In quale modo l’opera di giudizio compiuta da Dio negli ultimi giorni purifica e salva l’umanità?

21 Novembre 2021

Tutti hanno capito che i grandi disastri sono incombenti e coloro che aspettano il ritorno del Signore su una nuvola sono lì con il fiato sospeso. Dopo anni di attesa, non Lo hanno ancora visto arrivare. Invece, vedono il Lampo da Levante che testimonia l’opera di giudizio di Dio Onnipotente negli ultimi giorni. Ed è una grande delusione per loro. Speravano di essere rapiti direttamente dove si incontreranno con il Signore, non si aspettavano che Egli avrebbe compiuto l’opera di giudizio al Suo ritorno. Non vogliono accettarlo. Molte persone stanno seguendo le forze anticristo del mondo religioso, giudicando e condannando la manifestazione e l’opera di Dio. Pensano: “I nostri peccati sono stati perdonati e Dio ci ha definiti giusti, quindi non abbiamo bisogno del Suo giudizio. Stiamo aspettando che il Signore ci porti nel Suo Regno dove godremo delle Sue benedizioni”. Si aggrappano alle loro nozioni, si rifiutano di cercare e indagare la vera via, ed è per questo che non hanno ancora accolto il Signore, ma sono caduti nei disastri. Ciò adempie completamente le parole del Signore Gesù: “Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì ci sarà pianto e stridor di denti” (Matteo 25:29-30). Ma ci sono molti che amano la verità e quando hanno letto le parole di Dio Onnipotente, hanno visto il loro potere e la loro autorità, hanno visto che sono tutta la verità. Hanno riconosciuto la voce di Dio e non sono stati più ostacolati dalle loro nozioni, anzi hanno continuato ad approfondire la vera via. E si sono subìto chiesti perché Dio dovrebbe ancora compiere l’opera di giudizio quando i loro peccati sono perdonati e Dio li ha ritenuti giusti, e in quale modo Dio purifica e salva l’umanità attraverso quell’opera negli ultimi giorni. Sono queste le due domande più critiche e più sconcertanti che chiunque indaghi sulla vera via deve aver capito.

Cominciamo con la prima: perché Dio deve compiere l’opera di giudizio negli ultimi giorni. Si tratta di una questione che confonde molte persone religiose. Pensano: “Il Signore ha già perdonato i nostri peccati, e Dio non ci vede come peccatori, quindi possiamo essere portati direttamente nel Suo Regno e non abbiamo bisogno del giudizio di Dio”. Questo è un errore enorme. È vero che il Signore ha perdonato i peccati dell’uomo, ma questo perdono significa che siamo stati purificati? Significa che abbiamo raggiunto la vera sottomissione a Dio? Non è così. Lo abbiamo visto tutti: sebbene i nostri peccati siano stati perdonati, i credenti, senza eccezione, vivono in un ciclo di peccato e confessione, peccando di giorno e confessandosi di notte, cercando di rispettare i comandamenti del Signore Gesù, senza riuscirci; cercando di amare il Signore e sottomettersi a Lui, senza riuscirci; decidendo di fare il bene, ma continuando a mentire e a peccare loro malgrado; tentando invano di trattenersi, per quanto possano sforzarsi. Molti sentono che la carne è troppo corrotta, e vivere nel peccato è veramente doloroso. Allora perché non riescono a liberarsi dai vincoli del peccato? Perché continuiamo a peccare? Perché non riusciamo a evitarlo? È a causa della natura peccaminosa dell’uomo e dell’indole satanica. Quella è la radice del peccato. Se non lo gestiamo alla radice, non ne saremo mai liberati, ma continueremo a resistere a Dio, a condannarLo e ad esserGli ostili. Pensate ai farisei, che avevano fede da generazioni e facevano costantemente sacrifici espiatori. Perché quando Jahvè Dio Si è fatto carne come il Signore Gesù ed ha espresso così tante verità, non hanno riconosciuto il Signore Gesù come la manifestazione di Jahvè Dio, ma Lo hanno condannato e giudicato, e Lo hanno fatto addirittura crocifiggere? Qual era il problema? Ora negli ultimi giorni, Dio Onnipotente viene ed esprime verità, quindi perché così tante persone religiose si rifiutano anche solo di approfondire, anzi Lo condannano e Lo bestemmiano follemente, determinati a inchiodare Dio alla croce ancora una volta? Cosa significa tutto ciò? Be’, è evidente che, mentre i peccati ci sono stati perdonati, siamo ancora governati dalla nostra natura satanica e possiamo condannare Dio e resisterGli in qualsiasi momento. La peccaminosità umana non si limita alle azioni peccaminose, ma è così grave da portarci a voler crocifiggere Cristo che esprime la verità, schierandoci contro la verità e contro Dio, agendo e operando contro di Lui e diventando Suoi nemici. Persone così sporche e corrotte, che sono contro Dio, come potrebbero essere degne del Suo Regno? Dio è giusto e santo, e la Sua indole è inoffendibile. Se anche i peccati ci sono perdonati, però non veniamo purificati attraverso l’opera del giudizio, e continuano a peccare e a resistere a Dio, non saremo mai degni del Suo Regno: non vi è dubbio al riguardo. Questo adempie le parole del Signore Gesù: “Non chiunque Mi dice: ‘Signore, Signore!’ entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi fa la volontà del Padre Mio che è nei cieli” (Matteo 7:21). “In verità, in verità vi dico che chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figlio vi dimora per sempre” (Giovanni 8:34-35). E poi, in Ebrei 12:14: “Senza la santificazione nessuno vedrà il Signore”. Ecco perché il Signore Gesù ha detto più volte durante la Sua opera di redenzione che sarebbe tornato. Allora, per quale motivo Si trova qui? Per esprimere verità e compiere la Sua opera di giudizio per salvare completamente l’umanità dal peccato e dalle forze di Satana, così potremo volgerci totalmente verso Dio e diventare persone che si sottomettono a Lui e Lo adorano. Poi Egli ci porterà in una bellissima destinazione. Proprio come il Signore Gesù ha profetizzato: “Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità” (Giovanni 16:12-13). “Se uno ode le Mie parole e non le osserva, Io non lo giudico; perché Io non sono venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Chi Mi respinge e non riceve le Mie parole ha chi lo giudica; la parola che ho annunciata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:47-48). E: “Infatti è giunto il tempo in cui il giudizio deve cominciare dalla casa di Dio” (1 Pietro 4:17). Possiamo vedere qui che Dio ha pianificato da tempo di eseguire l’opera di giudizio negli ultimi giorni, ed è esattamente di questo che l’umanità corrotta ha bisogno per essere pienamente salvata. Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente sta esprimendo verità e compiendo l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio. Egli è lo Spirito di verità venuto tra gli uomini, che conduce il popolo scelto da Dio ad entrare in tutte le verità. Questo adempie completamente le profezie del Signore Gesù. Ora leggiamo alcune parole di Dio Onnipotente per fare maggiore chiarezza sul perché Dio deve compiere l’opera di giudizio negli ultimi giorni.

Dio Onnipotente dice: “Benché Gesù abbia compiuto molte opere tra gli uomini, ha soltanto completato la redenzione di tutta l’umanità e ne è diventato il sacrificio espiatorio; Egli, però, non ha liberato l’uomo da tutta la sua indole corrotta. Salvare pienamente l’uomo dall’influenza di Satana ha richiesto non solo che Gesù diventasse il sacrificio espiatorio e Si facesse carico dei peccati dell’uomo, ma ha anche richiesto che Dio compisse un’opera ancora maggiore per liberare completamente l’uomo dalla sua indole diabolicamente corrotta. E così, dopo che all’uomo sono stati perdonati i peccati, Dio Si è fatto di nuovo carne per condurlo verso l’età nuova, e ha iniziato l’opera di castigo e giudizio, opera che ha introdotto l’uomo in un regno più elevato. Tutti coloro che si sottomettono al Suo dominio godranno di una verità superiore e riceveranno maggiori benedizioni. Vivranno realmente nella luce e otterranno la verità, la via e la vita” (Introduzione a “La Parola appare nella carne”).

Prima che l’uomo fosse redento erano già stati insinuati in lui molti dei veleni di Satana e, dopo millenni di corruzione satanica, in lui si è consolidata una natura che resiste a Dio. Pertanto, quando è stato redento, non è stato altro che un caso di redenzione dell’uomo pagata a caro prezzo, ma senza che la natura velenosa che alberga in lui sia stata eliminata. L’uomo contaminato a quel modo deve subire un cambiamento prima di diventare degno di servire Dio. Attraverso quest’opera di giudizio e di castigo, l’uomo arriverà a conoscere appieno la sostanza sudicia e corrotta dentro di sé e sarà in grado di cambiare completamente e di diventare puro. Solo in questo modo può essere degno di tornare davanti al trono di Dio. […] Per quanto l’uomo possa essere stato redento e perdonato per i suoi peccati, si può solo ritenere che Dio non Si sia ricordato le trasgressioni dell’uomo e non lo abbia trattato in base ad esse. Tuttavia, quando l’uomo, il quale vive in un corpo fatto di carne, non è stato liberato dal peccato, può solo continuare a peccare, rivelando all’infinito la sua indole satanica corrotta. Questa è la vita che conduce, un ciclo infinito di peccato e perdono. La maggior parte degli uomini non fa che peccare durante il giorno per confessarsi la sera. In questo modo, anche se il sacrificio per il peccato è eternamente efficace per l’uomo, non sarà in grado di salvarlo dal peccato. Solo metà dell’opera di salvezza è stata portata a termine, poiché l’uomo ha ancora un’indole corrotta. […] Non è facile per l’uomo acquisire consapevolezza dei suoi peccati; egli è incapace di riconoscere la sua natura profondamente radicata, e deve fare affidamento al giudizio della parola per ottenere questo risultato. Solo così è possibile che l’uomo cambi, a poco a poco, a partire da questo momento” (“Il mistero dell’incarnazione (4)” in “La Parola appare nella carne”). Nell’Età della Grazia, il Signore Gesù Stesso è stato crocifisso, diventando sacrificio espiatorio dell’umanità e redimendola dal peccato. Da allora, l’uomo è stato redento e Dio non ci vede come peccatori, quindi possiamo pregarLo direttamente e presentarci dinanzi a Lui. Egli non ci vede più come peccatori, ma ciò significa solo che ci ha perdonato i peccati, non che ne siamo liberi, che siamo completamente santi. Abbiamo ancora una natura peccaminosa e un’indole satanica. Dobbiamo subire l’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni così la nostra corruzione può essere purificata e possiamo essere pienamente salvati. L’opera di redenzione di Dio nell’Età della Grazia ha aperto la strada alla Sua opera di giudizio negli ultimi giorni. Cioè, la Sua opera di giudizio si fonda sull’opera di redenzione del Signore Gesù. L’opera di redenzione di Dio ha portato a compimento soltanto la metà della Sua intera opera di salvezza. È l’opera di giudizio di Dio Onnipotente negli ultimi giorni che può purificare e salvare completamente l’umanità, ed è la fase più cruciale dell’opera di salvezza di Dio. Dobbiamo sperimentare il giudizio e la purificazione di Dio negli ultimi giorni, essere completamente liberati dal peccato e purificati, e sottometterci veramente a Lui e fare la Sua volontà per essere degni del Suo Regno.

A questo punto, credo sia molto più chiaro perché Dio sta compiendo la Sua opera di giudizio negli ultimi giorni. Qualcuno potrebbe chiedersi in quale modo tale opera purifichi e salvi l’umanità. Vediamo cosa ha detto Dio Onnipotente al riguardo. “Cristo degli ultimi giorni utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzarne le parole e le azioni. Queste parole comprendono diverse verità, quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio comincia l’opera di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere assoggettato, pienamente convinto a sottomettersi a Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che l’opera di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. L’opera di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che per l’uomo sono incomprensibili. Inoltre, consente all’uomo di individuare e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite l’opera di giudizio, perché la sua sostanza è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è l’opera di giudizio svolta da Dio” (“Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”).

Non si può cambiare la propria indole; ci si deve sottoporre al giudizio e al castigo, alla sofferenza e all’affinamento delle parole di Dio, oppure si deve essere trattati, disciplinati e potati dalle Sue parole. Solo allora si potranno conseguire l’obbedienza e la devozione a Dio, e si smetterà di essere superficiali nei Suoi confronti. È grazie al raffinamento delle parole di Dio che l’indole degli uomini si trasforma. Solo attraverso lo smascheramento, il giudizio, la disciplina e il trattamento delle Sue parole non oseranno più agire d’impulso e diventeranno calmi e composti. La cosa più importante è riuscire a sottomettersi alle parole attuali di Dio e alla Sua opera anche se non è in linea con le nozioni umane, riuscire a mettere da parte tali nozioni e sottomettersi di buon grado” (“Le persone la cui indole è cambiata sono coloro che sono entrati nella realtà delle parole di Dio” in “La Parola appare nella carne”).

Dio ha molti mezzi per perfezionare l’uomo. Egli fa ricorso a ogni sorta di ambiente per affrontare l’indole corrotta dell’uomo, e usa varie cose per metterlo a nudo. Da un lato affronta l’uomo; da un altro, lo mette a nudo; e, da un altro ancora, lo rivela, scavando e svelando i ‘misteri’ che albergano nelle profondità del suo cuore, e mostrandogli la sua natura attraverso la rivelazione di molti dei suoi stati. Dio perfeziona l’uomo con molti metodi (con la rivelazione, il trattamento, il raffinamento e il castigo), così che l’uomo possa sapere che Dio è concreto” (“Soltanto chi si concentra sulla pratica può essere perfezionato” in “La Parola appare nella carne”).

Questo aiuta a fare un po’ di luce su come Dio compie la Sua opera di giudizio, vero? Nella Sua opera di giudizio degli ultimi giorni, Egli esprime principalmente verità per giudicare e mettere a nudo l’essenza corrotta dell’uomo, e la nostra indole satanica in modo che possiamo vedere la verità della nostra corruzione, avere rimorso nel cuore, odiare e disprezzare noi stessi, abbandonare la carne e mettere in pratica le parole di Dio, pentirci e cambiare veramente. Le parole di Dio Onnipotente mettono pienamente a nudo le manifestazioni dell’indole umana corrotta come l’arroganza, l’inganno e la malvagità, così come i motivi e le contaminazioni nella nostra fede, e persino i nostri pensieri e sentimenti più profondi e nascosti. Vengono tutti incisivamente rivelati. Leggendo le parole di Dio Onnipotente, sembra che Dio sia proprio lì di fronte a noi a giudicarci. Egli mette a nudo il nostro io che è sporco, corrotto, brutto, e noi ce ne vergogniamo, non sappiamo dove nasconderci, indegni di vivere al cospetto di Dio. Mentre giudica l’uomo con le Sue parole, Egli predispone anche circostanze concrete per metterci a nudo, così veniamo potati, trattati e messi alla prova dai fatti, in modo che possiamo riflettere e conoscere noi stessi. Smascherati dalla realtà, e poi ulteriormente messi a nudo e giudicati attraverso le parole di Dio, vediamo più chiaramente la bruttezza di chi, come noi, vive secondo la propria natura satanica. Siamo pieni di rammarico e odiamo noi stessi, e gradualmente sviluppiamo un vero pentimento. La nostra indole corrotta viene quindi purificata e cambiata. Ora, ascoltiamo alcune parole di Dio che smascherano l’indole umana corrotta per avere un’idea più chiara di come Dio opera il Suo giudizio.

Dio Onnipotente dice: “Le Mie azioni sono più numerose dei granelli di sabbia sulle spiagge e la Mia saggezza supera quella di tutti i figli di Salomone, eppure le persone pensano a Me esclusivamente come a un medico di poco conto e come a uno sconosciuto maestro per l’uomo. In così tanti credono in Me solo perché li guarisca. In così tanti credono in Me solo perché usi i Miei poteri per scacciare gli spiriti impuri dai loro corpi, e in così tanti credono in Me semplicemente per ricevere da Me pace e gioia. In così tanti credono in Me soltanto per chiederMi più ricchezze materiali. In così tanti credono in Me soltanto per trascorrere questa vita in pace e per essere sani e salvi nel mondo che verrà. In così tanti credono in Me per evitare le sofferenze dell’inferno e per ricevere le benedizioni del cielo. In così tanti credono in Me solamente per un conforto temporaneo e non cercano di guadagnare alcunché nel mondo che verrà. Quando riversai la Mia furia sull’uomo e gli sottrassi tutta la gioia e la pace che un tempo egli possedeva, l’uomo divenne dubbioso. Quando diedi all’uomo la sofferenza dell’inferno e rivendicai le benedizioni del cielo, la vergogna dell’uomo si mutò in rabbia. Quando l’uomo Mi chiese di guarirlo, Io non gli diedi retta e provai avversione nei suoi confronti; l’uomo si allontanò da Me per cercare invece la via della cattiva medicina e della stregoneria. Quando portai via tutto quello che l’uomo Mi aveva richiesto, tutti sparirono senza lasciare traccia. Di conseguenza, dico che l’uomo ha fede in Me perché Io dono troppa grazia e c’è fin troppo da guadagnare” (“Che cosa sai della fede?” in “La Parola appare nella carne”).

Molti di coloro che seguono Dio si preoccupano solamente di ottenere benedizioni o di evitare sciagure. Al solo accenno all’opera e alla gestione di Dio, ammutoliscono e perdono ogni interesse. Pensano che comprendere tali questioni noiose non favorirà la crescita delle loro vite né recherà alcun beneficio. E così, sebbene abbiano sentito parlare della gestione di Dio, vi prestano poca attenzione. Non la considerano come qualcosa di prezioso da accettare, tanto meno la accolgono come parte della loro vita. Persone siffatte hanno un unico semplice scopo nel seguire Dio, quello di ottenere benedizioni. Persone siffatte non si prendono la briga di dare retta a qualsiasi altra cosa che non implichi direttamente questo fine. Per loro, non vi è obiettivo più legittimo del credere in Dio per ottenere benedizioni; anzi, è il valore stesso della loro fede. Ciò che non contribuisce al raggiungimento di questo obiettivo li lascia del tutto indifferenti. Questo è ciò che accade alla maggior parte di coloro che credono in Dio oggi. Il loro scopo e il loro intento sembrano legittimi, perché, credendo in Dio, si adoperano per Lui, si consacrano a Lui, e svolgono il loro dovere. Rinunciano alla giovinezza, abbandonano la famiglia e la carriera e addirittura trascorrono anni dandosi da fare lontano da casa. Per raggiungere il loro obiettivo finale, modificano i loro interessi, cambiano la loro visione della vita e persino la direzione in cui cercano, eppure non riescono a mutare lo scopo della loro fede in Dio. Si danno da fare per gestire i propri ideali; per quanto sia lontana la strada e per quanti ostacoli e difficoltà siano presenti lungo il cammino, restano della loro idea e non temono la morte. Quale forza li induce a continuare a impegnarsi in questo modo? È la loro coscienza? È il loro carattere nobile ed eccellente? È la loro determinazione a combattere le forze del male sino alla fine? È la loro fede nel rendere testimonianza a Dio senza cercare alcuna ricompensa? È la loro lealtà nell’essere disposti a rinunciare a tutto pur di realizzare la volontà di Dio? Oppure è il loro spirito di devozione nel rinunciare sempre a eccessive pretese personali? Dare ancora così tanto, per persone che non hanno mai compreso l’opera di gestione di Dio, è semplicemente un miracolo! Per il momento, non parliamo di quanto abbiano dato queste persone. Il loro comportamento, tuttavia, merita decisamente un’analisi. A parte i vantaggi strettamente associati a ciò, potrebbero esserci altre ragioni per cui persone che non comprendono affatto Dio Gli darebbero così tanto? In questo, scopriamo un problema che precedentemente non avevamo identificato: il rapporto dell’uomo con Dio si basa su un evidente interesse personale. È il rapporto tra chi riceve le benedizioni e chi le elargisce. Più semplicemente, è simile al rapporto tra il dipendente e il datore di lavoro. Il dipendente lavora solamente per ricevere i compensi elargiti dal datore di lavoro. In un rapporto di questo genere, non c’è affetto, solamente un accordo; non c’è dare e ricevere amore, solamente carità e misericordia; non c’è comprensione, solamente sdegno represso e inganno; non c’è confidenza, solamente un abisso invalicabile. Ora che le cose sono arrivate a questo punto, chi può invertire tale tendenza? E quante persone sono capaci di comprendere davvero quanto è diventato critico questo rapporto? Credo che quando le persone sono immerse nella gioia di essere benedette, nessuno possa immaginare quanto sia penoso e sgradevole un tale rapporto con Dio” (“L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio” in “La Parola appare nella carne”).

Sarebbe meglio per voi dedicare maggior sforzo alla verità di conoscere voi stessi. Perché non avete incontrato il favore di Dio? Perché la vostra indole Gli risulta abominevole? Perché le vostre parole suscitano il Suo ribrezzo? Non appena avete dimostrato un briciolo di lealtà, cantate le vostre lodi e pretendete una ricompensa in cambio di un piccolo contributo; guardate gli altri dall’alto in basso quando avete mostrato un pizzico di obbedienza e diventate sprezzanti verso Dio quando portate a termine un compito insignificante. Per ricevere Dio chiedete denaro, doni e complimenti. Sentite una fitta al cuore quando donate una o due monete; quando ne donate dieci, desiderate benedizioni e un trattamento particolare. Parlare o sentir parlare di un’umanità come la vostra è sicuramente offensivo. C’è qualcosa di lodevole nelle vostre parole e azioni? Coloro che compiono il proprio dovere e coloro che non lo fanno; coloro che guidano e coloro che seguono; coloro che ricevono Dio e coloro che non lo fanno; coloro che donano e coloro che non lo fanno; coloro che predicano e coloro che ricevono la parola, e così via: tutti gli uomini di questo tipo elogiano sé stessi. Non lo trovate ridicolo? Pur sapendo benissimo di credere in Dio, non siete capaci di essere compatibili con Lui. Pur conoscendo benissimo la vostra indegnità, continuate ugualmente a vantarvi. Non sentite che la vostra ragione si è deteriorata al punto che non avete più autocontrollo? Con una ragione come questa, come potete essere degni di associarvi con Dio? Non temete per voi stessi in questa circostanza? La vostra indole si è già deteriorata al punto di rendervi incompatibili con Dio. Di conseguenza, la vostra fede non è ridicola? Non è assurda? Come affronterai il futuro? Come sceglierai la strada da percorrere?” (“Coloro che sono incompatibili con Cristo sono sicuramente avversari di Dio” in “La Parola appare nella carne”).

A seguito di diverse migliaia di anni di corruzione, l’uomo è diventato insensibile e ottuso, un demonio che si oppone a Dio, a tal punto che l’insubordinazione umana nei confronti di Dio è stata documentata nei libri di storia e persino l’uomo stesso non è in grado di dar conto completamente del suo comportamento ribelle; questo avviene perché l’uomo è stato corrotto profondamente da Satana ed è stato traviato da lui in modo tale da non sapere più dove sbattere la testa. Ancor oggi, l’uomo continua a tradire Dio: quando Lo vede, Lo tradisce, e quando non Lo vede, Lo tradisce ugualmente. Vi è addirittura chi, malgrado sia stato testimone delle maledizioni e della collera divine, persevera nel tradire Dio. Per questo dico che sia la ragione dell’uomo sia la sua coscienza hanno smarrito la loro funzione originale. L’uomo che Mi è dato osservare è una bestia travestita da essere umano, un serpente velenoso, e, per quanto egli cerchi di apparire commiserabile ai Miei occhi, non sarò mai misericordioso nei suoi confronti, poiché non sa cogliere la differenza tra nero e bianco, tra verità e non verità. La ragione dell’uomo è fortemente intorpidita, ma malgrado ciò egli desidera ottenere benedizioni; la sua umanità è davvero ignobile e tuttavia desidera possedere la sovranità di un re. Ma di chi potrebbe essere re con un simile senno? Come potrebbe stare su un trono con una simile umanità? Veramente l’uomo è senza vergogna! È un miserabile presuntuoso! A quanti tra voi desiderano ottenere benedizioni, consiglierei innanzitutto di procurarsi uno specchio e di guardare la bruttezza della loro immagine riflessa: hai ciò che è necessario per essere un re? Hai il volto di qualcuno che potrebbe ottenere benedizioni? La tua indole non è cambiata nemmeno un po’ e non hai messo in pratica la verità nemmeno in parte, eppure continui a desiderare un domani meraviglioso. Sei un illuso!” (“Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio” in “La Parola appare nella carne”).

Le parole di Dio Onnipotente sono così pratiche e reali, rivelando le contaminazioni e le vili motivazioni della nostra fede e anche la nostra natura di resistenza a Dio. Abbiamo sempre pensato che eravamo in grado di fare sacrifici, soffrire e pagare un prezzo per Dio, il che significava che eravamo devoti e obbedienti e che potevamo ottenere la Sua approvazione. Ma attraverso il giudizio delle parole di Dio, riflettiamo e conosciamo noi stessi, e vediamo che tutti i nostri sacrifici erano contaminati, mirati esclusivamente a ottenere benedizioni. Quando Dio ci benedice con una vita tranquilla, ci sottomettiamo a Lui e lavoriamo per Lui ma, nel momento del dolore e di fronte ai disastri, Lo fraintendiamo e Lo incolpiamo di non proteggerci, e magari smettiamo anche di lavorare per Lui. Allora vediamo che la nostra fede e i nostri sacrifici erano completamente transazionali, mirati a estorcerGli grazia e benedizioni. Questo è imbrogliare e usare Dio. È così egoista e astuto! Siamo totalmente privi di coscienza e di ragionevolezza, non siamo nemmeno degni di essere chiamati umani. Così sporchi e corrotti, pensiamo ancora di avere il diritto di essere benedetti e di entrare nel Regno di Dio. Siamo così spudorati e irragionevoli. Le Sue parole di giudizio e di rivelazione ci mostrano la Sua indole giusta e santa che non può essere offesa, e che Dio ci chiede sincerità e devozione. Avere fede e compiere un dovere con tali motivazioni e impurità è imbrogliare e resistere a Dio, ed è disgustoso e odioso ai Suoi occhi. Dio non riconosce questo tipo di fede. Attraverso il giudizio delle Sue parole e dopo essere stati più volte trattati e messi alla prova, possiamo finalmente vedere la verità della nostra corruzione, odiare veramente noi stessi e provare rammarico, e prostrarci davanti a Lui in pentimento. Possiamo anche comprendere la giustizia di Dio e che Egli vede davvero nel nostro cuore e nella nostra mente, e ci conosce a fondo. Siamo completamente convinti e sviluppiamo cuori di riverenza verso di Lui. La nostra prospettiva sulla fede si trasforma, ci avviciniamo al nostro dovere in modo più puro, senza tanti desideri stravaganti, e siamo felici di sottometterci alle Sue disposizioni e svolgere il dovere di un essere creato indipendentemente dal fatto che Dio ci benedica o che riceviamo le benedizioni del Regno. Una volta che abbiamo visto la nostra vera natura, non siamo più arroganti come prima. Diventiamo ragionevoli nelle parole e nelle azioni, cerchiamo e ci sottomettiamo alla verità. Questo è il giudizio e il castigo di Dio, che gradualmente purifica e cambia la nostra corruzione. Quelli di noi che hanno sperimentato l’opera di Dio sanno davvero quanto sia pratica la Sua opera di giudizio degli ultimi giorni, come essa purifichi veramente e salvi pienamente l’uomo. Senza questo giudizio e questa potatura, non vedremmo mai veramente la nostra corruzione, ma resteremmo bloccati in una vita di peccato e confessione all’infinito, pensando di poter entrare nel Regno di Dio perché i nostri peccati sono stati perdonati, di avere la Sua approvazione. Questo è davvero sciocco e patetico! Grazie al giudizio di Dio, siamo in grado di conoscere veramente noi stessi, impariamo molte verità e la nostra indole corrotta viene purificata e cambiata. È incredibilmente liberatorio. Il giudizio e il castigo di Dio ci danno così tanto. Sono segno del Suo amore genuino per noi, la Sua più grande salvezza. Sono passati ben 30 anni da quando Dio Onnipotente ha iniziato ad esprimere la verità e a compiere la Sua opera di giudizio, ed Egli ha già completato un gruppo di vincitori prima dei disastri: le primizie. Questo adempie interamente la profezia biblica: “Essi sono quelli che seguono l’Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati tra gli uomini per essere primizie a Dio e all’Agnello” (Apocalisse 14:4). Il popolo scelto da Dio ha sperimentato il Suo giudizio, il castigo, le prove e il perfezionamento, la loro indole corrotta è stata purificata, e sono finalmente liberi dalle forze di Satana. Sono giunti a sottomettersi a Dio e ad adorarlo, ricevendo la Sua grande salvezza. Le loro esperienze e testimonianze sono state trasformate in film e video disponibili online, testimoniando all’umanità intera l’opera di giudizio compiuta da Dio negli ultimi giorni, senza lasciare dubbi nel cuore degli spettatori. Il Vangelo del Regno di Dio Onnipotente si è diffuso in ogni angolo del mondo, e il popolo eletto da Dio ovunque sta diffondendo le parole di Dio Onnipotente. La magnifica diffusione senza precedenti del Vangelo del Regno è imminente. L’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio è evidentemente già un grande successo. Dio ha sconfitto Satana e ha ottenuto tutta la gloria. Proprio come dice Dio Onnipotente: “Dio compie l’opera di giudizio e castigo in modo che l’uomo possa conoscerLo e per amore della Sua testimonianza. Senza il Suo giudizio sull’indole corrotta dell’uomo, l’uomo non conoscerebbe la Sua indole giusta che non permette alcuna offesa, né sarebbe in grado di trasformare la sua conoscenza di vecchia data di Dio in una nuova conoscenza. Per amore della Sua testimonianza e per amore della Sua gestione, Egli Si manifesta totalmente, permettendo così all’uomo di raggiungere la conoscenza di Dio e cambiare la sua indole e portare la sonora testimonianza a Dio mediante la Sua apparizione davanti a tutti. Il cambiamento nell’indole dell’uomo avviene nei diversi tipi di opera di Dio; senza tali cambiamenti dell’indole umana, l’uomo non potrebbe portare testimonianza a Dio e non potrebbe essere in armonia con la volontà di Dio. I cambiamenti dell’indole umana significano che l’uomo si è liberato dalla schiavitù di Satana, si è liberato dall’influenza dell’oscurità ed è diventato veramente un modello e un prototipo dell’opera di Dio, è diventato veramente un testimone di Dio e un uomo che è in armonia con la Sua volontà. Oggi, Dio incarnato è giunto sulla terra per compiere la Sua opera e desidera che l’uomo Lo conosca, che Gli obbedisca, che Lo testimoni – che conosca la Sua opera pratica e normale, che obbedisca a tutte le Sue parole e alla Sua opera che non coincide con le concezioni dell’uomo, e che porti testimonianza a tutta la Sua opera di salvare l’uomo e a tutte le azioni che Egli compie per conquistarlo. Coloro che portano testimonianza a Dio devono conoscerLo; soltanto questo genere di testimonianza è fedele e reale e soltanto questo genere di testimonianza può svergognare Satana” (“Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza” in “La Parola appare nella carne”). “Coloro che sono in grado di rimanere saldi durante l’opera di giudizio e di castigo di Dio negli ultimi giorni – cioè, durante l’opera finale di purificazione – saranno coloro che entreranno nel riposo finale insieme a Dio; pertanto, tutti coloro che entrano nel riposo saranno stati liberati dall’influenza di Satana e guadagnati da Dio dopo aver subito la Sua opera finale di purificazione. Queste persone, che alla fine saranno state guadagnate da Dio, entreranno nel riposo finale. Lo scopo essenziale dell’opera di castigo e di giudizio operati da Dio è purificare l’umanità e prepararla al riposo finale; senza tale purificazione, nessun individuo potrebbe essere classificato in categorie diverse a seconda del tipo o entrare nel riposo. Quest’opera è il solo percorso che l’umanità ha per entrare nel riposo” (“Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”).

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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