2. Che aspetto avrà la meravigliosa destinazione dell’umanità

Versetti biblici di riferimento:

“Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c’era più. E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii una gran voce dal trono, che diceva: ‘Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno Suoi popoli e Dio Stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate’” (Apocalisse 21:1-4).

“La città non ha bisogno di sole, né di luna che la illuminino, perché la gloria di Dio la illumina, e l’Agnello è la sua lampada. Le nazioni cammineranno alla sua luce e i re della terra vi porteranno la loro gloria. Di giorno le sue porte non saranno mai chiuse (la notte non vi sarà più); e in lei si porterà la gloria e l’onore delle nazioni. E nulla di impuro, né chi commetta abominazioni o falsità, vi entrerà; ma soltanto quelli che sono scritti nel libro della vita dell’Agnello. Poi mi mostrò il fiume dell’acqua della vita, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell’Agnello. In mezzo alla piazza della città e sulle due rive del fiume stava l’albero della vita. Esso dà dodici raccolti all’anno, porta il suo frutto ogni mese e le foglie dell’albero sono per la guarigione delle nazioni. Non ci sarà più nulla di maledetto. Nella città vi sarà il trono di Dio e dell’Agnello; i Suoi servi Lo serviranno, vedranno la Sua faccia e porteranno il Suo nome scritto sulla fronte. Non ci sarà più notte; non avranno bisogno di luce di lampada, né di luce del sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli” (Apocalisse 21:23–22:5).

Parole di Dio attinenti:

Mentre le Mie parole sono portate a compimento, il Regno è gradualmente formato sulla terra e l’uomo è lentamente restituito alla normalità, e pertanto sulla terra è stabilito il Regno del Mio cuore. Nel Regno, tutto il popolo di Dio riacquista la vita dell’uomo normale. L’inverno gelido è scomparso, sostituito da un mondo fatto di città di primavera, dove la primavera dura tutto l’anno. Gli abitanti non devono più affrontare il mondo dell’uomo, scuro e miserabile, né sopportare più il suo brivido freddo. Le persone non combattono le une con le altre, le nazioni non vanno in guerra, non esiste più la carneficina e il sangue che da essa fluisce; tutti i territori sono pieni di felicità e dappertutto pullula il calore tra gli uomini. Io Mi muovo in ogni parte del mondo, gioisco dall’alto del Mio trono, vivo fra le stelle. Gli angeli Mi offrono nuovi canti e nuovi balli. La loro fragilità non provoca più lacrime che colano lungo il loro volto. Io non odo più, al Mio cospetto, il suono degli angeli che piangono e nessuno si lamenta con Me delle avversità. Oggi, tutti voi vivete dinanzi a Me. Domani, vi troverete nel Mio Regno. Non è questa la benedizione più grande che concedo all’uomo?

Tratto dal capitolo 20 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

Quando il Regno sarà sceso completamente sulla terra, tutte le persone recupereranno la loro somiglianza originale. Perciò, Dio afferma: “Gioisco dall’alto del Mio trono, vivo fra le stelle. Gli angeli Mi offrono nuovi canti e nuovi balli. La loro fragilità non provoca più lacrime che colano lungo il loro volto. Io non odo più, al Mio cospetto, il suono degli angeli che piangono e nessuno si lamenta con Me delle avversità”. Questo mostra che il giorno nel quale Dio guadagna una gloria completa è anche quello in cui l’uomo gode il suo riposo; le persone non corrono più di qua e di là come risultato dell’interferenza di Satana, il mondo smette di avanzare, e tutti vivono in riposo, perché le miriadi di stelle del firmamento vengono rinnovate, e anche il sole, la luna, le stelle e così via, e tutte le montagne e tutti i fiumi del cielo e della terra vengono cambiati. Poiché l’uomo è cambiato, e Dio è cambiato, tutte le cose cambiano. Questo è l’obiettivo ultimo del piano di gestione di Dio, e ciò che alla fine sarà realizzato.

Tratto dal capitolo 20 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

Ogni animale viene rivelato nella sua vera forma da un lampo di luce. Così pure, illuminati dalla Mia luce, gli esseri umani hanno riacquistato la santità che una volta possedevano. Oh, che il mondo corrotto del passato possa finalmente crollare in acqua sporca e, affondando, dissolversi nel fango! Oh, che tutta l’umanità da Me creata possa finalmente tornare a vivere nella luce, ritrovare le basi per l’esistenza e smettere di dibattersi nel fango! Oh, la miriade di cose della creazione che tengo nelle Mie mani! Come possono non essere rinnovate, attraverso le Mie parole? Come possono, nella luce, non svolgere le loro funzioni? La terra non è più immobile e silenziosa, il cielo non è più desolato e triste. Il cielo e la terra, non più separati dal vuoto, sono uniti in un’unica entità, per non essere più separati. In questa occasione di giubilo, in questo momento di esultanza, la Mia giustizia e la Mia santità si estendono in tutto l’universo e tutti gli uomini le esaltano, senza tregua. Le città del cielo ridono di gioia e il regno della terra danza di gioia. Chi, in questo momento, non gioisce? E chi, in questo momento, non piange? La terra nel suo stato primordiale appartiene al cielo e il cielo è unito alla terra. L’uomo è il cordone che unisce il cielo alla terra e, grazie alla sua santità, grazie al suo rinnovamento, il cielo non è più nascosto dalla terra e la terra non è più silenziosa verso il cielo. I volti degli uomini si rivestono di sorrisi di gratificazione e, celata nel cuore di tutti loro, c’è una dolcezza che non conosce limiti. Gli uomini non litigano tra loro, né si colpiscono l’un l’altro. C’è qualcuno che, nella Mia luce, non viva in pace con gli altri? C’è qualcuno che, nel Mio giorno, disonori il Mio nome? Tutti gli esseri umani dirigono il loro sguardo rispettoso verso di Me e in cuor loro, segretamente, Mi invocano. Ho osservato ogni azione dell’umanità: tra gli esseri umani che sono stati purificati, nessuno Mi disobbedisce, nessuno Mi giudica. Tutta l’umanità è pervasa dalla Mia indole. Tutti giungono a conoscerMi, si avvicinano a Me e Mi adorano. Io resto saldo nello spirito dell’uomo, vengo innalzato al rango più elevato agli occhi dell’uomo e scorro attraverso il sangue nelle sue vene. L’esaltazione gioiosa nel cuore degli uomini riempie ogni luogo sulla faccia della terra, l’aria è frizzante e fresca, le nebbie fitte non ricoprono più la terra e il sole brilla splendente.

Tratto dal capitolo 18 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

Nella Mia luce gli uomini rivedono la luce. Nella Mia parola gli uomini trovano le cose di cui godere. Io sono venuto dall’Oriente, provengo da lì. Quando la Mia gloria risplende, tutte le nazioni sono illuminate, tutto viene portato alla luce, nulla rimane nelle tenebre. Nel Regno, la vita che il popolo di Dio vive con Dio è oltremodo felice. Le acque danzano di gioia per la vita benedetta degli uomini, le montagne godono con gli uomini della Mia abbondanza. Tutti gli uomini si impegnano, lavorano duramente, dimostrano la loro lealtà nel Mio Regno. Nel Regno non vi è più ribellione, non vi è più resistenza; i cieli e la terra sono interdipendenti, l’uomo e Io ci avviciniamo in un profondo sentire, attraverso le dolci felicità della vita, appoggiandoci l’uno all’altro… In questo momento Io do inizio ufficialmente alla Mia vita celeste. L’ingerenza di Satana non c’è più, e gli uomini entrano nel riposo. In tutto l’universo il Mio popolo eletto vive nella Mia gloria, incomparabilmente benedetto, non come un popolo che vive tra i popoli, ma come un popolo che vive con Dio. Tutta l’umanità ha sperimentato la corruzione di Satana, ha bevuto sino all’ultima goccia l’amarezza e la dolcezza della vita. Vivendo ora nella Mia luce, come si può non gioire? Come si può rinunciare a cuor leggero a questo momento meraviglioso e lasciarselo sfuggire? Uomini! Intonate il canto che avete nel cuore e danzate di gioia per Me! Innalzate i vostri cuori sinceri e offriteli a Me! Battete i vostri tamburi e suonate allegramente per Me! Io faccio risplendere la gioia in tutto l’universo! Io mostro agli uomini il Mio volto glorioso! Io griderò con voce potente! Io oltrepasserò l’universo! Di già regno in mezzo agli uomini! Io vengo esaltato dagli uomini! Io percorro i cieli azzurri e gli uomini si muovono con Me. Io cammino in mezzo al Mio popolo e il Mio popolo Mi circonda! I cuori degli uomini sono gioiosi, i loro canti scuotono l’universo, fendendo i cieli! L’universo non è più avvolto dalla nebbia; non vi è più fango, non vi è più accumulo di liquami. Popolo santo dell’universo! Sotto il Mio controllo mostrate il vostro vero volto. Voi non siete uomini ricoperti di sporcizia, ma santi puri come la giada, tutti Miei amati, tutti Mie delizie! Tutto riprende vita! Tutti i santi sono tornati per servirMi nei cieli, accolti dal Mio caldo abbraccio, non piangono più, non sono più ansiosi, si offrono a Me, ritornano alla Mia dimora, e nella loro patria Mi ameranno senza sosta. Immutabilmente! Dov’è il dolore! Dove sono le lacrime! Dov’è la carne! La terra non esiste più, ma i cieli sono per sempre. Io Mi manifesto a tutti gli uomini e tutti gli uomini Mi lodano. Questa vita, questa bellezza, da tempo immemorabile e sino alla fine dei tempi, non muterà. Questa è la vita del Regno.

da “Gioite, uomini tutti!” di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Mia saggezza è ovunque sulla terra e in tutto l’universo. Fra tutte le cose vi sono i frutti della Mia sapienza, fra tutte le persone abbondano i capolavori della Mia saggezza; ogni cosa somiglia a tutti i beni del Mio Regno e tutte le persone dimorano in quiete sotto i Miei cieli, come pecore sui Miei pascoli. Mi muovo al di sopra di tutti gli uomini e osservo ogni dove. Nulla appare mai vecchio e nessuno è come prima. Riposo sul trono, Mi adagio sull’universo intero e sono pienamente soddisfatto, poiché tutte le cose hanno ritrovato la propria sacralità e Io posso tornare a dimorare pacificamente a Sion e i popoli sulla terra possono condurre una vita felice e serena sotto la Mia guida. Tutti i popoli governano ogni aspetto nella Mia mano, tutti i popoli hanno riconquistato la loro passata intelligenza e l’aspetto originario; essi non sono più rivestiti di polvere ma, nel Mio Regno, possiedono la stessa santità della giada e i loro volti somigliano a quello del santo che risiede nel cuore dell’uomo, poiché il Mio Regno si è stabilito fra gli uomini.

Tratto dal capitolo 16 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

“Mi muovo al di sopra di tutti gli uomini e osservo ogni dove. Nulla appare mai vecchio e nessuno è come prima. Riposo sul trono, Mi adagio sull’universo intero […]”. Questo è l’esito dell’attuale opera di Dio. Tutto il Suo popolo eletto ritorna alla propria forma originaria, e per questo gli angeli, che per tanti anni hanno sofferto, vengono liberati, proprio come dice Dio: “i loro volti somigliano a quello del santo che risiede nel cuore dell’uomo”. Poiché gli angeli operano in terra e servono Dio in terra, e poiché la gloria di Dio si diffonde nel mondo, il cielo viene portato giù in terra e la terra è innalzata al cielo. Pertanto, l’uomo è il legame che unisce cielo e terra; cielo e terra non sono più staccati, non sono più separati, ma uniti a formare una cosa sola. In tutto il mondo esistono soltanto Dio e l’uomo. Non vi sono né polvere né sporcizia, e tutte le cose sono rinnovate, come un agnellino disteso in un prato verde sotto il cielo, a gioire di tutta la grazia di Dio. Ed è per via dell’arrivo del verde che risplende l’alito di vita, poiché Dio viene nel mondo per vivere accanto all’uomo per tutta l’eternità, proprio come è stato detto dalla Sua bocca: “Io posso tornare a dimorare pacificamente a Sion”. Questo è il simbolo della sconfitta di Satana, è il giorno del riposo di Dio, e questo giorno verrà magnificato e proclamato da tutti e commemorato da tutti. Quando Dio riposa sul trono, è anche il momento in cui Egli conclude la Sua opera in terra ed è proprio il momento in cui tutti i Suoi misteri vengono rivelati all’uomo; Dio e uomo saranno per sempre in armonia, mai separati: tali sono le scene meravigliose del Regno!

Tratto dal capitolo 16 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

Quando l’uomo giungerà al destino eterno, adorerà il Creatore e, poiché ha guadagnato la salvezza ed è entrato nell’eternità, non perseguirà alcun obiettivo né dovrà preoccuparsi di essere assediato da Satana. In quel tempo, l’uomo conoscerà il suo posto e adempirà al suo dovere; e tutti compiranno il proprio dovere, pur non essendo castigati o giudicati. In quel tempo, l’uomo sarà una creatura sia nell’identità che nello stato. Non esisterà più alcuna distinzione fra alto e basso; ciascuno adempirà soltanto a una diversa funzione. Nondimeno, l’uomo vivrà ancora in un destino regolare e appropriato al genere umano; compirà il suo dovere per venerare il Creatore e un genere umano simile sarà quello dell’eternità. In quel tempo, l’uomo avrà conquistato una vita illuminata da Dio, una vita sotto la Sua cura e la Sua protezione, una vita insieme a Lui; condurrà una vita normale sulla terra e l’intero genere umano percorrerà la retta via. Il piano di gestione di seimila anni avrà sconfitto Satana per sempre, il che significa che Dio avrà ristabilito l’immagine originale dell’uomo, risalente alla sua creazione e, come tale, l’intenzione originale di Dio sarà compiuta.

Tratto da “Ristabilire la vita normale dell’uomo e condurlo a una destinazione meravigliosa” in “La Parola appare nella carne”

La vita nel riposo è una vita senza guerra, senza lordura, senza il persistere dell’ingiustizia. Ciò significa che manca del tormento di Satana (qui “Satana” si riferisce alle forze ostili), della corruzione di Satana, così come dell’invasione di qualsiasi forza che si opponga a Dio. Ogni cosa procede secondo la propria natura e rende lode al Signore della creazione. Cielo e terra sono totalmente tranquilli. Questa è la vita dell’umanità nel riposo. Quando Dio entrerà nel riposo, non vi sarà più alcuna forma di ingiustizia sulla terra, né vi sarà più alcuna invasione di forze ostili. L’umanità avrà anche accesso a un nuovo regno; non sarà più un’umanità corrotta da Satana, bensì un’umanità che è stata salvata dopo essere stata corrotta da Satana. Il giorno del riposo dell’umanità è anche il giorno del riposo di Dio. Dio ha perso il Proprio riposo a causa dell’incapacità dell’umanità di entrare nel riposo; Egli non era originariamente incapace del riposo. Entrare nel riposo non significa che tutte le cose smetteranno di muoversi o che tutte le cose cesseranno il loro divenire, né significa che Dio interromperà la Propria opera o che l’uomo cesserà di vivere. Il segno dell’ingresso nel riposo è questo: Satana è stato distrutto; le persone malvagie che seguono Satana nel compimento del male sono state punite e spazzate via; tutte le forze ostili a Dio cessano di esistere. Dio che entra nel riposo significa che Egli non compirà più il Proprio lavoro di salvezza dell’umanità. L’umanità che accede al riposo significa che l’intera umanità vivrà nella luce di Dio e sotto la Sua benedizione; non ci sarà alcuna corruzione di Satana, né verrà perpetrata alcuna ingiustizia. Gli uomini vivranno una normale esistenza sulla terra e Dio Si prenderà cura di loro. Quando Dio e l’uomo entreranno insieme nel riposo, significherà che l’umanità è stata salvata e che Satana è stato distrutto, che l’opera di Dio nell’uomo è stata interamente compiuta. Dio non continuerà più a operare nell’uomo, e l’uomo non vivrà più sotto il dominio di Satana. Pertanto, Dio non sarà più impegnato e l’uomo non avrà più ragione di affannarsi; Dio e l’uomo entreranno contemporaneamente nel riposo. Dio tornerà alla Propria posizione originaria e ogni persona tornerà al rispettivo posto. Queste sono le destinazioni in cui Dio e l’uomo rispettivamente andranno a stare al termine dell’intera gestione operata da Dio. Dio ha la destinazione propria di Dio e l’uomo quella propria dell’uomo. Durante il Suo riposo, Dio continuerà a guidare l’esistenza dell’intera umanità sulla terra. Nella luce di Dio, l’uomo renderà lode all’unico vero Dio in cielo. Dio non vivrà più in mezzo all’umanità e così pure l’uomo non potrà vivere con Dio nella divina destinazione. Dio e l’uomo non possono vivere nello stesso regno; piuttosto, entrambi hanno le proprie rispettive modalità di vita. Dio è l’Uno che guida tutta l’umanità, mentre tutta l’umanità è la cristallizzazione dell’opera di gestione di Dio. È l’umanità a essere condotta; riguardo all’essenza, l’umanità non è simile a Dio. Riposare significa ritornare al proprio posto originario. Pertanto, quando Dio entra nel riposo, significa che Dio ritorna al Proprio posto originario. Dio non vivrà più sulla terra, né condividerà le gioie e le sofferenze dell’umanità mentre è in mezzo agli uomini. Quando l’umanità entra nel riposo, significa che l’uomo è divenuto autentica creazione; l’umanità venererà Dio dalla terra e condurrà una normale esistenza umana. Gli uomini non saranno più disobbedienti nei confronti di Dio né Gli resisteranno; essi faranno ritorno all’originaria vita di Adamo ed Eva. Queste sono le rispettive vite e destinazioni di Dio e dell’umanità dopo il loro ingresso nel riposo. La sconfitta di Satana è l’esito inevitabile della guerra tra Dio e Satana. In tal modo, l’ingresso di Dio nel riposo al termine della Propria opera di gestione e la completa salvezza dell’uomo e il suo ingresso nel riposo divengono, allo stesso modo, esito inevitabile. Il luogo di riposo dell’uomo è sulla terra, mentre il luogo del riposo di Dio è in cielo. Mentre l’uomo venera Dio nel riposo, egli vivrà sulla terra, e mentre Dio guida quel che resta dell’umanità nel riposo, Egli la guiderà dal cielo, non dalla terra. Dio sarà ancora Spirito, mentre l’uomo sarà ancora carne. Sia Dio che l’uomo hanno i rispettivi, distinti modi di riposare. Durante il Proprio riposo, Dio verrà e apparirà in mezzo agli uomini; durante il proprio riposo, l’uomo verrà condotto da Dio a far visita al cielo e a godere della vita in cielo. Dopo che Dio e l’uomo saranno entrati nel riposo, Satana non esisterà più e, come Satana, così pure i malvagi non esisteranno più. Prima che Dio e l’uomo entrino nel riposo, i malvagi che un tempo perseguitarono Dio sulla terra e i nemici che Gli disobbedirono sulla terra saranno già stati distrutti; saranno stati distrutti dai grandi cataclismi degli ultimi giorni. Dopo che quei malvagi individui saranno stati completamente distrutti, la terra non conoscerà mai più il tormento di Satana. L’umanità otterrà completa salvezza e solo allora l’opera di Dio avrà termine definitivamente. Questi sono i prerequisiti perché Dio e l’uomo entrino nel riposo.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

Quando l’umanità sarà stata riportata alle proprie originarie sembianze, quando l’umanità potrà adempiere ai rispettivi doveri, mantenere il posto che le appartiene, in obbedienza a quanto disposto da Dio, Dio avrà ottenuto un gruppo di persone sulla terra che Lo adorano, ed avrà anche stabilito un regno sulla terra che Gli renda lode. Egli avrà vittoria eterna sulla terra, e coloro che Gli si oppongono periranno per l’eternità. Ciò ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione dell’uomo; ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione di tutte le cose e anche la Sua autorità sulla terra, fra tutte le cose e fra i Suoi nemici. Questi sono i simboli della Sua totale vittoria. Da quel momento l’umanità entrerà nel riposo e in una vita che segue il giusto cammino. Anche Dio entrerà nell’eterno riposo insieme all’uomo ed entrerà nella vita eterna condivisa da Dio e dall’uomo. Lordura e disobbedienza scompariranno dalla faccia della terra, così come scompariranno gemiti e lamenti. Tutto ciò che si oppone a Dio non esisterà più sulla terra. Resterà solo Dio insieme a coloro che Egli ha salvato; solo la Sua creazione resterà.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

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