Nella grande tribolazione alla fine dei tempi, come accogliamo il Signore?

07 Marzo 2020

di Anyuan, Filippine

Duemila anni fa i seguaci del Signore domandarono a Gesù: “Quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell’età presente?” (Matteo 24:3). Il Signore Gesù rispose: “Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori” (Matteo 24:6-8). Oggi in tutto il mondo si verificano sempre più catastrofi. Si susseguono terremoti, epidemie, carestie, guerre e inondazioni. Alla fine del 2019 a Wuhan, in Cina, è emerso un nuovo tipo di coronavirus. La rapidità di trasmissione è allarmante; nel giro di appena pochi mesi si sono registrati contagi in tutto il paese, e la Cina è subito sprofondata nel caos. Province, municipalità e villaggi vengono messi in quarantena uno dopo l’altro, mentre il numero di decessi continua a crescere. Finora, il virus si è anche diffuso rapidamente in tutto il mondo. Per giunta, fra il settembre del 2019 e il gennaio del 2020, violenti incendi in Australia hanno distrutto oltre 5.900 edifici e hanno ucciso oltre un miliardo di animali. Poi, lo stesso continente è stato investito da piogge torrenziali che si registrano una volta al secolo, con inondazioni, e la cenere degli incendi boschivi viene lavata nei fiumi, la quale ha ucciso molti animali d’acqua dolce. Oltretutto, in Indonesia decine di migliaia di persone sono rimaste senza tetto a causa delle inondazioni. Si sono registrati anche l’eruzione di un vulcano nelle Filippine, la peggiore infestazione di locuste degli ultimi 25 anni in Africa, un terremoto di magnitudo 6,4 nello Xinjiang. E l’elenco prosegue. Si sono avverate le profezie bibliche sull’avvento del Signore. Appare logico che il Signore sia ritornato: e allora perché dobbiamo ancora accogliere il Suo arrivo? Se tutto questo prosegue, non precipiteremo forse nella grande tribolazione? E che cosa dobbiamo fare di preciso per accogliere l’avvento del Signore?

Indice articolo

Come verrà il Signore?

Quale opera compirà il Signore al Suo ritorno?

Come accogliere il ritorno del Signore?

Come verrà il Signore?

Molti hanno letto queste parole della Bibbia: “Ecco, Egli viene con le nuvole” (Apocalisse 1:7). “Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria” (Matteo 24:30). Affermano con certezza che il Signore ritornerà sulle nubi. Ma come mai non abbiamo ancora visto questo spettacolo? È forse l’unico modo in cui verrà il Signore? In realtà riguardo all’avvento del Signore vi è un aspetto importante che abbiamo trascurato. Nelle Scritture vi sono anche profezie secondo cui Dio viene in segreto; per esempio: “Ecco, Io vengo come un ladro” (Apocalisse 16:15). “Verso mezzanotte si levò un grido: ‘Ecco lo sposo, uscitegli incontro!’” (Matteo 25:6). “Perciò anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà” (Matteo 24:44). “Perché com’è il lampo che balenando risplende da una estremità all’altra del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel Suo giorno. Ma prima bisogna che Egli soffra molte cose e sia respinto da questa generazione” (Luca 17:24-25).

I passi delle Scritture che dicono “come un ladro” e “Verso mezzanotte si levò un grido” indicano che negli ultimi giorni il Signore ritornerà senza clamore, in segreto. E a che cosa si riferisce “Figlio dell’uomo”? Un “Figlio dell’uomo” sicuraente nasce da un essere umano, ha una madre e un padre, è in carne e ossa. Prendiamo per esempio il Signore Gesù, che Si incarnò assumendo l’aspetto di una persona normale e visse fra gli uomini. Così possiamo vedere che “Figlio dell’uomo” si riferisce al Dio incarnato; lo Spirito non può essere definito Figlio dell’uomo. Inoltre le Scritture dicono: “Ma prima bisogna che Egli soffra molte cose e sia respinto da questa generazione”. Questo brano delle Scritture afferma chiaramente che al Suo ritorno il Signore dovrà sopportare molte sofferenze ed essere ripudiato dalla sua generazione. Tutti noi sappiamo che Dio può essere ripudiato solo se Si incarna come Figlio dell’uomo, poiché Dio incarnato è una persona comune e la gente non Lo riconosce; Lo tratta come una persona comune, e di conseguenza Egli subisce grandi patimenti. Se il Signore dovesse manifestarSi all’uomo sotto forma di Spirito, però, allora tutti, buoni e malvagi, credenti o non credenti, perfino coloro che si oppongono a Dio, cadrebbero in adorazione dinanzi a Lui; chi infatti potrebbe ripudiare Dio in tal modo? E come potrebbe Egli soffrire? Questo dimostra che il Signore degli ultimi giorni Si manifesta all’umanità sotto forma di Figlio dell’uomo incarnato.

Come accogliere il ritorno del Signore

Oggi Dio Onnipotente incarnato ha già conquistato e salvato un gruppo di persone. E inoltre i vincitori sono stati resi completi. L’opera di Dio in segreto giungerà presto al termine, dopo di che la terra sarà subito investita da grandi tribolazioni di ogni sorta. A noi si presenta un compito urgente: come dobbiamo accogliere il ritorno del Signore Gesù e abbracciare l’opera di Dio degli ultimi giorni? Il Signore Gesù disse: “Le Mie pecore ascoltano la Mia voce e Io le conosco, ed esse Mi seguono” (Giovanni 10:27). Nella Bibbia compaiono anche queste profezie: “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese” (Apocalisse 2:7). “Ecco, Io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la Mia voce e apre la porta, Io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con Me” (Apocalisse 3:20). E Dio Onnipotente dice: “L’opera di Dio assomiglia a enormi onde. Nessuno Lo può contenere e nessuno può fermarNe i passi. Solo coloro che ascoltano con attenzione le Sue parole e che Lo cercano assetati possono seguire le Sue orme e ricevere la Sua promessa. Coloro che non lo fanno, saranno travolti da un’immane catastrofe e riceveranno la meritata punizione” (“Dio sovrintende al destino dell’intera umanità” in “La Parola appare nella carne”). Desideri seguire le orme dell’Agnello? Desideri accogliere il Signore? Desideri essere rapito prima della grande tribolazione? Le parole di Dio ci dicono che, se vogliamo accogliere il Signore, è fondamentale che impariamo a udire la voce di Dio valutando se le parole espresse da Dio Onnipotente siano la verità, se siano le parole dello Spirito Santo alle Chiese. Ritengo che, se possediamo l’umiltà di ricercare e bramare la verità, Dio ci condurrà presto ad accogliere il Signore!

Il Signore promise: “Ecco, Io vengo tosto”. Desiderate accogliere il ritorno del Signore il prima possibile?

Contenuti correlati