mia sapienza e onnipotenza e contemporaneamente a svelare l’intollerabile mostruosità di Satana. Serve inoltre a insegnare alle Mie creature a discriminare tra bene e male, a riconoscere che Io sono il Signore di tutte le cose, a vedere chiaramente che Satana è il nemico dell’umanità, un depravato, il maligno, e a distinguere, con assoluta certezza, il bene dal male, il vero dal falso, la santità dalla sporcizia, la grandezza dalla turpitudine. In tal modo, l’umanità ignorante sarà in grado di renderMi testimonianza circa il fatto che non sono Io a corrompere l’umanità e che solo Io, il Creatore, posso salvare l’umanità, posso concedere agli uomini beni di cui godere. Allora, essi capiranno che Io sono il Signore di tutte le cose, mentre Satana è semplicemente una Mia creatura che successivamente si è rivoltata contro di Me. Il Mio piano di gestione di seimila anni è diviso in tre fasi e questo fa sì che la Mia opera ottenga un determinato effetto, cioè che le Mie creature Mi rendano testimonianza, comprendano il Mio volere e capiscano che Io sono la verità” (“La vera storia dell’opera dell’Età della Redenzione” in “La Parola appare nella carne”).

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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